
Parigi oggi, Roma domani. Maranza, banlieusards e la marginalità prodotta dai governi
Questo articolo è stato pubblicato nello speciale della newsletter Estera dedicato alle proteste che stanno avvenendo in Francia e Italia. Per leggere il numero, clicca qui. Per iscriverti alla newsletter, clicca qui. Da alcune settimane, in Francia, i liceali hanno preso le strade e le piazze chiedendo più fondi [Read More]

Armi e tribunali: come Erdoğan sta cambiando l’immaginario politico turco
Il 2025-2026, per la politica turca, sarà ricordato come un biennio storico. Se non, addirittura, un “capolavoro” di Recep Tayyip Erdoğan, l’attuale, controverso, presidente turco. Diversi osservatori, di fatto, individuano i due dossier principali dell’attualità turca – la questione curda e la crisi del Partito repubblicano (Chp) -, come una [Read More]

“Salvemos el Mari Menuco”: in lotta contro le contaminazioni petrolifere nella Patagonia argentina
Mari Menuco è il nome di un comune della provincia argentina di Neuquén, nel sud-ovest del Paese, in Patagonia. L’omonimo lago è un bacino artificiale il cui nome significa “Dieci paludi” in lingua mapuche. Da mesi, è al centro delle cronache ambientali dell’Argentina per le proteste dei cittadini contro le [Read More]

“Hoje fazemos o turismo da devastação”, entre as minas de Minas Gerais, no Brasil
Indice A paisagem passa rapidamente pela janela enquanto deixamos Belo Horizonte, a capital do estado de Minas Gerais, no sudeste do Brasil. Em certo momento, a vista se abre diante de nós e Guilherme Fonseca, analista de riscos do Instituto de Direitos Humanos (uma organização que apoia os defensores de [Read More]

«Oggi facciamo turismo della devastazione», tra le miniere del Minas Gerais in Brasile
Indice Il paesaggio scorre veloce fuori dal finestrino mentre ci lasciamo alle spalle Belo Horizonte, la capitale dello stato brasiliano del Minas Gerais nel sud-est del Brasile. A un certo punto, la vista si apre davanti a noi e Guilherme Fonseca, analista dei rischi per l’Instituto de direitos humanos (un’organizzazione [Read More]

Uno dei peggiori naufragi del Mediterraneo centrale
Indice Il Mediterraneo in inverno è severo. Da un momento all’altro, le onde possono crescere fino a oltre tre metri di altezza e il vento può sorpassare i 30 nodi. Nella plancia di comando della Humanity1, nave search and rescue (SaR) della Ong tedesca Sos Humanity, il capitano decide di [Read More]
Per una strana coincidenza del destino, mobilitazioni e scontri in Francia sono iniziati il 17 settembre – concentrati soprattutto nel suburb parigino di Creteil – pochi giorni prima dell’entrata in vigore in Italia del decreto-legge n°170/2026, sul tetto massimo di studenti stranieri con scarse conoscenze linguistiche dell’italiano. Una mossa descritta da commentatori di destra come risolutoria, ai fini di evitare situazioni sociali tese come in altri Paesi europei, Francia su tutti. Di fatto, vi è un filo che lega le logiche dell’ennesimo decreto Meloni alle proteste in Francia, ed è il filo del razzismo istituzionale, poco lungimirante e, alla prova della storia, fallimentare.

Echoes of War and Memory in Art and Music in Croatia: An Interview with Professor Hrvoje Klasić (University of Zagreb)
The issue of the apology of fascism remains unsolved for the Croats. Although exposing ultra-nationalist symbols and greeting with the fascist slogan “Za dom spremni” (“For the homeland-ready!”) is punishable by law, attitudes towards such expressions remain mixed. Recent polls reveal that the majority of teenagers consider them a mere [Read More]

Echi di guerra e memoria nell’arte e nella musica in Croazia. Intervista al professor Hrvoje Klasić dell’Università di Zagabria
Il problema dell’apologia del fascismo rimane irrisolto per i croati. Nonostante esporre simboli ultranazionalisti e salutare con lo slogan fascista “Za dom spremni” (dal croato, “Pronti per la patria!”) sia passibile di sanzione, le attitudini in merito sono contrastanti: i sondaggi rivelano che la maggioranza dei teenager li considera una [Read More]

