Istituzioni del Mediterraneo: Algeria

Torniamo con il nostro progetto “Istituzioni del Mediterraneo”, analizzando quelle che sono le strutture istituzionali dei Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo, per capire le dinamiche politiche degli stessi. Dopo aver preso in esame Marocco e Tunisia, oggi parleremo di Algeria. Forma di Stato, forma di governo e Costituzione Secondo la Costituzione – risalente al…

Elezioni europee 2019: guida al voto

Il 23-26 maggio 2019 più di 400 milioni di cittadini saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo Parlamento Europeo. In Italia, come stabilito dalla Legge di Stabilità del 2014 (L.147/2013), si voterà nell’intera giornata di domenica 26 maggio. Nel nostro percorso di approfondimento in vista delle elezioni abbiamo avuto modo di analizzare i molteplici…

Il Trattato antimissili: una situazione esplosiva

Il 1° febbraio il segretario di Stato statunitense Mike Pompeo ha confermato, come era già stato annunciato nell’ottobre scorso, la volontà degli Stati Uniti di ritirarsi dal Trattato antimissili INF che lega USA e Russia sulle armi nucleari.

Un diritto a metà? Il diritto di voto nell’UE

In un recente articolo ci siamo soffermati sullo status di cittadino dell’Unione e sui diritti che ne derivano, tra i quali spicca il “diritto di esercitare l’elettorato attivo e passivo alle elezioni comunali e alle elezioni europee in uno Stato membro diverso da quello di appartenenza”. Tale diritto, sancito dall’art. 22 TFUE, è rimasto immutato,…

La cittadinanza europea

“E perché non dovrebbe esistere un raggruppamento europeo che potrebbe dare un senso di più ampio patriottismo e di comune cittadinanza ai popoli smarriti di questo turbolento e potente continente?”. Era il 1946 quando W. Churchill sottolineava la necessità della nascita di un’unione che, attraverso un comune senso di identità, potesse risolvere i problemi che…

Gli anni Duemila: dalla Costituzione Europea a Lisbona

Il trattato di Lisbona, che oggi regola il funzionamento dell’Unione Europea, è solo l’ultimo passo in un lungo processo di riforma dei trattati iniziato nel 1992 con Maastricht. Amsterdam (1997) e Nizza (2001) avevano avviato alcune riforme istituzionali, evitando però la questione del futuro politico dell’Unione. Con l’allargamento imminente e la questione balcanica, insieme al…

La gestione dei migranti nell’UE: Dublino III

La questione riguardante Sea Watch 3 e Sea Eye ha nuovamente posto al centro dell’attenzione europea lo spinoso tema dell’immigrazione, al quale si continua a rispondere con giochi di potere e scenari di tensione tra Stati.

I lavoratori egiziani tra ETUF e sindacati indipendenti

All’interno delle società moderne e del terzo settore, un ruolo fondamentale è ricoperto dai sindacati, strumento di rappresentanza e di difesa per milioni di lavoratori. Come qualsiasi organizzazione non direttamente affiliata allo Stato, in molte aree del mondo i sindacati subiscono la repressione di regimi autoritari. In Egitto, ad esempio, la situazione appare critica. Di…

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

“Il disconoscimento e il disprezzo dei diritti umani hanno portato ad atti di barbarie che offendono la coscienza dell’umanità, e l’avvento di un mondo in cui gli esseri umani godano della libertà di parola e di credo e della libertà dal timore e dal bisogno è stato proclamato come la più alta aspirazione dell’uomo”. (Preambolo…

Nizza 2001: la crisi della spinta europeista

Il trattato di Nizza, firmato nel 2001 ed entrato in vigore il 1° febbraio 2003, è quasi un imprevisto nella storia dell’integrazione europea. Arriva infatti subito dopo il trattato di Amsterdam, entrato in vigore nel 1997, che avrebbe dovuto adeguare l’impianto istituzionale dell’Unione in vista dell’allargamento a est ed era stato pensato per accogliere solo…

Il Global Compact per una migrazione sicura, ordinata e regolare

Il 10 e 11 dicembre, a Marrakech, in Marocco, si è riunita la Conferenza Intergovernativa sul Global Compact per la migrazione. Il suo scopo è stato quello di arrivare all’adozione del “Global Compact for safe, orderly and regular migration” (Global Compact per la migrazione sicura, ordinata e regolare), al termine di un lungo processo che…

Lo spettro del genocidio ritorna: il caso dei Rohingya

Di Eleonora Rella È passato più di anno ormai dal 25 agosto 2017, quando il Myanmar ha dato inizio alla persecuzione sistematica dei Rohingya. Tali violenze hanno provocato la morte di migliaia individui, causando la fuga di più di 700,000 Rohingya in Bangladesh, provocando una crisi resa ancora più acuta dalla chiusura delle frontiere in…