La crisi degli oppioidi è un’emergenza negli Stati Uniti da moltissimo tempo, per di più in continua crescita: si è passati dalle 56.580 morti del 2020 alle 71.000 del 2021 e alle 75.000 del 2022 (dati forniti dal Center for Desease and Control and Prevention).
Queste sostanze indicano una classe di farmaci ricavati dal papavero da oppio, con azione antidolorifica e alto potenziale di abuso, che agiscono sui recettori oppioidi del sistema nervoso centrale e periferico, producendo effetti analgesici. A titolo esemplificativo, gli oppioidi includono la morfina, l’eroina e la codeina.
Di tutti i decessi citati, circa un terzo sono dovuti in particolare a una sostanza specifica: il fentanyl, oppioide sintetico cinquanta volte più potente dell’eroina e cento volte più forte della morfina che nasce come farmaco negli anni Sessanta per il trattamento del dolore provato dai pazienti affetti da patologie oncologiche e/o a seguito di interventi chirurgici.
Negli ultimi dieci anni però, negli USA viene venduto anche in strada illegalmente, senza quindi alcun controllo medico, come una qualsiasi sostanza stupefacente.
L’amministrazione Biden VS fentanyl
Nonostante il presidente Biden abbia definito la crisi del fentanyl una priorità del suo mandato, il numero dei decessi ha continuato a crescere.
Secondo quanto dichiarato dall’amministrazione, negli ultimi anni, il dipartimento di Giustizia si è concentrato sulla rottura di ogni anello della filiera globale del fentanyl, dalla Cina al Messico agli Stati Uniti.
Solo nel 2024, la DEA (Drug Enforcement Administration) avrebbe sequestrato oltre 30 milioni di pillole e oltre 1.800 chili di polvere di fentanyl, che rappresenterebbero oltre 208 milioni di dosi mortali, oltre ad aver arrestato più di duemila individui per accuse correlate al fentanyl, in collaboraborazione con le forze dell’ordine.
Nel 2021, Joe Biden ha dichiarato il traffico di oppioidi sintetici un’emergenza nazionale e ha firmato due ordini esecutivi che hanno consentito alla sua amministrazione di sanzionare individui ed entità associati alla produzione e alla diffusione del fentanyl. Alla fine del 2023, il governo degli Stati Uniti ha sanzionato venticinque tra aziende e individui con sede in Cina che riteneva fossero coinvolti nella produzione di sostanze chimiche precursori del fentanyl, aggiungendo la Cina all’elenco statunitense dei principali Paesi produttori e transitanti di droga, tra cui Colombia, India e Messico.
Inoltre, l’amministrazione Biden ha continuato a fare pressione sul Messico affinché intercettasse i precursori ricevuti dalla Cina e reprimesse i laboratori clandestini nel Paese. E nel novembre 2023, a margine del vertice sulla Cooperazione Economica Asia-Pacifico (APEC), il presidente Biden ha raggiunto accordi separati con il presidente cinese Xi Jinping e il presidente messicano López Obrador per aumentare la cooperazione bilaterale sulla prevenzione della produzione e distribuzione illecita di fentanyl.
Ma al livello legislativo?
A partire dal 2022 ma soprattutto dal 2023, il Congresso degli Stati Uniti sta lavorando all’approvazione di numerosi atti legislativi per affrontare il problema del fentanyl e dell’epidemia di oppioidi in USA.
Il END FENTANYL Act (Eradicating Narcotic Drugs and Formulating Effective New Tools to Address National Yearly Losses of Life) è una legge promulgata dal Presidente Biden nel marzo 2024 che richiede alla U.S. Customs and Border Protection di aggiornare le politiche e i manuali sulla prevenzione del traffico di droga e di esseri umani del suo Office of Field Operations almeno ogni tre anni e di segnalare qualsiasi modifica ai suoi manuali alle commissioni del Congresso.
