Come la società egiziana è cambiata sotto al-Sisi

Guardando la storia recente dell’Egitto, si nota una certa familiarità del Paese con i regimi militari. Fin dai tempi di Nasser, l’esercito ha rappresentato la spina dorsale della società egiziana e l’emblema del potere. D’altronde, come in molti Paesi arabi, in Egitto non si può governare senza l’appoggio delle forze armate, da cui spesso provengono…

Istituzioni del Mediterraneo: Marocco

Continua il nostro progetto “Istituzioni del Mediterraneo”, volto ad analizzare le strutture istituzionali dei paesi bagnati dal Mare Nostrum, per capirne al meglio le dinamiche politiche, e non solo, che li riguardano. Dopo aver preso in esame la Tunisia, oggi parleremo di Marocco.

Istituzioni del Mediterraneo: Tunisia

E’ impossibile capire e affrontare i problemi del Mediterraneo se si ragiona dimenticandosi della sponda meridionale. Quanto sta accadendo nell’ultimo decennio ha stravolto gli stati nord africani, trasformandoli dal punto di vista politico-istituzionale. Con il progetto “Istituzioni del Mediterraneo” andremo ad analizzare quelle che sono le strutture istituzionali di questi paesi, assai complesse e di sicuro…

L’influenza dell’Egitto in Libia

Non solo Usa, Russia e potenze dell’UE, la situazione libica offre uno scenario interessante per tanti altri Stati soprattutto dell’area mediterranea, Egitto su tutti. Di fatto, fin dallo scoppio della seconda guerra civile libica nel 2014, l’Egitto di Al-Sisi ha rivolto il proprio sguardo verso Ovest, motivato da interessi e paure di vario tipo, nonché…

La guerra civile libica tra conflitto locale e diplomazia internazionale

Ormai da quasi cinque anni la Seconda Guerra civile libica, iniziata nel maggio 2014, continua a mietere vite con scarsi risultati sul piano della stabilizzazione del Paese. Con due Governi contendenti e una vasta schiera di milizie semi-indipendenti  pronte a cambiare schieramento a fronte di una più conveniente offerta, la risoluzione del conflitto pare ancora…

La questione Algerina e il legame culturale tra Francia e Nord Africa

Quando nella seconda metà del secolo scorso i Paesi europei iniziarono quel lungo e difficoltoso progetto chiamato “decolonizzazione”, gli studiosi dell’epoca posero subito un quesito di fondamentale importanza: l’indipendenza politica e amministrativa delle ex colonie verrà accompagnata da un’indipendenza socio-culturale? L’antropologo franco-algerino Abdelmalek Sayad, grazie ai suoi decennali studi sulla popolazione algerina residente in Francia…

Le rotte dei migranti nel Mediterraneo

Il Mediterraneo è da sempre considerato indispensabile per i traffici marittimi, che siano legali o illegali. Dopo aver parlato delle rotte della droga, analizziamo oggi le rotte che intraprendono i migranti attraverso il Mediterraneo.

Libia e Italia: lotta all’immigrazione illegale

Nell’ultimo periodo si è parlato molto dell’accordo stipulato tra Italia e Libia in merito alla situazione migratoria e di salvataggio. Nonostante l’accordo sia in vigore da quasi un anno, solo recentemente si è arrivati a una messa in discussione di questo, soprattutto a seguito dell’inchiesta della CNN riguardante le condizioni in cui sono costretti a vivere…

La democrazia in Tunisia è davvero fallita?

Oggi parliamo di Tunisia, ripercorrendo cosa è accaduto dopo la caduta di Ben Ali, fino ad arrivare a questi ultimi mesi. Il Paese, dopo la primavera araba, è diventato simbolo di democrazia in tutta la regione MENA, sponsorizzato dai governi occidentali. Ma oggi è ancora così?

Le rotte della droga nel Mediterraneo

Il Mediterraneo ricopre da sempre un ruolo fondamentale e indispensabile per i traffici marittimi, non solo quelli legali, ma soprattutto, quelli illegali. Oggi parliamo di come il Mediterraneo sia il fulcro del commercio illegale di droga, e non solo.

“Sposa il tuo stupratore”: una battaglia legale e culturale

Negli ultimi anni, in Medio Oriente e Nord Africa, abbiamo assistito ad un radicale cambiamento dal punto di vista normativo in favore dei diritti delle donne. Un esempio chiaro di questo sviluppo è l’abolizione, in alcuni paesi, della legge che permette allo stupratore di sposare la propria vittima, in maniera da non essere perseguito penalmente.

L’Algeria e l’instabilità sulle coste del Mediterraneo

Ieri l’Algeria ha votato alle elezioni legislative, senza che alcun media internazionale ne parlasse. Questa volta la colpa non è dei mezzi di informazione, ma il silenzio fa parte di una strategia del governo di Algeri che vuole mantenere una coltre di nebbia impenetrabile sul paese. La paura che spinge il regime a comportarsi in questo modo…