La strategia di Trump per il 2020

È ufficialmente cominciata la campagna elettorale di Donald Trump in vista delle prossime elezioni presidenziali. Nonostante le aspettative del mondo dei media per un politico che fa dello spettacolo la sua cifra identitaria, nella sua (seconda) prima uscita all’Amway Center di Orlando del 18 giugno, il presidente non ha riservato grandi sorprese. D’altronde, anche gli…

Il Brasile del Lava Jato, la storia e le conseguenze

Lo scandalo Lava Jato non smette di sorprendere. A più di cinque anni dallo scoppio del caso mediatico, nuove rivelazioni sembrano capovolgere la narrazione prevalsa finora. Il Brasile è stato il Paese da cui tutto è partito ma non è, come si è visto, l’unico coinvolto. In questo articolo si metterà in luce l’inizio della…

La politica estera di Trudeau

Il Canada a ottobre tornerà al voto dopo 5 anni di governo del primo ministro Justin Trudeau. Mentre la campagna elettorale si sta per scatenare su temi di politica interna, uno degli elementi che verrà valutato è la politica estera  costruita dal governo in questi 5 anni. Justin Trudeau si era presentato nel 2015 con…

Balcani, terra di passaggio: la rotta balcanica non si ferma

Mentre gli occhi dei media sono puntati sugli sbarchi e sulle operazioni di salvataggio in mare che avvengono lungo le coste mediterranee, nei Balcani i flussi migratori non accennano ad arrestarsi e alcuni Paesi sono al collasso, tra campi profughi improvvisati e azioni violente da parte delle forze di polizia. In quanto terre di transito…

L’altra metà del cielo: la lotta ai tabù di Happy To Bleed in India

Nello scorso articolo, abbiamo introdotto la questione femminista in India, ripercorrendone gli sviluppi e soffermandoci sulla Gulabi Gang, il primo movimento significativo sviluppatosi a livello nazionale. In questo articolo, invece, verrà presentato un movimento più recente, che ha riscosso successo in tutto il Paese: quello nato dalla campagna social “Happy to bleed” (letteralmente, “felici di sanguinare”).

First Nations: gli indigeni canadesi

Come negli Stati Uniti, anche in Canada sono presenti minoranze indigene nella popolazione. Queste popolazioni indigene hanno preso, a partire dagli anni ’80 del secolo scorso, il nome di “Prime Nazioni”, o in inglese “First Nations”. Una denominazione dovuta all’intenzione di dare una visione maggiormente rispettosa della multiculturalità del Paese, andando quindi a sostituire la…

La fine dello Spitzenkandidat?

Le ultime settimane sembrano aver decretato la fine dello Spitzenkandidat. Dopo quattro summit e ore di negoziati, il Consiglio europeo ha scelto un candidato per la presidenza della Commissione: non è però Manfred Weber, Spitzenkandidat del PPE, ma Ursula von der Leyen. Il 16 luglio, il Parlamento europeo ha approvato la proposta dei leader europei,…

Macron, secondo atto: la stagione delle riforme

Tre anni di tempo per portare a compimento il proprio progetto politico, in Francia e in Europa, magari gettando le basi per una leadership che sappia guardare oltre il quinquennato. Emanuel Macron è ancora in grado di porsi obiettivi ambiziosi, anche a fronte di un biennio non facile, segnato da momenti perduranti di impopolarità, da…

Argentina, l’aborto legale è sacrificabile per vincere le elezioni

Il 28 maggio scorso, in occasione del Día Internacional de Acción por la Salud de las Mujeres (Giornata Internazionale d’Azione per la Salute delle Donne), in Argentina è stato presentato per l’ottava volta un disegno di legge volto a garantire l’aborto legale per tutte le donne. Proposto con la firma di 70 tra deputate e deputati di schieramenti differenti, il progetto di legge non…

La scuola in Africa: Angola, Mozambico e Guinea Bissau

I sistemi scolastici dei Paesi che furono colonie portoghesi risentono ancora fortemente del modello creato dalla vecchia madrepatria. Tale loro caratteristica sarà messa in luce analizzando i sistemi educativi di Angola, Mozambico e Guinea Bissau, le principali ex colonie portoghesi in Africa.

I paradossi della Trudeauconomics

Il 21 ottobre 2019, gli elettori canadesi saranno chiamati alle urne per eleggere i membri della Camera dei Comuni del quarantatreesimo Parlamento. Secondo molti analisti, il Canada non è immune alle forze populiste che stanno rimodellando le democrazie occidentali, a partire dai “vicini” statunitensi. Ci sono due Americhe divise su varie importanti tematiche come il…

La rivolta silenziata dell’Honduras

Dallo scorso aprile, frequenti e violenti scontri di piazza hanno scosso l’Honduras. A dare vita alle manifestazioni sono cittadini di varie categorie, ma principalmente rappresentanti del mondo della scuola e della sanità. Sono questi, infatti, i due settori dove il governo centrale sta portando avanti delle politiche di privatizzazione con ricadute potenzialmente molto negative per i lavoratori…