Omosessualità in Medioriente: intervista a Nicolamaria Coppola

Oggi, con l’aiuto di Nicolamaria Coppola, cerchiamo di analizzare il rapporto tra omosessualità e mondo arabo islamico in Medio Oriente. Nicolamaria Coppola è segretario particolare della viceministra agli Affari Esteri Del Re e dottorando in Applied Social Sciences all’Università di Roma La Sapienza, dove sta lavorando a un progetto di ricerca legato proprio al tema…

Da Obama a Pompeo la traiettoria USA cambia in Medioriente?

George Shultz, segretario di Stato dell’amministrazione Reagan, affermava che, quando un’amministrazione non sa tracciare con precisione una politica estera, fa un discorso programmatico. Questa è forse l’unica cosa che accomuna i discorsi di Mike Pompeo e di Barack Obama, pronunciati il 9 gennaio all’Università americana del Cairo e il 4 giugno 2009 nell’Università pubblica del Cairo.

Il ritiro americano dalla Siria e i possibili scenari

L’annuncio americano di abbandonare la Siria ha lasciato gran parte degli alleati e dei competitor degli Stati Uniti a bocca aperta, soprattutto dopo i missili dello scorso anno. “Quando ti confronti con quello che ritieni essere il più temibile degli avversari, non ti aspetti che faccia una mossa così stupida, ma la storia ci dice…

La Repubblica Islamica: la costituzione, il Velayat-e faqih e la struttura

L’Iran è sempre più un soggetto politico dominante all’interno del Medio Oriente, ma per capire la profondità del paese è necessario analizzare il funzionamento delle istituzioni della Repubblica Islamica. In questi anni abbiamo spesso parlato del suo ruolo geopolitico, delle sue élite (Pasdaran), delle sue forze armate e delle sue tornate elettorali, ma prima è…

Breve guida per le Midterm elections

Oggi è il grande giorno delle elezioni Midterm americane. A partire da questa notte daremo molte risposte ai dubbi che abbiamo tenuto nel cassetto nell’ultimo anno. Per arrivare preparati e per non lasciarvi senza guida in quello che sarà un evento alquanto caotico, cerchiamo di buttare giù una guida che vi dia più informazioni tecniche (orari,…

Come arrivano i Democratici alle Midterm elections?

Nel voto del 6 novembre in America non ci sarà in gioco soltanto il destino dell’amministrazione Trump e il futuro di tanti provvedimenti, ma quei voti in qualche modo definiranno anche il volto del futuro Partito Democratico. I sondaggi, come vediamo qui sotto, ci dicono che tendenzialmente i Democratici hanno 6 possibilità su 7 di…

Come va l’economia di Trump?

Il 6 novembre gli Stati Uniti andranno alle urne e, nonostante saranno elezioni di medio termine per la Camera e il Senato, tutta la tornata si trasformerà in un referendum su Trump. Questa non è solo una sensazione o un annuncio giornalistico, ma sono gli Americani a dirlo. L’ultimo sondaggio su questo tema del New…

Midterm elections: Il Tennessee democratico alla prova più dura

Se il compito dei Repubblicani del Tennessee e di Marsha Balckburn è difendersi dalla “Blue Wave” in uno stato che hanno in regola sempre vinto, per i Democratici il compito è molto più difficile. Il partito dell’asinello a Nashville dovrà fare un miracolo per cercare di mandare un democratico a sedersi nel seggio del Senato…

USA e Iran: una relazione tra due Deep State

Nelle ultime settimane è trapelato che il Presidente Trump vorrebbe incontrare il Presidente iraniano Rouhani per aprire una nuova porta al dialogo. L’annuncio ha creato un grande impatto sui media, ma ha lasciato molto freddi gli esperti diplomatici: questo perché – tolta la grande coltre mediatica che si produce nel momento in cui due entità statali…

Midterm Elections: Il Tennessee Repubblicano e Marsha Blackburn

Il Tennessee è da sempre considerato un “deep red state“, una delle cosidette roccaforti repubblicane. Il titolo è sicuramente guadagnato a buon diritto dato che i democratici non vincono un posto in senato qui dal 1993 quando Al Gore, vicepresidente di Bill Clinton e poi canditato alla presidenza contro George H W Bush, riuscì nell’impresa….

Nervi tesi al confine iracheno

La maggioranza delle immagini e delle notizie che i media tradizionali mandano dalla Siria provengono dalla zona più occidentale del Paese. La ragione principale alla base di questa scelta è data dalla maggiore sicurezza di cui godono i giornalisti in queste aree e dal fatto che il governo siriano garantisce più servizi e permessi per…