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Nel primo episodio di “Gender.exe” abbiamo ripercorso la storia di Internet da una prospettiva femminista, focalizzandoci sulle riproduzioni delle disuguaglianze e delle violenze di genere nel mondo digitale e su come si siano formati i cyberfemminismi. Nel secondo episodio, invece, abbiamo approfondito la tematica con il caso studio del ricercatore e attivista – nonché co-curatore di “Gender.exe” – Rachele Reschiglian: in che modo l’AI ha impattato il mondo delle app di dating e riprodotto dinamiche di genere? Oggi, infine, andiamo a toccare diverse tematiche inerenti alle questioni di genere nel cyberspazio con Silvia Semenzin, sociologa e divulgatrice. A partire dal suo ultimo libro “Internet non è un posto per femmine”(Einaudi, 2026) abbiamo intervistato l’autrice sulla storia del cyberfemminismo, dell’attivismo e della manosfera. Buona lettura!

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