Gli attori non europei nei Balcani: Russia

Storicamente terra contesa e al centro degli interessi geopolitici e strategici delle grandi potenze europee, i Balcani hanno attirato l’attenzione anche di altri attori oltre l’Unione Europea, che corre il rischio di vedersi spodestata dal suo ruolo di principale pretendente. Lo scopo di questo breve ciclo di articoli è quello di esplorare gli interessi e gli obiettivi…

Sulla strada per Kyiv: quattro anni di conflitto nel Donbass

Il Donbass Orientale è una regione ucraina al confine con la Russia. In questa zona si trovano le città di Donetsk e Lhuansk, autoproclamatesi Repubbliche Popolari nel 2014. Da allora i separatisti filorussi che controllano l’area sono in guerra contro le forze ucraine, in un conflitto di trincea che ha causato circa 10.000 morti, un…

Giustizia per David? In Bosnia cresce la tensione

Nelle ultime settimane le tensioni nella capitale della Republika Srpska (RS, una delle entità che costituiscono la Bosnia-Erzegovina), Banja Luka, sono cresciute drammaticamente. L’arresto del padre di David Dragičević lo scorso 25 dicembre non è stato solo l’apice di una vicenda ancora tutta da chiarire, ma anche il simbolo del livello di repressione che le forze…

Gli eterni rivali nei Balcani: il caso dei dazi

Il rapporto tra Serbia e Kosovo è peggiorato negli ultimi tempi, come testimoniato dall’introduzione di dazi alle esportazioni serbe e bosniache da parte di Priština. Ecco le ragioni dietro questa decisione, e le conseguenze per la regione.

Sulla strada per Kyiv: la legge marziale

Lunedì 26 novembre 2018 l’Ucraina ha istituito la legge marziale per voto della Verkhovna Rada. Dei 371 membri del Parlamento, 276 hanno espresso il loro consenso all’istituzione dello stato di emergenza, per 30 giorni, in 11 regioni. Tra queste, 8 sono soggette al rischio di “aggressione russa”. La decisione è stata presa a seguito di…

I diritti umani secondo Lukašenko: quando libertà e stabilità non vanno di pari passo

La Repubblica di Belarus (nome internazionale con cui la Bielorussia è stata riconosciuta dalle Nazioni Unite dopo la dissoluzione dell’URSS) non è un Paese solitamente sotto i riflettori del palcoscenico internazionale. Forse perché – come introdotto dal nostro precedente articolo sulla storia di questo Stato al centro dell’Europa – dal 1994 il regno senza fine di Aleksandr…

Sulla strada per Kyiv: elezioni e partiti

A cinque anni dalla Rivoluzione della Dignità, l’Ucraina si prepara ad andare alle urne per scegliere un nuovo Presidente e rinnovare i membri della Verkhovna Rada, il parlamento ucraino. Previste alla fine di marzo 2019, queste elezioni sono cruciali per il futuro del paese e gli osservatori internazionali stanno già tenendo sotto controllo la campagna…

Sulla strada per Kyiv: in viaggio tra le due anime ucraine

Strade enormi circondano la città di Kyiv. Ampie corsie per collegare questo agglomerato di persone in continua espansione. Grandi ponti scavalcano il fiume Dnepr e uniscono i due lati della città, in una metafora materiale che avvicina l’Est all’Ovest. Le due anime ucraine, quella russofona della sponda orientale e quella ucrainofona a occidente, tracciano il…

Bosnia al voto: quale cambiamento?

Il 7 ottobre si è votato per il rinnovo della Presidenza collettiva e delle assemblee dello Stato, delle Entità e dei cantoni. Dopo aver affrontato l’articolato sistema politico bosniaco, proviamo a commentare quella che è stata una campagna elettorale e un risultato che sembrano lasciare poco spazio al cambiamento.

Bosnia al voto: come funziona il sistema politico?

Il 7 ottobre si sono svolte le elezioni generali in Bosnia-Erzegovina, per il rinnovo dell’Assemblea Parlamentare e della Presidenza a livello statale e delle assemblee delle rispettive entità. Il sistema politico bosniaco è tra i più complessi al mondo e da tale complessità derivano tante delle difficoltà che il Paese sta affrontando dal 1995, lasciando…

Il Big Bang europeo: l’allargamento del 2004

L’allargamento del 2004-2007 ha portato all’ingresso nell’Unione di ben 12 nuovi Stati membri. Il processo è stato particolarmente difficoltoso a causa delle pesanti riforme che i candidati post-sovietici hanno dovuto attuare, e tutt’oggi esistono dubbi riguardo la sua efficacia.  Dall’Europa a 15 a quella a 27 La politica estera dell’Unione è sempre stata limitata: il…