Omosessualità in Medio Oriente: l’associazionismo

Negli ultimi due articoli abbiamo raccontato alcuni degli aspetti centrali del tema dell’omosessualità in Medio Oriente: l’intervista a Nicola Maria Coppola ci ha fornito una panoramica generale, in seguito ci siamo concentrati sul caso specifico dell‘Iran. Adesso cercheremo di approfondire in che modo l’associazionismo stia positivamente influenzando la lotta ai diritti LGBT nella regione.  Il ruolo delle…

Andrew Scheer è il Trump canadese?

Tutti gli scienziati politici vorrebbero avere la possibilità di prendere un determinato personaggio di un determinato Paese e spostarlo in un altro scenario per provarne la nuova efficacia. Chi non vorrebbe provare l’efficacia di un Berlusconi in Francia o di un Obama in Germania? Ma questo resta evidentemente fantapolitica, a parte in un caso. Infatti, coloro…

Cos’è un caucus?

I media internazionali prestano grande attenzione alle tornate elettorali americane, siano essere primarie, midterms o presidenziali. Sicuramente le campagne per i fondi, il Super Tuesday e gli spot elettorali sono elementi che restano  impressi nella memoria e nella cultura di tutti i giorni, ma in questo modo sembra che negli Stati Uniti si decida solo votando….

Omosessualità in Medio Oriente: identità sessuale e il caso iraniano

Il Medio Oriente è forse la regione del globo dove si riscontrano più problematiche, istanze e criticità riguardo ai vari aspetti della questione di genere. È necessario fare innanzitutto una premessa: non tutti i rami delle società mediorientali presentano queste difficoltà. Vi sono sacche importanti di progresso in quasi tutti i Paesi, ma è anche…

Mentre la bufera passa, Trudeau sembra resistere

Sono passati tre mesi dall’esplosione dello scandalo SNC Navalin in Canada e molte cose sono successe nel frattempo, ma possiamo dire che almeno per adesso il primo ministro, Justin Trudeau, sembra reggere l’impatto. Se si guardassero esclusivamente le tornate elettorali che si sono svolte nelle ultime settimane, il Partito Liberale sarebbe messo molto male, in…

Al Russiagate manca lo scotch per essere il Watergate

Giovedì è stata pubblicata una versione rimaneggiata, per motivi di sicurezza, del rapporto Mueller sul Russiagate e sulle possibili azioni di interferenza legale perpetrate da Trump sull’indagine. L’attorney general, William Barr, aveva già anticipato qualche settimana fa tutto il rapporto con un breve riassunto di quattro pagine, ma si vedeva come dall’indagine non fossero risultate…

Il futuro di Israele nelle mani dei partiti arabi e dell’estrema destra

Dopo aver analizzato l’attuale situazione dei partiti storici dello Stato israeliano, Likud e Labor Party, bisogna trovare un momento per approfondire la conoscenza di due altri gruppi di partiti che saranno presenti alle elezioni israeliane del 9 aprile: i movimenti arabi israeliani e i gruppi politici di estrema destra. Questo non è solo un esercizio…

Likud e Labor, il passato/presente della politica israeliana

Likud, centrodestra, e Labor Party, centrosinistra, rappresentano in qualche modo il passato e il presente della politica israeliana. Per moltissimi anni questi due giganti hanno dominato la scena elettorale mentre gli altri partiti giravano intorno a essi facendo da equilibratori tra i due poli. Il centrodestra del Likud ha avuto leader che hanno guidato Israele…

Bouteflika: il Breznev populista che non può morire

Nel mese di febbraio è arrivata la notizia che Abdelaziz Bouteflika, attuale presidente dell’Algeria, si ricandiderà per il suo quinto mandato. La notizia, che era già stata anticipata a ottobre da un’indiscrezione, non ha sorpreso molto gli osservatori, i quali si aspettavano la mossa nonostante i problemi di salute che il presidente ha avuto negli…

Il mito di Trudeau finisce qui?

Due anni fa tutti i leader progressisti e liberali del mondo, da Matteo Renzi a Emmanuel Macron, avrebbero dato qualsiasi cosa per vivere la situazione di Justin Trudeau. Fino a qualche giorno fa infatti il primo ministro canadese, idolo delle folle progressiste, era il leader mondiale più adorato: basta vedere il benvenuto riservatogli all’ultimo G8….

Un Iran diverso a 40 anni dalla Rivoluzione

Le immagini dell’atterraggio dell’ayatollah Khomeini all’aeroporto di Teheran, il primo febbraio di quarant’anni fa, sono passate alla storia. Quel momento rappresentò il primo trionfo sullo Scià di Persia e fu seguito dalla seconda rivoluzione, che annichilì le fasce più laiche e socialiste dei moti che da mesi infiammavano quella che sarebbe diventata la Repubblica Islamica…

Il sogno iniquo: la geografia delle disuguaglianze USA

Le disuguaglianze economiche sono sempre più al centro del dibattito politico, in particolare nella dimensione in cui influenzano il processo democratico. Uno dei grafici che meglio descrive l’andamento delle disuguaglianze nel mondo è il cosiddetto grafico dell’elefante costruito dal professor Milanovic, riportato qui sotto. Come si può vedere, la ricchezza posseduta dalla classe media a livello…