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Oggi, 22 febbraio 2026, si concludono le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, le terze a svolgersi in Italia. Alla luce dei risultati sportivi gli appassionati possono forse ritenersi soddisfatti, visto il terzo posto nel medagliere, eppure attivisti, analisti e commentatori sono più concentrati suilati meno sportivi dell’evento. Come spesso accade, il grande evento non è stato all’altezza delle aspettative, o meglio delle promesse. Non si tratta ovviamente di giudicarne lo spettacolo sportivo – che troverà ben poco spazio in questo Speciale di Estera -, quanto piuttosto la spesa pubblica, l’impatto ambientale e quello politico. Le Olimpiadi Milano-Cortina erano state presentate come “a costo zero”: l’idea era di puntare sulla ristrutturazione e rivitalizzazione di strutture già esistenti. Costi contenuti e grande visibilità. La realtà è stata ovviamente diversa.

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