Il Giappone e gli USA hanno annunciato un aggiornamento della loro alleanza di sicurezza. L’annuncio è arrivato nell’ambito della visita del Primo ministro giapponese Kishida a Washington. Un chiaro segnale che mette in luce il ruolo che il paese del Sol Levante ricopre nel contenimento della Cina.
I due hanno dichiarato che una “nuova era” di cooperazione strategica tra Stati Uniti e Giappone si sta delineando, con una serie di progetti. Tra questi, il co-sviluppo di missili e nuovi sbarchi sulla Luna.
Il Giappone di Kishida
Da quando è entrato in carica nel 2021, Kishida ha aumentato la spesa per la difesa. Un cambiamento importante per un Paese la cui costituzione limita le forze armate, in seguito alla sconfitta nella Seconda guerra mondiale. Il Giappone ha anche allentato il divieto postbellico sull’esportazione di armi pesanti ed è stato leader nella creazione di gruppi di sicurezza come il QUAD, che comprende gli stessi Stati Uniti più l’India e l’Australia.
I cambiamenti sono guidati da quella che Tokyo vede come una crescente minaccia da parte della Repubblica popolare cinese. Così come dai dubbi sull’effettiva presenza statunitense nell’Indo-Pacifico e sulla sua affidabilità come alleato. La visita di Stato cristallizza l’architettura di sicurezza giapponese in piedi dal dopoguerra, chiarendo al contempo i nuovi orientamenti strategici nella regione.
Un nuovo comando
Biden e Kishida hanno annunciato nuovi piani per aggiornare le reti di comunicazione della difesa e per mettere meglio a sistema le capacità di difesa aerea tra Stati Uniti, Australia e Giappone, al fine di contrastare congiuntamente le minacce aeree e missilistiche.
Il Comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti vuole che Tokyo svolga un ruolo più centrale, aprendo a un rapporto più sinergico tra le strutture di comando statunitensi e quelle giapponesi. Gli USA vorrebbero aggiornare la struttura di comando militare a stelle e strisce in Giappone, che ospita circa 54.000 membri, con Tokyo che si prepara a istituire un nuovo quartier generale congiunto.
Gli ambiti della cooperazione
I piani di difesa vedranno le due parti istituire un forum sulla cooperazione industriale nel settore della difesa. Il quale identificherebbe le aree per il co-sviluppo e la co-produzione di missili. Oltre alla manutenzione di navi da guerra e aerei statunitensi, si legge nella nota.
Costituiranno inoltre un gruppo di lavoro per l’addestramento dei piloti da caccia, con simulatori avanzati e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, e il co-sviluppo e la coproduzione di jet. La dichiarazione congiunta afferma che i tre partner esistenti nel progetto di difesa AUKUS stanno prendendo in considerazione la cooperazione con il Giappone su capacità e tecnologie avanzate in una vasta gamma di settori tra cui l’informatica quantistica, sottomarina, ipersonica, intelligenza artificiale e tecnologia informatica.
Volere la luna
I leader hanno poi annunciato che un cittadino giapponese sarà il primo non statunitense a sbarcare sulla Luna in una missione Artemis. Artemis prevede di sbarcare nuovamente sul terreno lunare entro il 2026, in prospettiva di un’intensificazione della concorrenza nell’ambito con la Russia e la Cina.
Sia per gli USA che il Giappone le questioni di sicurezza sono in cima alla lista di priorità nell’Indo-Pacifico. La visita di stato e il rafforzamento bilaterale tra le due potenze significa che i due alleati intendono affrontare insieme le prossime sfide, raggiungendo obiettivi comuni.
Fonti e approfondimenti
Messager, Y., “Kishida’s US Visit Highlights Japan’s Growing Role as a Security Provider”, The Diplomat, 10/04/2024
Reuters, “With eyes on China, US and Japan vow new security collaboration”, 10/04/2024
Sevastopulo, D., Inagaki, K., “US and Japan plan biggest upgrade to security pact in over 60 years”, The Financial Times, 24/03/2024
The White House, “United States-Japan Joint Leaders’ Statement”, 10/04/2024
Jett, J., Lebowitz, M., “The U.S. and Japan announce historic upgrade in security ties to counter China”, NBC News, 10/04/2024