La Politica europea di vicinato: Ucraina

Il caso ucraino è emblematico all’interno del quadro della Politica europea di vicinato e del Partenariato Orientale. L’Ucraina è uno stato di 44 milioni di abitanti, è un paese ricco di risorse naturali e rappresenta un’area di grande interesse geopolitico per l’Unione europea. Le relazioni tra i due soggetti sono gestite dall’Accordo di Associazione (AA)…

La politica europea di vicinato: Caucaso Meridionale

Abbiamo già visto una panoramica del Partenariato Orientale, che interessa quei Paesi che si trovano in prossimità dei confini orientali dell’UE. In particolare, è interessante osservare il caso del Partenariato Orientale nell’area che non sembra affatto prossima ai confini dell’Unione: il Caucaso Meridionale.

La Politica Europea di Vicinato a Est: Il Partenariato Orientale

La nostra analisi riguardo la Politica Europea di Vicinato si sposta a est, con il Partenariato Orientale. Quest’approccio multilaterale verso sei Paesi ex-sovietici ha ottenuto diversi successi, soprattutto in campo economico. Allo stesso tempo, però, non si è dimostrato in grado di contrastare potenze più militarizzate e realiste come la Russia dal punto di vista…

Jugonostalgija: la nostalgia di una patria perduta

Abbiamo spesso parlato dei Balcani e della Jugoslavia, dei singoli Paesi dei Balcani occidentali e delle sfide che stanno affrontando per arrivare all’Unione europea, e delle fragilità istituzionali e politiche di alcuni tra questi. Oggi, però, rifletteremo su un aspetto che attraversa la penisola balcanica: la nostalgia per una grandezza perduta. Ciò si è tradotto nell’esaltazione dell’arte jugoslava…

Lo Spiegone at l’Internazionale: interview with Wojciech Przybylski

From October 4th to October 6th Lo Spiegone took part in the “Internazionale a Ferrara” festival. We discussed a series of relevant issues with some of the main speakers of the festival. Among them, Wojciech Przybylski: Polish journalist, editor-in-chief of the platform Visegrad Insight and chairman of Res Publica Foundation in Warsaw. He is also…

Lo Spiegone Internazionale: intervista a Wojciech Przybylski

Dal 4 al 6 ottobre Lo Spiegone ha partecipato al Festival “Internazionale a Ferrara”, durante il quale abbiamo avuto l’opportunità di incontrare e intervistare alcuni importanti personaggi. Tra questi Wojciech Przybylski, giornalista polacco, direttore della rivista Visegrad Insight e presidente della fondazione Res Publica di Varsavia. Ha creato e guida il progetto “New Europe 100”. Con…

La Via tra Cina e UE: l’Unione divisa

Le relazioni tra Cina e Unione Europea sono cambiate radicalmente dal lancio della Belt and Road initiative (BRI). Con l’aumentare della presenza cinese in Europa, Bruxelles ha assunto una posizione più assertiva nei confronti degli accordi bilaterali tra Pechino e gli Stati membri dell’UE, sostenendo un approccio multilaterale e gli standard dell’UE. La BRI ha diviso l’UE…

Non solo gasdotti: l’ascesa del gas naturale liquefatto

Nel corso del nostro progetto sulle nuove vie del gas, ci siamo soffermati su una serie di grandi progetti infrastrutturali, ovvero dei gasdotti internazionali in fase di costruzione, che nei prossimi anni porteranno all’Unione europea gli approvvigionamenti necessari. Oggi, in chiusura del nostro percorso, tratteremo invece del gas naturale liquefatto, un elemento peculiare nel quadro…

Balkans in arms: il ruolo dell’Islam in Bosnia-Erzegovina

L’Islam in Bosnia-Erzegovina ha una tradizione antica, che affonda le proprie radici nel periodo di dominazione ottomana. Dopo il conflitto nei Balcani e ancora di più dopo l’11 settembre, il Paese è entrato nell’immaginario occidentale come la fucina delle nuove cellule terroristiche etero-dirette prima da Al-Qaeda e poi dall’ISIS. Eppure, l’Islam nei Balcani, e in Bosnia in…

Balkans in arms: i returning foreign fighters in Kosovo

Il Kosovo è patria di numerosi foreign fighters che hanno deciso di combattere in Siria tra le fila dell’ISIS. Con la disfatta del Califfato, in molti stanno facendo ritorno nel piccolo Paese balcanico, che ha adottato diverse misure per affrontare il problema.

Balkans in arms: il traffico di armi nei Balcani e le azioni dell’UE

Gli attentati di Parigi del 2015 hanno riportato alla luce la questione del traffico illecito di armi nei Balcani. L’ampia diffusione delle armi da fuoco non deriva soltanto dalle trasformazioni politiche degli anni Novanta, ma anche dai traffici legali di alcuni governi. L’urgenza posta da questo tema ha portato l’Unione europea e alcune organizzazioni non…