Il Caso Skripal un mese dopo

Un mese fa molti paesi Occidentali hanno preso la decisione di espellere diversi diplomatici della Federazione Russa: è stato il rimprovero più violento fatto al Cremlino dopo l’espulsione della Russia dal G8 in risposta all’invasione e all’annessione della Crimea. Tale decisione, presa quasi all’unanimità dai componenti del Consiglio Europeo, come anche dai paesi che non…

Breve guida al nuovo arsenale di Putin

Missili ipersonici, droni sottomarini nucleari ad alta profondità e missili cruise a raggio praticamente illimitato; sono queste le nuove armi strategiche annunciate dal Presidente Russo Vladimir Putin nel suo discorso sullo stato della nazione. Ma quali sono le implicazioni di un tale avanzamento tecnologico militare?

Perchè ancora Putin?

La settimana che precede le elezioni presidenziali in Russia è iniziata in modo turbolento: il primo ministro britannico Theresa May ha affermato che la Russia è probabilmente coinvolta in quello che è stato il tentato omicidio dell’ex spia russa Sergej Skripal e di sua figlia, a Salisbury (Inghilterra). Il Cremlino ha ovviamente negato qualsiasi coinvolgimento…

Elezioni presidenziali in Russia: i volti dei candidati

La probabilità che Putin venga riconfermato al potere alle prossime elezioni presidenziali di quest’anno è molto alta: nonostante la Russia si dichiari essere un paese moderno, con una costituzione democratica, essa vive ancora uno stallo politico. La fine dei 70 anni di dittatura comunista, e lo sgretolarsi dell’Unione Sovietica ha sconvolto la maggioranza dei russi….

Russia: elezioni presidenziali 2018

Per molti politologi e osservatori la Russia di Putin resta ancora un  mistero. Per analizzare la situazione politica del Paese vengono utilizzati termini come autocrazia elettiva o democrazia autoritaria per sottolinearne la differenza con il modello democratico dell’Europa occidentale. La natura autentica della democrazia sovrana di Putin però, risponde a un preciso modello ideologico, modello…

La SCO e l’Asia Centrale

Gli Stati centro-asiatici sviluppano i loro interessi nazionali attraverso la partecipazione a varie associazioni multilaterali. Una di queste è la Shanghai Cooperation Organisation. La SCO è un’organizzazione regionale intergovernativa istituita nel 2001 da Cina, Russia e quattro Repubbliche centro-asiatiche (Kazakistan, Tagikistan, Uzbekistan e Kirghizstan). La cooperazione in materia economica, di sicurezza e culturale è il…

Alla riscoperta dell’Asia Centrale

La regione dell’Asia Centrale ricopre un’area pari a 4 milioni di km² ed ha una popolazione di 55 milioni di abitanti.  L’area è segnata da una variegata realtà etnica, culturale e religiosa. Posta al crocevia dell’antica Via della Seta è rappresentata dai seguenti Stati: Kazakistan, Uzbekistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan. L’elemento che accomuna questi Stati è il…

La creazione del “mondo russo” in Europa

La Russia sta da tempo cercando di espandere la propria influenza e il proprio modello sociale e politico verso l’Europa centro-orientale. A questo scopo, oltre al già collaudato strumento militare, ha a disposizione il cosiddetto soft power, vale a dire il proprio apparato diplomatico, economico e culturale.

1917 – 2017: i cento anni dalla Rivoluzione d’Ottobre

Secondo lo storico britannico Eric Hobsbawm, “la distruzione del passato, è uno dei fenomeni più tipici e insieme più strani degli ultimi anni del Novecento”. Il 1917 in Russia segna la scomparsa dell’antica società russa e l’alba, dopo alcuni anni di disordini, di una società completamente nuova. La società zarista scomparve per sempre, e le…

Zapad 2017: niente di nuovo sul fronte Orientale?

Tra il 14 e il 20 settembre la Russia e la Bielorussia hanno dato luogo ad un’imponente esercitazione militare intitolata “Zapad 2017”. Mosca organizza ogni anno questo tipo di manovre sul suo vasto territorio e, in particolare, Zapad si tiene con una cadenza quadriennale sul fianco occidentale della Federazione; la precedente edizione si è svolta…

Artico: la pattumiera radioattiva russa

Sebbene ci siano poche industrie nucleari nell’Artico, l’ambiente marino di cui è composto è stato contaminato dai radionuclidi degli scarichi di rifiuti provenienti da impianti che si occupano del combustibile esausto che arriva dall’Europa. Ad essere responsabile dell’inquinamento radioattivo è anche l’incidente accaduto nella centrale nucleare di Chernobyl nel 1986, oltre alle varie operazioni civili e militari condotte…