Perché i confini africani sono quelli di oggi

I confini degli stati africani di oggi ricalcano quasi perfettamente quelli che furono stabiliti nell’Ottocento ai tempi della colonizzazione delle potenze europee. Viene qundi spontaneo chiedersi perché una volta divenuti indipendenti i nuovi stati non vollero o non riuscirono a modificarli. La risposta va ricercata nella storia contemporanea del continente.

Etiopia: un mosaico di etnie

La scorsa settimana abbiamo analizzato la situazione politica etiope, scossa dalle dimissioni dell’ormai ex Primo ministro Haile Mariam Desalegn (qui trovate l’articolo). Continuiamo il nostro focus sull’Etiopia, ponendo sotto la lente d’ingrandimento i diversi gruppi etnici che popolano il Paese, per comprendere meglio l’attuale momento politico.

Le risorse africane: la storia della “Congo-torta”

di Luca Perrone La Repubblica Democratica del Congo è uno stato dell’Africa centrale e conta quasi 81 milioni di abitanti. La capitale è Kinshasa. Nella sua storia il Congo ha cambiato più volte nome: Regno del Congo, Congo Belga, Congo Leopoldville o Libero Stato del Congo, Zaire e infine Repubblica Democratica del Congo. Ogni nome cela…

Elezioni in Sierra Leone: un matrimonio di convenienza con la Cina?

Nel corso del suo ultimo e unico viaggio in Africa, il Segretario di Stato statunitense Tillerson ha messo in guardia i paesi del continente a non cedere la propria sovranità in cambio di accordi di natura commerciale e finanziaria. Come evidente, Tillerson non ha fatto menzione alcuna della Cina, benchè evidente che il messaggio si…

Etiopia: rivolte, vuoti di potere e stato di emergenza

Il 15 febbraio scorso il Primo Ministro etiope Hailemariam Desalegn ha deciso di rassegnare le sue dimissioni e di mettere fine al suo incarico come capo di governo e al suo compito all’interno della coalizione al potere. Di risposta, il 17 febbraio, lo stesso governo che era da lui capeggiato ha dichiarato lo stato di…

Tanzania: dal periodo coloniale al nuovo millennio

Comincia oggi, con questo articolo, il nostro approfondimento sulla Tanzania, un Paese che rappresenta il nesso tra la cultura swahili-africana e le influenze del mondo arabo e orientale. In questa prima parte affronteremo le vicende storiche che, a partire dalla colonizzazione tedesca e britannica, hanno portato alla nascita dello stato della Tanzania e ai suoi sviluppi…

La politica italiana in Africa: è il nostro partner del futuro?

Guardare oltre il Sahara: è il compito che l’Italia deve perseguire per rinnovare la propria azione in Africa, il continente con la più alta percentuale di crescita del Mondo. La cooperazione tra Italia e Africa subsahariana, storicamente altalenante, potrebbe essere considerata con maggiore attenzione, riscrivendo così una nuova pagina dei rapporti tra il Bel Paese…

E-waste: Sodoma e Gomorra 2.0

Secondo gli ultimi dati dell’International Telecommunication Union (ITU), l’organizzazione internazionale che si occupa di definire gli standard nelle telecomunicazioni, nel 2016 sono stati prodotti 44,7 milioni di tonnellate di rifiuti tecnologici, comunemente chiamati electronic waste o “e-waste”. Per dare un’idea delle cifre di cui si parla, basti pensare che la quantità prodotta corrisponde a 4500…

L’African National Congress: passato e presente del partito sudafricano

La Repubblica Sudafricana è l’African National Congress: il legame storico è indissolubile. Possiamo infatti ben definire l’ANC come il partito politico che più di tutti fu fautore dell’emancipazione sociale del Sudafrica, liberandolo dal giogo dell’apartheid e ponendo le prime fondamenta della struttura giuridica dell’odierno Paese.

Tra Zuma e Ramaphosa: una speranza per il Sudafrica?

Lo scorso 18 dicembre, l’African National Congress, il partito di governo sudafricano, ha scelto il suo nuovo leader. Nonostante ci fossero sette candidati, era noto che la sfida si sarebbe disputata tra Nkosazana Dlamini-Zuma, ex moglie dell’attuale presidente del Paese, Jacob Zuma, e Cyril Ramaphosa, attivista anti-apartheid, poi politico e imprenditore. La probabilità che il…

Agenda 2063: un’Africa senza confini

Le promesse che possono diventare realtà: frontiere aperte e passaporto africano per tutti. I buoni propositi per il nuovo anno in Africa sono riassunti nell’Agenda 2063, già programmata nel 2015-2016 dai leader dell’Unione Africana. Che cos’è l’Agenda 2063? È un quadro strategico per la trasformazione socio-economica del continente africano nei prossimi 50 anni. L’Agenda si basa su…

I difetti del peacekeeping ONU in DRC

L’8 dicembre scorso quindici peacekeepers tanzaniani facenti parte della missione MONUSCO e cinque militari congolesi sono rimasti vittime di un attacco armato perpetrato dai militanti del gruppo estremista Allied Democratic Forces. In due articoli precedenti abbiamo riassunto la storia della Repubblica Democratica del Congo, evidenziando la lotta per le risorse nelle zone del North e…