Bouteflika: il Breznev populista che non può morire

Nel mese di febbraio è arrivata la notizia che Abdelaziz Bouteflika, attuale presidente dell’Algeria, si ricandiderà per il suo quinto mandato. La notizia, che era già stata anticipata a ottobre da un’indiscrezione, non ha sorpreso molto gli osservatori, i quali si aspettavano la mossa nonostante i problemi di salute che il presidente ha avuto negli…

Un Iran diverso a 40 anni dalla Rivoluzione

Le immagini dell’atterraggio dell’ayatollah Khomeini all’aeroporto di Teheran, il primo febbraio di quarant’anni fa, sono passate alla storia. Quel momento rappresentò il primo trionfo sullo Scià di Persia e fu seguito dalla seconda rivoluzione, che annichilì le fasce più laiche e socialiste dei moti che da mesi infiammavano quella che sarebbe diventata la Repubblica Islamica…

La Fratellanza Musulmana in Giordania

La Fratellanza Musulmana ha ricoperto a lungo una posizione di spicco nel panorama sociale e politico della Giordania. Nata nel 1945,  si sviluppa per molti anni in simbiosi con la monarchia. A partire dalla fine degli anni ‘90, però, questo rapporto di interdipendenza entra in crisi e le faglie interne al movimento si acuiscono, portando…

Peacekeeping in Libano: la missione UNIFIL italiana

di Matteo Moretti L’Italia è, da decenni, uno dei Paesi maggiormente impegnati nelle missioni di pace in Libano. Attualmente, più di 1.000 soldati italiani sono di stanza presso il contingente UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon), facendo del nostro Paese il secondo contributore nel 2018 dopo l’Indonesia. Ma i soldati italiani sono presenti sul…

Omosessualità in Medioriente: intervista a Nicolamaria Coppola

Oggi, con l’aiuto di Nicolamaria Coppola, cerchiamo di analizzare il rapporto tra omosessualità e mondo arabo islamico in Medio Oriente. Nicolamaria Coppola è segretario particolare della viceministra agli Affari Esteri Del Re e dottorando in Applied Social Sciences all’Università di Roma La Sapienza, dove sta lavorando a un progetto di ricerca legato proprio al tema…

Da Obama a Pompeo la traiettoria USA cambia in Medioriente?

George Shultz, segretario di Stato dell’amministrazione Reagan, affermava che, quando un’amministrazione non sa tracciare con precisione una politica estera, fa un discorso programmatico. Questa è forse l’unica cosa che accomuna i discorsi di Mike Pompeo e di Barack Obama, pronunciati il 9 gennaio all’Università americana del Cairo e il 4 giugno 2009 nell’Università pubblica del Cairo.

Il ritiro americano dalla Siria e i possibili scenari

L’annuncio americano di abbandonare la Siria ha lasciato gran parte degli alleati e dei competitor degli Stati Uniti a bocca aperta, soprattutto dopo i missili dello scorso anno. “Quando ti confronti con quello che ritieni essere il più temibile degli avversari, non ti aspetti che faccia una mossa così stupida, ma la storia ci dice…

Donne e Medio Oriente: il femminismo tunisino in transizione

Lo status della donna in Medio Oriente è probabilmente tra gli argomenti più controversi e dibattuti all’interno e all’esterno della regione, data la complessità di concetti come femminismo, Islam, democrazia, genere, e identità. Il rischio è quello di ricadere in facili stereotipi o di cedere alla tentazione di imporre a questi termini un significato universale…