La guerra cibernetica di Mosca: la strategia

Lo scenario internazionale odierno è caratterizzato dal moltiplicarsi dei conflitti a bassa intensità e da una parallela rimodulazione del concetto stesso di guerra. In tale contesto, ai domini classici delle dinamiche militari (Terra, Mare e Aria) si è aggiunto, ormai da tempo, il cyberspazio, determinando un’ulteriore sfaccettatura dei fenomeni bellici inter-statali.

ASEAN 2020: prospettive e obiettivi per il nuovo decennio

L’Associazione delle Nazioni del Sudest Asiatico (ASEAN) è stata fondata nel 1967 a Bangkok. L’obiettivo principale è quello di creare una solida comunità regionale nell’ambito politico, economico, socioculturale e di sicurezza. Il 2020 è stato considerato un anno fondamentale sin dal trentesimo anniversario dell’Associazione nel 1997, quando venne formulata la “Visione ASEAN per il 2020”….

Cyberguerra: l’asso nella manica della Corea del Nord

Quando si parla della postura militare della Corea del Nord si tende ad evidenziare il deterrente nucleare come il fiore all’occhiello della strategia del regime sullo scacchiere internazionale. Gli enormi passi avanti fatti da Pyongyang nello sviluppo tecnologico di missili balistici certamente costituiscono un affronto per gli Stati Uniti, ma la possibilità che tale arsenale…

Geopolitica delle rinnovabili: i possibili scenari

L’energia rappresenta un elemento cardine delle strategie di uno Stato, in quanto da essa dipendono la propria sopravvivenza e il benessere dei cittadini. La necessità dell’approvvigionamento energetico si inserisce all’interno di discorsi di varia natura: logiche di potere, opportunità commerciali e rapporti con altri soggetti statali. Ma soprattutto, l’energia è un tema geopolitico dal momento…

La dottrina Tsai: Taiwan sfida la Cina (ancora)

Il secondo mandato della Presidente Tsai Ing-wen si traduce nella continuazione della New Southbound Policy, la quale ha come fine ultimo quello di spezzare l’isolamento di Taiwan. Taipei si pone ancora una volta in rotta di collisione con Pechino, decisa invece ad ostacolare a tutti i costi il cammino di Taiwan verso l’indipendenza ufficiale.

La Politica Europea di Vicinato a Est: Il Partenariato Orientale

La nostra analisi riguardo la Politica Europea di Vicinato si sposta a est, con il Partenariato Orientale. Quest’approccio multilaterale verso sei Paesi ex-sovietici ha ottenuto diversi successi, soprattutto in campo economico. Allo stesso tempo, però, non si è dimostrato in grado di contrastare potenze più militarizzate e realiste come la Russia dal punto di vista…

Balkans in arms: il mercato delle armi in Montenegro

Il traffico illegale di armi è un fenomeno tipico dei Balcani Occidentali. La criminalità organizzata è forte, soprattutto in Stati deboli e corrotti come il Montenegro, e sarà estremamente difficile debellarla. Inoltre la situazione politica montenegrina, così come quella socio-culturale, contribuisce ad aggravare ulteriormente il problema.

Le Forze Armate Canadesi: tutto da rifare

Con l­’avvicinarsi delle elezioni federali in Canada programmate per il 21 di ottobre, si apre ancora una volta lo scomodo dibattito sul tema della sicurezza e della difesa del Paese. Si tratta di una questione che, seppur non centrale nel duello politico pre-elettorale, costituirà un grande onere per chiunque risulterà vincitore.

Balkans in arms: il ruolo dell’Islam in Bosnia-Erzegovina

L’Islam in Bosnia-Erzegovina ha una tradizione antica, che affonda le proprie radici nel periodo di dominazione ottomana. Dopo il conflitto nei Balcani e ancora di più dopo l’11 settembre, il Paese è entrato nell’immaginario occidentale come la fucina delle nuove cellule terroristiche etero-dirette prima da Al-Qaeda e poi dall’ISIS. Eppure, l’Islam nei Balcani, e in Bosnia in…

Balkans in arms: i returning foreign fighters in Kosovo

Il Kosovo è patria di numerosi foreign fighters che hanno deciso di combattere in Siria tra le fila dell’ISIS. Con la disfatta del Califfato, in molti stanno facendo ritorno nel piccolo Paese balcanico, che ha adottato diverse misure per affrontare il problema.

Balkans in arms: il traffico di armi nei Balcani e le azioni dell’UE

Gli attentati di Parigi del 2015 hanno riportato alla luce la questione del traffico illecito di armi nei Balcani. L’ampia diffusione delle armi da fuoco non deriva soltanto dalle trasformazioni politiche degli anni Novanta, ma anche dai traffici legali di alcuni governi. L’urgenza posta da questo tema ha portato l’Unione europea e alcune organizzazioni non…

Balkans in arms: il terrorismo nei Balcani tra passato e presente

Dal 2012, circa un migliaio di persone ha lasciato i Balcani per unirsi come foreign fighters ai militanti del sedicente Stato Islamico in Iraq e Siria; alcune di queste hanno recentemente fatto ritorno nei rispettivi Paesi. Per questo motivo, talvolta ci si riferisce alla penisola balcanica come la culla del terrorismo islamico in Europa. In…