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Nel primo episodio di “Armed Aesthetics” abbiamo introdotto il topic del mese di febbraio: i gruppi armati, gli elementi estetici della loro propaganda e le dinamiche di costruzione identitaria. In questo secondo episodio, analizziamo tali elementi circoscrivendoli a un attore ben preciso e tracciandone l’evoluzione. La scelta non poteva che ricadere sullo Stato Islamico (fino al 2015 Stato Islamico di Siria e Iraq), un’organizzazione terroristica che ha rappresentato uno spartiacque nella storia dei gruppi armati non governativi: tra la voglia di rivalsa dei sunniti negli scenari regionali post-bellici e la crisi identitaria vissuta dai musulmani europei, tra una dimensione territoriale mantenuta per anni e una dimensione virtuale ancora oggi molto sviluppata, l’IS ha dimostrato di poter rivolgersi a persone diverse per background economico e culturale facendo leva su simboli, significati ed emozioni. Ne parliamo con Daniele Garofalo, analista ed esperto di sicurezza, terrorismo e attori non statali.

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