La corsa di Erdogan alle urne

Con le elezioni del prossimo 24 giugno in Turchia si deciderà il destino politico del Paese all’indomani delle profonde riforme costituzionali approvate con il referendum dello scorso anno. I cittadini turchi saranno infatti chiamati ad eleggere sia il Parlamento che il Presidente e l’inizio della prossima legislatura assegnerà, a meno di una vittoria dell’opposizione, nuovi…

La questione Algerina e il legame culturale tra Francia e Nord Africa

Quando nella seconda metà del secolo scorso i Paesi europei iniziarono quel lungo e difficoltoso progetto chiamato “decolonizzazione”, gli studiosi dell’epoca posero subito un quesito di fondamentale importanza: l’indipendenza politica e amministrativa delle ex colonie verrà accompagnata da un’indipendenza socio-culturale? L’antropologo franco-algerino Abdelmalek Sayad, grazie ai suoi decennali studi sulla popolazione algerina residente in Francia…

Vento di protesta in Giordania

La Giordania ha vissuto una settimana di intense proteste che hanno portato alla caduta del governo in carica e hanno riaperto il dibattito pubblico sul rapporto tra governo e cittadini. Sebbene l’ondata di malcontento sia scaturita dalla proposta di una riforma fiscale che, stando alle critiche, avrebbe contribuito a peggiorare le condizioni di vita nel…

America latina, USA e Gerusalemme Ovest

Dopo la contestata decisione dell’amministrazione Trump, gli Stati Uniti non sono rimasti a lungo i soli ad aver spostato le proprie sedi diplomatiche nello Stato israeliano. Dopo pochi giorni, rispettivamente il 16 e il 21 maggio, il Guatemala e il Paraguay sono diventati il secondo e terzo Stato a riconoscere Gerusalemme Ovest come sede della…

Le sfide internazionali del governo italiano: Medioriente e Mediterraneo

Il nuovo governo si trova davanti delle sfide enormi da affrontare in un’area come quella del Medioriente e del Mediterraneo, che mai come adesso è in subbuglio e in sommossa. La questione dell’immigrazione, ma anche il conflitto israelo-palestinese e il trattato sul nucleare iraniano saranno tutti temi che prima o dopo arriveranno sulla scrivania del…

La funzione politica del bazar e il suo ruolo nelle Primavere arabe

Quando usiamo il termine persiano “bazar” (nei Paesi arabi sarebbe più corretto usare la parola “suq”) indichiamo quell’area urbana dedita alla compra-vendita delle più svariate mercanzie e quindi organizzata in virtù del commercio. Insieme alla moschea e al palazzo reale, quest’area delimitata da mura o da altri tipi di separazioni fisiche dal resto della città,…

Soft Power in Medio Oriente

Il Medio Oriente è stato dipito negli ultimi due decenni come la regione dell’Hard Power. Le potenze straniere hanno utilizzate il potere militare in varie occasioni, dall’Afghanistan sovietico alle successive missioni americane, ma anche le potenze regionali ci hanno abituato a non fare sconti e a essere pronte ad escalation sanguinose, come la missione saudita…

Elezioni in Iraq: vittoria shock di Al-Sadr

I risultati preliminari delle elezioni parlamentari di sabato hanno sconcertato quanti pensavano che le urne avrebbero lasciato lo status quo inalterato e favorito l’attuale PM, Haider al- Abadi. Con circa 90% dei voti contati, la coalizione al-Sa’iroun capeggiata dal clerico sciita Moqtada al- Sadr sarebbe arrivata prima in almeno 6 delle 18 province irachene, tra…

Il regalo di Donald Trump

L’Iran si è svegliato diverso all’indomani dell’annuncio del Presidente Trump di uscire dall’accordo sul nuclerare. Il JCPOA (Joint Comprehensive Plan of Action) che doveva risolvere i problemi del paese, togliere le sanzioni e ridare visibilità internazionale a Teheran è finito. Nell’agone politico questa situazione ha riaperto le ferite che già si erano prodotte nel 2015,…

I Berberi in Marocco: le lotte socio-culturali delle tribù Imazighen

di Enrico La Forgia A differenza di ciò che generalmente si pensa, i Paesi del Nord Africa e in particolar modo quelli del Maghreb hanno una popolazione tutt’altro che omogenea. Infatti, nonostante la travolgente invasione militare e culturale messa in atto dagli arabi durante il primo millennio D.C, queste Nazioni (Marocco, Algeria, Tunisia e Libia)…

Che Libano dopo le elezioni?

Le elezioni in Libano hanno rispettato molti dei pronostici e delle aspettative delle settimane precedenti. Hezbollah, il vero vincitore della tornata elettorale, passa da 8 a 15 deputati, e allo stesso tempo l’alleanza di cui è guida guadagna 67 deputati su 120 in parlamento. Il vero sconfitto delle elezioni è sicuramente il Primo Ministro Hariri…

L’Iraq alle urne dopo l’ISIS: un Paese frammentato

Mentre in Libano si chiudono le urne, in Iraq si consumano gli ultimi giorni di campagna elettorale in vista delle parlamentari del 12 maggio. Con circa 7000 candidati e 27 coalizioni, questa tornata elettorale rispecchia le profonde spaccature che dividono il Paese. All’indomani della sconfitta dell’Isis, gli imperativi che attendono la prossima classe dirigente sono…