La Grecia è il primo Paese cristiano-ortodosso a legalizzare il matrimonio tra persone dello stesso sesso, diventando così il 16° membro dell’Unione europea a intraprendere questa strada, il 21° in Europa, il 37° a livello globale.
La svolta e le reazioni alla legge
L’approvazione della legge è arrivata nella serata del 15 febbraio con il voto favorevole di 176 dei 300 membri dell’assemblea. I contrari sono stati 76, 46 gli astenuti. Il risultato storico, che supera la legge sulle unioni civili del 2015, è arrivato dopo due giorni di acceso dibattito, durante i quali la Chiesa ortodossa ha continuato a manifestare la sua ferma opposizione alla riforma.
I vescovi ortodossi hanno anche minacciato di scomunicare i legislatori che avrebbero votato a favore della misura. La svolta è arrivata grazie a una presa di posizione del governo di centrodestra: molti parlamentari di Nuova democrazia, il partito di maggioranza, si sono opposti, ma il Primo ministro Kyriakos Mitsotakis ha sostenuto il disegno di legge, affermando che avrebbe messo fine a una «grave disuguaglianza per la nostra democrazia».
Le opposizioni, divise e determinanti
A opporsi alla legge anche l’ex Primo ministro Antonis Samaras, contrario all’idea che il matrimonio tra persone dello stesso sesso sia da considerare un diritto umano e considerando la riforma una scelta “pericolosa” che non avrebbe dovuto essere introdotta. Della stessa idea anche il partito comunista Kke e il leader del partito di estrema destra Spartans, secondo il quale la legge avrebbe «aperto le porte all’inferno e alla perversione».
Il voto delle altre opposizioni invece è stato determinante. A sostenere la legge anche Syriza, il principale partito di sinistra guidato da Stefanos Kasselakis, il primo leader politico omosessuale della Grecia.
La riforma è stata comunque criticata perché considerata insufficiente, visto che continua a vietare alle coppie dello stesso sesso di ottonere il riconoscimento di genitori per i figli nati con la maternità surrogata. Critiche sono state mosse anche dalle associazioni LGBTQIA, secondo cui la legge non metterebbe fine alla discriminazione.
Fonti e approfondimenti
Amnesty Italia. Grecia, approvata la legge sul matrimonio egualitario.
Ī Kathīmerinī, “Parliament OKs civil marriage for same-sex couples”, 16 febbraio 2024
Marconi, C. “La Grecia di Mitsotakis a tre mesi dalle elezioni”, Lo Spiegone, 2 ottobre 2023
Smith, E. “Greece becomes first Orthodox Christian country to legalise same-sex marriage”, The Guardian, 16 febbraio 2024