La politica estera di Trudeau

Il Canada a ottobre tornerà al voto dopo 5 anni di governo del primo ministro Justin Trudeau. Mentre la campagna elettorale si sta per scatenare su temi di politica interna, uno degli elementi che verrà valutato è la politica estera  costruita dal governo in questi 5 anni. Justin Trudeau si era presentato nel 2015 con…

Una exit strategy in Afghanistan?

Le superpotenze internazionali si distinguono dalle potenze di primo livello e dalle forze regionali in quanto sono in grado di gestire più crisi su vari scenari. Gli USA per molto tempo hanno risposto a questa condizione in modo ampiamente soddisfacente. Per anni, hanno gestito l’Afghanistan e l’Iraq, due scenari altamente conflittuali, inserendosi allo stesso tempo…

L’Iran è “too big to fall”, e Trump lo sa

Gli eventi riguardanti le due petroliere nello stretto di Hormuz delle ultime settimane hanno probabilmente ricordato a tutti l’invasione dell’Iraq del 2003. I siluri che avrebbero colpito la petroliera, che parrebbero non esistere, e le mine, staccate nei momenti successivi da unità delle Guardie Rivoluzionarie, sembrano ricordare le armi di distruzione di massa sventolate da…

Gli investimenti negli USA puntano il mare

Non è certo una notizia che il sistema economico americano basi la sua crescita esponenziale sui venture capitalist e che gli investimenti siano di conseguenza liberi di essere diretti ovunque ci sia profitto, spesso cambiando nel giro di pochi minuti. È sicuramente interessante però notare la direzione geografica che il mondo privato sta dando a…

Omosessualità in Medio Oriente: l’associazionismo

Negli ultimi due articoli abbiamo raccontato alcuni degli aspetti centrali del tema dell’omosessualità in Medio Oriente: l’intervista a Nicola Maria Coppola ci ha fornito una panoramica generale, in seguito ci siamo concentrati sul caso specifico dell‘Iran. Adesso cercheremo di approfondire in che modo l’associazionismo stia positivamente influenzando la lotta ai diritti LGBT nella regione.  Il ruolo delle…

Andrew Scheer è il Trump canadese?

Tutti gli scienziati politici vorrebbero avere la possibilità di prendere un determinato personaggio di un determinato Paese e spostarlo in un altro scenario per provarne la nuova efficacia. Chi non vorrebbe provare l’efficacia di un Berlusconi in Francia o di un Obama in Germania? Ma questo resta evidentemente fantapolitica, a parte in un caso. Infatti, coloro…

Cos’è un caucus?

I media internazionali prestano grande attenzione alle tornate elettorali americane, siano essere primarie, midterms o presidenziali. Sicuramente le campagne per i fondi, il Super Tuesday e gli spot elettorali sono elementi che restano  impressi nella memoria e nella cultura di tutti i giorni, ma in questo modo sembra che negli Stati Uniti si decida solo votando….

Omosessualità in Medio Oriente: identità sessuale e il caso iraniano

Il Medio Oriente è forse la regione del globo dove si riscontrano più problematiche, istanze e criticità riguardo ai vari aspetti della questione di genere. È necessario fare innanzitutto una premessa: non tutti i rami delle società mediorientali presentano queste difficoltà. Vi sono sacche importanti di progresso in quasi tutti i Paesi, ma è anche…

Mentre la bufera passa, Trudeau sembra resistere

Sono passati tre mesi dall’esplosione dello scandalo SNC Navalin in Canada e molte cose sono successe nel frattempo, ma possiamo dire che almeno per adesso il primo ministro, Justin Trudeau, sembra reggere l’impatto. Se si guardassero esclusivamente le tornate elettorali che si sono svolte nelle ultime settimane, il Partito Liberale sarebbe messo molto male, in…

Al Russiagate manca lo scotch per essere il Watergate

Giovedì è stata pubblicata una versione rimaneggiata, per motivi di sicurezza, del rapporto Mueller sul Russiagate e sulle possibili azioni di interferenza legale perpetrate da Trump sull’indagine. L’attorney general, William Barr, aveva già anticipato qualche settimana fa tutto il rapporto con un breve riassunto di quattro pagine, ma si vedeva come dall’indagine non fossero risultate…

Il futuro di Israele nelle mani dei partiti arabi e dell’estrema destra

Dopo aver analizzato l’attuale situazione dei partiti storici dello Stato israeliano, Likud e Labor Party, bisogna trovare un momento per approfondire la conoscenza di due altri gruppi di partiti che saranno presenti alle elezioni israeliane del 9 aprile: i movimenti arabi israeliani e i gruppi politici di estrema destra. Questo non è solo un esercizio…

Likud e Labor, il passato/presente della politica israeliana

Likud, centrodestra, e Labor Party, centrosinistra, rappresentano in qualche modo il passato e il presente della politica israeliana. Per moltissimi anni questi due giganti hanno dominato la scena elettorale mentre gli altri partiti giravano intorno a essi facendo da equilibratori tra i due poli. Il centrodestra del Likud ha avuto leader che hanno guidato Israele…