Sebbene intitolata specificamente per porre fine al traffico di fentanyl, le disposizioni all’interno della legge non riguardano solo tale sostanza, ma anche altre, nonché il traffico di esseri umani.
Il FEND Off Fentanyl Act (Fentanyl Eradication and Narcotics Deterrence) è una legge che estende le sanzioni contro i trafficanti e i produttori di fentanyl. Ideata principalmente dal senatore democratico Sherrod Brown dell’Ohio e dal senatore repubblicano Tim Scott della Carolina del Sud, la legge è stata approvata dal Senato e sebbene bloccata alla Camera dei rappresentanti come legge singola, è stata poi approvata come parte della legge pubblica 118-50, un pacchetto di legislazione sulla spesa di emergenza, che includeva i fondi per Ucraina, Israele e Taiwan, così come il Protecting Americans from Foreign Adversary Controlled Applications Act stesso, colloquialmente noto come “divieto di TikTok“.
La norma sanziona specificamente, su indicazione del Presidente, figure chiave dei cartelli della droga e nelle operazioni di traffico di fentanyl, consentendo inoltre al ramo esecutivo di utilizzare i proventi dei beni sequestrati del traffico di fentanyl per un’ulteriore applicazione della legge.
Lo Stop Fentanyl Border Crossings Act
Lo Stop Fentanyl Border Crossings Act è in attesa di essere approvata in Senato. Se promulgata, la legislazione consentirebbe al Segretario del dipartimento della Salute e dei Servizi Umani di utilizzare le procedure di espulsione del Titolo 42 (approvato da Trump nell’ambito della pandemia da Covid-19, al fine di bloccare i migranti al confine) e la politica Remain in Mexico per aiutare a combattere il contrabbando di fentanyl negli Stati Uniti.
Il disegno di legge ha ricevuto il sostegno del dipartimento dello Sceriffo della Contea di Orange in California e dal Malibu Times, che ha pubblicato un editoriale nella rubrica “From the Right“ sostenendo non solo che il disegno di legge migliora notevolmente la capacità delle forze dell’ordine di bloccare l’ingresso del fentanyl nel Paese, ma anche che la fonte delle materie sarebbe una delle forze dietro l’afflusso di fentanyl.
Il Felony Murder for Deadly Fentanyl Distribution Act è invece, un disegno di legge introdotto al Congresso dal senatore della Florida Marco Rubio e che ha attirato sedici co-sponsor, tutti repubblicani.
La norma andrebbe a modificare il Titolo 18 del Codice degli Stati Uniti, in particolare le sezioni 1111, per punire con la pena di morte o l’ergastolo individui che distribuiscono consapevolmente fentanyl in una dose che si ritiene possa cagionare il decesso di un individuo.
La quantità minima di fentanyl necessaria per soddisfare i criteri del disegno di legge è di due grammi o mezzo grammo a seconda della variante di fentanyl e l’individuo accusato deve essere a conoscenza della distribuzione intenzionale, che deve anche causare la morte del soggetto che la assume.
Fonti e approfondimenti
Centers for Disease Control and Prevention, Understanding the Opioid Overdose Epidemic, 22/10/2023.
Congressional Budget Office, The Opioid Crisis and Recent Federal Policy Responses, 28/09/2022.
Klobucista C., Ferragamo M., “Fentanyl and the U.S. Opioid Epidemic”, Council of Foreign Relations, 22/12/2023.
Paun C., “The opioid crisis has gotten much, much worse despite Congress’ efforts to stop it”, Politico, 22/10/2023.
SAMHSA, Laws and regulations 22/10/2023.
Soelberg, Cobin D. MD, JD, MBe*; Brown, Raeford E. Jr MD, FAAP†; Du Vivier, Derick MD, MBA*; Meyer, John E. MD*; Ramachandran, Banu K. JD, The US Opioid Crisis: Current Federal and State Legal Issues, Anesthesia & Analgesia, 02/11/2017.
United Nations, Office on drugs and Crime, Response to the Opioid Crisis, 22/10/2023.