Costruire reti per garantire i diritti fondamentali. Intervista all’avvocato Giulio Farronato di Asgi
Nel marzo 2026, il Tribunale amministrativo regionale (Tar) Veneto ha emesso le sentenze 616 e 617. Con questi provvedimenti, ha accertato la responsabilità delle questure di Venezia e Vicenza nella violazione dei diritti fondamentali delle persone richiedenti asilo, a causa dei sistematici ritardi nella formalizzazione delle domande di protezione internazionale. [Read More]

Armi e tribunali: come Erdoğan sta cambiando l’immaginario politico turco
Il 2025-2026, per la politica turca, sarà ricordato come un biennio storico. Se non, addirittura, un “capolavoro” di Recep Tayyip Erdoğan, l’attuale, controverso, presidente turco. Diversi osservatori, di fatto, individuano i due dossier principali dell’attualità turca – la questione curda e la crisi del Partito repubblicano (Chp) -, come una [Read More]

“Salvemos el Mari Menuco”: in lotta contro le contaminazioni petrolifere nella Patagonia argentina
Mari Menuco è il nome di un comune della provincia argentina di Neuquén, nel sud-ovest del Paese, in Patagonia. L’omonimo lago è un bacino artificiale il cui nome significa “Dieci paludi” in lingua mapuche. Da mesi, è al centro delle cronache ambientali dell’Argentina per le proteste dei cittadini contro le [Read More]

L’Amazzonia brasiliana: il passaporto per un futuro a rischio
Secondo studi recenti, se la deforestazione dell’Amazzonia (attualmente, circa il 18% della superficie è interessata da questo fenomeno) dovesse arrivare al 22-28%, l’ecosistema andrebbe incontro a un degrado irreversibile e diventerebbe una savana. In questo modo, la foresta perderebbe definitivamente la sua capacità (già ridottasi ampiamente negli ultimi anni) di [Read More]

Attivismo ambientale in aula: non agire contro la crisi climatica è una violazione dei diritti umani
Esistono tanti modi per difendere l’ambiente. Alcuni passano attraverso le proteste, le manifestazioni e, spesso, il rischio di condanne (o peggio) per gli attivisti. Altri si sviluppano attraverso decisioni e sentenze storiche. E, in questo caso, al banco degli imputati ci sono i governi e le multinazionali. Climate litigations Con [Read More]

Attivismo ambientale. Un bene da morire
A parole siamo tutti d’accordo su quanto sia importante difendere l’ambiente. Quando però si passa dalla teoria alla pratica, sempre più spesso e in ogni parte del mondo, schierarsi a favore dell’ambiente significa rischiare. Rischiare l’arresto, l’intervento della polizia, incappare nelle reazioni frustrate degli automobilisti coinvolti in un blocco stradale, [Read More]

Nuove spinte per un’Europa sociale: l’integrazione passa anche per il diritto del lavoro
Troppo spesso di recente, quando si parla di Unione europea (Ue) si finisce per limitare il discorso all’ampio tema della geopolitica. Si tratta di una tendenza comprensibile: le attuali instabilità in Medio Oriente e una sfiorata guerra dei dazi con lo storico alleato d’oltreoceano sono fatti non trascurabili. Tuttavia, limitarsi [Read More]

La sinizzazione forzata degli uiguri tra campi di formazione, sorveglianza e sterilizzazioni
Lo Xinjiang, ufficialmente la Regione autonoma uigura dello Xinjiang (Xuar), è molto più di una provincia remota nel nord-ovest della Cina. Con una superficie che rappresenta un sesto dell’intero territorio cinese, questa terra prevalentemente desertica occupa una posizione di importanza geopolitica cruciale. Storico crocevia della Via della seta, oggi è [Read More]

Turismo di massa e disuguaglianze urbane: Medellín tra turistificazione e riappropriazione degli spazi
È ormai largamente accertato che il turismo di massa sta creando conflitti e sfide nelle città che ne sono diventate ricettrici. Negli ultimi anni, le tensioni provocate da questo fenomeno si sono tradotte in conflitti sociali, che hanno frequentemente richiesto un intervento attraverso politiche pubbliche per mitigare gli effetti. Quali [Read More]

L’illusione del monolite: la sinizzazione forzata sotto Xi Jinping
Nell’immaginario collettivo globale, la Repubblica Popolare Cinese appare come un blocco culturale unitario e monolitico. Questa percezione è alimentata da una schiacciante maggioranza dell’etnia han, che rappresenta circa il 95% della popolazione totale della Cina. Tuttavia, dietro a questo numero, freddo e all’impatto sterile, si cela una galassia di minoranze. [Read More]

