Turchia e USA: l’odissea del pastore e altre storie

Domani il pastore statunitense Andrew Brunson comparirà in tribunale per una nuova puntata del processo per terrorismo che lo vede protagonista dall’ottobre 2016 e che potrebbe causargli fino a 35 anni di carcere in Turchia. Il mancato rilascio di Brunson lo scorso agosto aveva provocato un’aspra crisi diplomatica tra Washington e Ankara consumatasi a colpi…

USA e Iran: una relazione tra due Deep State

Nelle ultime settimane è trapelato che il Presidente Trump vorrebbe incontrare il Presidente iraniano Rouhani per aprire una nuova porta al dialogo. L’annuncio ha creato un grande impatto sui media, ma ha lasciato molto freddi gli esperti diplomatici: questo perché – tolta la grande coltre mediatica che si produce nel momento in cui due entità statali…

L’influenza dell’Egitto in Libia

Non solo Usa, Russia e potenze dell’UE, la situazione libica offre uno scenario interessante per tanti altri Stati soprattutto dell’area mediterranea, Egitto su tutti. Di fatto, fin dallo scoppio della seconda guerracivile libica nel 2014, l’Egitto di Al-Sisi ha rivolto il proprio sguardo verso Ovest, motivato da interessi e paure di vario tipo, nonché da…

Tribalismo nella Penisola Arabica di oggi

Nonostante possa apparire un anacronismo, parlare di tribù e identità tribali è ancora oggi un discorso di estrema attualità; ciò è particolarmente vero quando si fa riferimento al Medio Oriente, anche se forme di tribalismo possono essere presenti in altre regioni del globo e sotto varie forme. Secondo diversi studiosi è più opportuno pensare al…

Stati Uniti e Turchia: un secolo di relazioni

“Cercheremo nuovi alleati”: così un mese fa Erdogan minacciava dalle pagine del NYT l’America di Trump. Per giorni si è consumata la crisi tra i due Paesi attorno al mancato rilascio del pastore americano Andrew Brunson fino all’imposizione di sanzioni economiche da parte di Washington che hanno aumentato la precarietà dell’economia turca. Non è la…

La guerra civile libica tra conflitto locale e diplomazia internazionale

Ormai da quasi cinque anni la Seconda Guerra civile libica, iniziata nel maggio 2014, continua a mietere vite con scarsi risultati sul piano della stabilizzazione del Paese. Con due Governi contendenti e una vasta schiera di milizie semi-indipendenti  pronte a cambiare schieramento a fronte di una più conveniente offerta, la risoluzione del conflitto pare ancora…

Nervi tesi al confine iracheno

La maggioranza delle immagini e delle notizie che i media tradizionali mandano dalla Siria provengono dalla zona più occidentale del Paese. La ragione principale alla base di questa scelta è data dalla maggiore sicurezza di cui godono i giornalisti in queste aree e dal fatto che il governo siriano garantisce più servizi e permessi per…

Le società multireligiose del Medio Oriente

La presenza di differenti religioni nello scenario mediorientale ha fatto in modo che, oltre alle contemporanee difficili situazioni di convivenza tra le varie comunità di fedeli, fossero documentate a livello storico e sociale anche esperienze positive di Nazioni multireligiose e multiconfessionali maturate nei secoli. Se al momento gli esempi più lampanti di Stati tolleranti dal…

Ricorda: la Nakba e la fondazione di Israele 1948

Il 1948 è stato un anno centrale nella regione della Palestina e nel Medio Oriente intero. In questo anno infatti è nato lo stato di Israele ed è avvenuta la nakba, il disastro che portò più di 800.000 palestinesi a fuggire dalle loro abitazioni. Questo è il prologo di uno dei conflitti più lunghi e…

Diario di un’estate irachena: sale la tensione al Sud

Bassora, 14 luglio. Le temperature sfiorano i 48 gradi, non c’è elettricità e l’acqua scarseggia, la popolazione è scesa nelle strade per protestare contro un governo che da anni non garantisce condizioni di vita accettabili. Uno dei manifestanti riassume così l’essenza di un paradosso divenuto insostenibile: “Acqua. Sto chiedendo acqua. E’ una vergogna che io…

La fine della guerra in Siria inizierà ad Helsinki?

Il meeting tra Trump e Putin del 16 luglio è di gran lunga l’evento più atteso in Medio Oriente. Da Riad a Teheran passando per Tel Aviv e Ankara tutti avranno l’orecchio ben teso a Nord dove potrebbe decidersi il futuro della guerra in Siria e con essa dell’intera regione. La grande trattativa Tutti i…