Non esiste legge, non esiste pietà

Il Venezuela sta attraversando, ormai da anni, una fase di crisi economica sociale e politica che fatica a terminare. L’eredità chavista, presa e continuata dall’attuale Presidente Nicolas Maduro, ha ormai messo in ginocchio il Paese. Eletto nel 2013 dopo aver vinto le elezioni con ben il 50,7% di preferenze, probabilmente illecite o falsate, attualmente è…

La Dichiarazione sui Difensori dei Diritti Umani: poche vittorie e poche tutele

In occasione del 50′ anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, nel 1998, veniva adottata dall’Assemblea Generale la risoluzione A/RES/53/144, attraverso cui si portava a compimento un processo durato più di dieci anni dichiarando l’entrata in vigore della Dichiarazione sui difensori dei diritti umani. Venti anni dopo l’adozione di questa dichiarazione molti sono ancora i problemi…

La distruzione di siti archeologici e religiosi

“Ora dobbiamo capire che quando il patrimonio culturale è sotto attacco, anche le persone e i loro diritti umani fondamentali sono colpiti”. Queste parole sono state pronunciate da Karima Bennoune, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i beni culturali, a seguito dell’apertura preliminare di un processo da parte della Corte Penale Internazionale per il caso…

A vent’anni da Belfast: quale futuro?

Il 10 Aprile 2018 ricorre il ventennale dell’Accordo di Belfast, anche meglio conosciuto come l’Accordo del Venerdì Santo, concluso il 10 Aprile 1998. Dopo una lunga e complessa negoziazione, l’Accordo riuscì a porre fine al periodo di violenza che aveva caratterizzato l’Irlanda del Nord nei trent’anni precedenti. Ora, in periodo di Brexit, in molti si…

Migro perché sono: le tutele per le persone LGBT nel quadro dell’UE

Di Jasmine Faudone Dopo aver trattato i caratteri essenziali dell’immigrazione LGBT dal punto di vista antropologico e giuridico, il terzo incontro del seminario “Migro perché sono” ha affrontato il tema delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale nel quadro europeo.

Diritto a quale vita? Il caso di El Salvador

L’articolo 3 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo afferma: “Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.” e da questa disposizione, con l’evoluzione sociale e dei costumi, ha tratto origine il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza. Il che potrebbe sembrare una contraddizione, poiché se si afferma il principio di intangibilità…

Lo stato di emergenza: cosa si intende e come si applica

Dopo giorni di agitazione e scontri tra le due comunità religiose, quella buddista e quella musulmana, il governo dello Sri Lanka, lo scorso 6 marzo, ha deciso di proclamare lo stato di emergenza. Il 75% della popolazione è di religione buddista, ma esistono anche altre comunità, quali ad esempio quella cristiana, induista e per l’appunto…

Migro perché sono: la protezione internazionale per i rifugiati SOGI

Dopo aver chiarito le parole da utilizzare quando si parla di immigrazione LGBT, il secondo incontro del Seminario “Migro perché sono” ha trattato i caratteri fondamentali dell’immigrazione LGBT e i principali meccanismi di tutela per le persone che chiedono protezione internazionale, andando anche a toccare gli aspetti più pratici e procedurali.

La nuova legge elettorale in Francia per le elezioni europee

di Flavia Cervelli Lo scorso febbraio l’Assemblea Nazionale francese ha discusso in aula il disegno di legge relativo all’elezione dei rappresentati nazionali al Parlamento Europeo, in vista delle elezioni europee del prossimo anno. Le leggi per l’elezione dei membri del PE sono, infatti, decise a livello nazionale seguendo dei «principi comuni» indicati nei Trattati europei….

Che cosa si intende per ‘Hotspot Approach’?

Dopo una serie di gravi tragedie nel Mar Mediterraneo e dopo l’enorme numero di migranti arrivati nel 2015, alcuni Membri dell’Unione Europea, in particolar modo l’Italia e la Grecia, che rappresentano i confini mediterranei dell’Unione, hanno iniziato ad ignorare il principio stabilito dal regolamento di Dublino, secondo cui il primo stato dove il migrante arriva…

E-waste: Sodoma e Gomorra 2.0

Secondo gli ultimi dati dell’International Telecommunication Union (ITU), l’organizzazione internazionale che si occupa di definire gli standard nelle telecomunicazioni, nel 2016 sono stati prodotti 44,7 milioni di tonnellate di rifiuti tecnologici, comunemente chiamati electronic waste o “e-waste”. Per dare un’idea delle cifre di cui si parla, basti pensare che la quantità prodotta corrisponde a 4500…