La guerra cibernetica di Mosca: la strategia

Lo scenario internazionale odierno è caratterizzato dal moltiplicarsi dei conflitti a bassa intensità e da una parallela rimodulazione del concetto stesso di guerra. In tale contesto, ai domini classici delle dinamiche militari (Terra, Mare e Aria) si è aggiunto, ormai da tempo, il cyberspazio, determinando un’ulteriore sfaccettatura dei fenomeni bellici inter-statali.

Cyberguerra: l’asso nella manica della Corea del Nord

Quando si parla della postura militare della Corea del Nord si tende ad evidenziare il deterrente nucleare come il fiore all’occhiello della strategia del regime sullo scacchiere internazionale. Gli enormi passi avanti fatti da Pyongyang nello sviluppo tecnologico di missili balistici certamente costituiscono un affronto per gli Stati Uniti, ma la possibilità che tale arsenale…

La dottrina Tsai: Taiwan sfida la Cina (ancora)

Il secondo mandato della Presidente Tsai Ing-wen si traduce nella continuazione della New Southbound Policy, la quale ha come fine ultimo quello di spezzare l’isolamento di Taiwan. Taipei si pone ancora una volta in rotta di collisione con Pechino, decisa invece ad ostacolare a tutti i costi il cammino di Taiwan verso l’indipendenza ufficiale.

Le capitali dell’energia: Tashkent in Uzbekistan

Negli articoli precedenti del progetto, abbiamo visto come il settore energetico sia la vera locomotiva del sistema produttivo delle Repubbliche dell’Asia centrale. Dalle ingenti quantità di petrolio, carbone e gas del Kazakistan ai grandi bacini idrici del Tagikistan, le risorse naturali giocano un ruolo essenziale nello sviluppo economico dei Paesi di questa regione. In quest’articolo, continueremo…

La Cina e il sogno di una ‘civiltà ecologica’

In uno scenario internazionale in cui la transizione energetica verso le fonti rinnovabili è divenuta un imperativo assoluto della nostra epoca, è la Cina ad aver assunto la posizione di guida indiscussa in questa nuova sfida per l’umanità.  Un report pubblicato lo scorso 11 gennaio dalla Global Commission on the Geopolitics of Energy Transformation – un…

Le capitali dell’energia: Nur-Sultan in Kazakistan

Dopo esserci soffermati sulle sfide energetiche della Russia, volgiamo adesso il nostro sguardo verso le ex repubbliche socialiste dell’Asia Centrale, dove la presenza di ingenti quantità di risorse naturali si interseca con la necessità di questi Stati di ritagliarsi un ruolo nell’assetto geopolitico e strategico della regione.In particolare, in quest’articolo, ci soffermeremo sul Kazakistan, un…

Le Forze Armate Canadesi: tutto da rifare

Con l­’avvicinarsi delle elezioni federali in Canada programmate per il 21 di ottobre, si apre ancora una volta lo scomodo dibattito sul tema della sicurezza e della difesa del Paese. Si tratta di una questione che, seppur non centrale nel duello politico pre-elettorale, costituirà un grande onere per chiunque risulterà vincitore.

Ricorda 1949: quando i sovietici ottennero l’atomica

Sono passati ormai 70 anni dal primo test atomico sovietico, effettuato il 29 agosto 1949. Tale evento pose fine una volta per tutte al monopolio nucleare degli Stati Uniti, inagurando una nuova era di corsa agli armamaenti che caratterizzò la Guerra Fredda lungo il suo intero corso.

La linea curva: fiumi, confini e idropolitica

Nei precedenti articoli del progetto ‘la linea curva‘, ci siamo soffermati sulle relazioni trasfrontaliere Cina-Russia e Russia-Mongolia. In questo nuovo capitolo, analizziamo invece un elemnto cruciale nei rapporti di confine: i fiumi. Sin dagli albori della storia, i fiumi hanno giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’umanità. Lungo le loro rive sono sorte le prime…

La linea curva: il confine tra Cina e Russia

Con i suoi 4.200 km di estensione, il confine tra Russia e Cina è di certo annoverato tra i più lunghi del mondo. Punto di incontro tra due grandi potenze globali, esso trova la sua origine a ovest nella triplice frontiera condivisa tra Mongolia, Repubblica Popolare Cinese e Federazione Russa; mentre si sviluppa verso Est…

L’altra metà del cielo: le comfort women in Corea

A partire dall’8 gennaio 1992, ogni mercoledì diverse donne coreane si radunano di fronte all’Ambasciata giapponese a Seoul in segno di protesta. Tra di esse spiccano donne molto anziane che, nonostante l’età, continuano da decenni a domandare al governo di Tokyo il riconoscimento e le scuse ufficiali per quanto successo loro più di 80 anni…