L’influenza di Erdogan in Europa

È dai tempi dell’Impero Ottomano che la Turchia ha interesse per l’Europa Balcanica e Centrale. I suoi interessi nell’area sono strategici, economici e culturali, nonché legati a doppio filo con i rapporti nei confronti dell’Unione Europea.

e-Estonia e la presidenza UE: un bilancio

Il 31 dicembre 2017, l’Estonia ha concluso il suo primo semestre di presidenza del consiglio UE, passando il testimone alla Bulgaria. L’esordio estone è avvenuto in anticipo rispetto al previsto, a causa del referendum sulla Brexit: in seguito alla vittoria del no, Londra ha deciso di rinunciare al proprio semestre di presidenza, anticipando dunque di…

Il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo

Il Mediterraneo ha sempre giocato un ruolo di prim’ordine nello sviluppo Europeo e in particolare in quello della nostra Penisola. Bacino di grandi civiltà sin dai tempi più remoti, il Mediterraneo si è rivelato essere anche un fattore di unità economica in epoca romana, facilitando commercio e movimento tra le varie province dell’Impero. Anche in…

Balcani in pillole: Bulgaria

Uno dei primi paesi balcanici ad aderire all’Unione Europea, le radici della storia della Bulgaria affondano nel dominio ottomano e nella lotta per un’identità nazionale. Dagli anni ’90 il Paese è in forte crescita, grazie a una serie di riforme mirate alla trasformazione dello Stato dopo la lunga esperienza comunista. Nonostante ciò, molte sfide rimangono…

L’Italia e il Jihadismo europeo: affinità e divergenze 

In un articolo pubblicato quest’estate sul “The Guardian” si poneva la domanda del perché l’Italia fosse stata risparmiata dall’ondata di attacchi terroristici di matrice jihadista che negli ultimi anni hanno insanguinato l’Europa. “Is Italy just lucky?” una domanda simile merita non una ma diverse risposte che partono da questioni storiche, legali, psicologiche, sociologiche, economiche e soprattutto…

Quando il fascismo si riscopre a Varsavia

L’11 novembre, giorno dell’indipendenza polacca, si è trasformato da qualche anno a questa parte in un raduno europeo di radicali e nazionalisti di estrema destra. Questa tendenza, iniziata nel 2009, ha toccato il suo apice nel 2017, quando si è tenuto il più grande raduno di suprematisti bianchi e neo-fascisti degli ultimi tempi. Il giorno…

Balcani in pillole: Bosnia-Erzegovina

La storia della Bosnia-Erzegovina è complessa e affascinante ed essa ha in sé molte delle delicate questioni che attraversano i Balcani. Crocevia di culture, popoli e religioni, la Bosnia ha visto il proprio territorio essere smembrato e riassegnato non solo dagli Imperi che l’hanno dominata, ma anche dagli Stati vicini come la Serbia e la…

Quale PeSCo? L’asse franco-tedesco e la difesa comune

Il progetto di Cooperazione Strutturata e Permanente sulla difesa (PeSCo), lanciato il 13 Novembre da 23 Paesi dell’Unione Europea (cui si sono aggiunti, l’8 Dicembre, Irlanda e Portogallo), è stato formalizzato l’11 Dicembre dal Consiglio degli Affari Esteri. Nonostante sia stato celebrato come un passo avanti nella realizzazione di una difesa comune europea, obiettivo previsto…

Il dragone rosso ha conquistato l’Europa Orientale!

Il Presidente della Cina, Xi Jinping, sta influenzando il mondo in maniera sempre più incisiva. La sua capacità di far apparire il colosso asiatico come la prossima potenza mondiale ha il suo più grande esempio nel Belt and Road Initiative (BRI). Da Pechino a Berlino e oltre, questo asse commerciale e geopolitico è oramai famoso…

Balcani in pillole: Albania

L’Albania, dopo aver faticosamente conquistato l’indipendenza dall’Impero Ottomano, ha visto susseguirsi l’invasione fascista e nazista, un regime comunista feroce e una lunga fase di instabilità politica. La sua storia ha fortemente inciso sulle sue condizioni economiche e sulle prospettive di crescita, senza però impedire un progressivo avvicinamento all’Unione Europea.

PESCO: l’accordo sulla difesa che aspettavamo

Lo scorso 13 novembre la Cooperazione Strutturata Permanente in Materia di Difesa (PESCO), fino ad oggi chiamata “la bella addormentata del Trattato di Lisbona”, è stata finalmente svegliata. Infatti 23 paesi su 28 hanno notificato a Federica Mogherini la loro volontà di aderire all’accordo di cooperazione.

Concorrenza sleale: l’Unione Europea e il futuro della sugar policy

Il 30 settembre 2017, l’Unione Europea ha smantellato uno dei pilastri della sua Politica Agricola Comune: le quote interne sulla produzione dello zucchero. Perché si tratta di un cambiamento significativo? Quale conseguenze avrà sul mercato globale, e in particolare sui Paesi in via di sviluppo?