La UNRWA è l’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi nel vicino oriente. È stata istituita nel dicembre del 1949 in seguito alla guerra arabo-israeliana scoppiata l’anno precedente.
Cosa fa sul campo la UNRWA
La UNRWA fornisce aiuto e assistenza umanitaria in Palestina e ai rifugiati palestinesi. È l’unica istituzione dell’ONU creata con lo scopo di aiutare i rifugiati provenienti da una sola regione e coinvolti in un unico conflitto.
I rifugiati si trovano divisi in diversi luoghi: secondo l’agenzia, all’inizio del 2022, erano circa 5,9 milioni. Di questi, 2.4 milioni si trovano in Giordania, 1,6 milioni nella Striscia di Gaza, 901.000 in Cisgiordania, 580.000 in Siria e 487.000 in Libano.
L’agenzia ha istituito e rifornito nel corso degli anni 59 campi profughi dislocati in queste aree, nei quali offre cibo, acqua, istruzione, sanità e altri servizi sociali, aiutando inoltre nella ricerca di lavoro e nella manutenzione delle infrastrutture. Attualmente impiega più di 30.000 dipendenti, di cui la maggior parte sono palestinesi (una fetta di questi residenti a Gaza). I funzionari internazionali sono invece circa 300.
La questione dei finanziamenti
La quasi totalità dei finanziamenti alle attività dell’agenzia proviene dalle donazioni di Paesi stranieri. La cifra raccolta nel 2022 ammontava a più di un miliardo di dollari, con gli Stati Uniti e la Germania in cima alla lista dei finanziatori.
Di recente Israele ha accusata la UNRWA di collusione con Hamas. Secondo lo Stato ebraico alcuni membri del personale sono stati coinvolti negli attacchi di Hamas del 7 ottobre nel sud di Israele. Lo scorso 26 gennaio, la stessa agenzia ha licenziato 12 dipendenti accusati di aver aiutato Hamas.
Il licenziamento è arrivato dopo la condivisione da parte delle autorità israeliane con l’UNRWA e gli Stati Uniti di un dossier di 6 pagine, riguardante la vicenda. Sono poi state avviate indagini, ma nel frattempo alcuni Paesi hanno deciso di sospendere i finanziamenti, tra cui Stati Uniti, Canada, Australia, Italia, Regno Unito, Finlandia, Paesi Bassi, Germania, Giappone e Austria.
Lo stato delle accuse
Secondo il Wall Street Journal, dopo l’analisi dell’intelligence statunitense, le accuse israeliane sono in parte credibili ma al momento non verificabili. Una fonte a conoscenza del rapporto avrebbe affermato che “una sezione specifica rileva come i bias israeliani contribuiscano a distorcere buona parte delle loro valutazioni sull’UNRWA”.
La valutazione dell’intelligence spiega che il controllo che Hamas esercita a Gaza implica un’interazione fra le parti per far arrivare gli aiuti umanitari, ma questo non significa che ci sia una collaborazione.
Come riporta il Guardian, poco più di un mese dopo le accuse israeliane, gli investigatori delle Nazioni Unite non hanno ancora ricevuto alcuna prova da Israele a sostegno delle affermazioni, anche se si aspettano che del materiale arriverà “a breve”.
La Commissione europea ha invece annunciato che donerà 50 milioni di euro all’UNRWA e che il prossimo anno aumenterà la cifra arrivando a 68 milioni.
Fonti e approfondimenti
Al Jazeera, “Palestinians condemn suspension of UNRWA funding by Western nations”, 27/01/2024
Borger, J., “Israel has not yet provided evidence to back Hamas 7 October attack claims against UNRWA, UN says“, The Guardian, 01/03/2024
UNRWA, UNRWA In Action – Statistics on UNRWA Response as of 1 January 2022
UNRWA, Serious allegations against UNRWA staff in the Gaza Strip
Williams, D., Tétrault-Farber, G., “Israel accuses 190 UN staff of being ‘hardened’ militants“, Reuters, 29/01/2024
Youssef, N., Malsin, J., Strobel, W., “U.S. Finds Some Israeli Claims on U.N. Staff Likely, Others Not“, The Wall Street Journal, 21/02/2024