La nostalgia dell’Unione Sovietica in una Russia stremata

Nell’ultimo decennio, la popolazione russa è diventata sempre più nostalgica nei confronti dell’Unione Sovietica. L’immaginario sovietico è ritornato in auge nella cultura popolare, ma ha anche contagiato l’opinione politica dei cittadini. Sondaggi condotti fra il 2017 e il 2019 hanno mostrato che più del 60% dei russi oltre i 35 anni di età rimpiange l’URSS. Inoltre,…

La linea curva: fiumi, confini e idropolitica

Nei precedenti articoli del progetto ‘la linea curva‘, ci siamo soffermati sulle relazioni trasfrontaliere Cina-Russia e Russia-Mongolia. In questo nuovo capitolo, analizziamo invece un elemnto cruciale nei rapporti di confine: i fiumi. Sin dagli albori della storia, i fiumi hanno giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’umanità. Lungo le loro rive sono sorte le prime…

La linea curva: il confine tra Mongolia e Russia

In questo articolo, ripercorreremo il confine storico e strategico che corre tra la patria di Gengis Khan e i territori della Russia asiatica. Con i suoi 3.485 km di estensione – dopo il confine tra Russia e Cina – il confine tra Russia e Mongolia è un’altra frontiera degna di nota. La linea di demarcazione…

L’altra metà del cielo: il movimento femminista in Cina

Con il nostro ultimo articolo sulle comfort women in Corea, abbiamo iniziato ad addentrarci nei meandri della condizione femminile in Asia. In questo articolo, apriremo il vaso di Pandora della Cina, che per il quinto anno di fila è riuscita a peggiorare la propria posizione nel Global Gender Gap Report stilato dal World Economic Forum…

La linea curva: il confine tra Cina e Russia

Con i suoi 4.200 km di estensione, il confine tra Russia e Cina è di certo annoverato tra i più lunghi del mondo. Punto di incontro tra due grandi potenze globali, esso trova la sua origine a ovest nella triplice frontiera condivisa tra Mongolia, Repubblica Popolare Cinese e Federazione Russa; mentre si sviluppa verso Est…

La forza del lavoro

Il primo maggio è la festa internazionale del lavoro. Dalla Corea del Nord a quasi la totalità dell’Europa, passando per i Paesi latinoamericani e africani, questo è il giorno di festa più trasversale al mondo. Stabilito all’inizio del secolo scorso dalla seconda Internazionale, il primo maggio è diventato nel tempo il simbolo dei lavoratori, della…

Il Kazakistan cambia volto con le dimissioni di Nazarbaev

Lo scorso marzo gli occhi di tutto il mondo hanno di nuovo rivolto lo sguardo verso l’Asia centrale, più precisamente al Kazakistan. La notizia delle dimissioni dell’unico presidente che il Kazakistan abbia mai conosciuto ha fatto il giro del mondo in pochi minuti. Per capire meglio come siamo arrivati fin qui, conviene fare un passo…

L’altra metà del cielo: le comfort women in Corea

A partire dall’8 gennaio 1992, ogni mercoledì diverse donne coreane si radunano di fronte all’Ambasciata giapponese a Seoul in segno di protesta. Tra di esse spiccano donne molto anziane che, nonostante l’età, continuano da decenni a domandare al governo di Tokyo il riconoscimento e le scuse ufficiali per quanto successo loro più di 80 anni…

Corporate raiding: cos’è e come ha cambiato l’economia russa

Il fenomeno del corporate raiding, ossia  “raid d’impresa”, è stato definito come “l’ultimo stadio della lotta per la proprietà nella transizione economica russa”. In cosa consiste esattamente? Per “corporate raiding” (reiderstvo in russo) si intende l’appropriazione di un’impresa tramite l’acquisizione di quote di maggioranza sufficienti a dimettere il manager  in carica oppure tramite metodi illegali…

Uno Stato che non c’è: la Transnistria

Attualmente nel mondo esistono numerose entità autonome che diversi Stati ospitano all’interno del proprio territorio. Queste entità possono essere regioni, province, città o altri organismi territoriali a cui sia stato accordato un particolare regime di autonomia dal resto del territorio nazionale. In casi particolari tali entità possono essere de facto indipendenti rispetto al governo nazionale ma non essere riconosciuti come indipendenti da Stati…

Nord Stream 2: il gasdotto che divide l’Europa?

Al centro del dibattito europeo dal 2015, il progetto di matrice principalmente russo-tedesca sembra aver messo in crisi l’Unione dell’Energia fin dal principio. La divisione attorno a Nord Stream 2 permette di riflettere su alcune dinamiche di lungo corso nel commercio del gas tra Russia e Europa, incluso il ruolo degli Stati Uniti. Nonostante la radicalizzazione…