Perché avere un Green New Deal per l’Europa, oggi

Per “Green New Deal” si intende una risposta pratica dal punto di vista economico, sociale, tecnologico e politico alla sfida dei cambiamenti climatici, che minacciano attualmente le basi su cui abbiamo costruito la nostra intera civiltà. Esso non deve proporre solo tasse e piccole riforme, ma deve mirare a creare un’economia più prospera, più giusta,…

Ricorda 1989: il Protocollo di Montreal

Il Protocollo di Montreal è stato il primo trattato internazionale ratificato da tutti i paesi del mondo. Entrato in vigore il primo gennaio del 1989, si è rivelato uno strumento efficace contro il progressivo assottigliamento della fascia di ozono atmosferico. L’ozono è un gas naturale presente in atmosfera e raggiunge la concentrazione massima nello strato…

Ricorda 1979: gli accordi sull’inquinamento atmosferico

Per 40 anni, diversi Paesi in Europa occidentale e orientale, Balcani, Nord America, e parti dell’Asia occidentale e centrale hanno lavorato insieme affrontare gli effetti sull’ambiente e sulla salute dell’inquinamento atmosferico. In questo periodo, tale cooperazione è stata guidata dalla Convenzione su Inquinamento Atmosferico Transfrontaliero di Lungo Raggio (Long Range Transboundary Air pollution, CLRTAP), il…

Sostenibilità e future strategie per l’Unione europea

di Matteo Rizzari Negli ultimi anni, l’Unione europea ha affrontato uno dei periodi più complessi della sua storia, passando per la crisi economica e le misure di austerity fino alla crescita di movimenti euroscettici, di cui la Brexit rappresenta la massima espressione. A distanza di quasi due mesi dalle elezioni per il rinnovo del Parlamento…

I Balcani Occidentali e l’inquinamento dell’aria

I Balcani Occidentali (Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Kosovo, Macedonia, e Montenegro) sono i primi responsabili dell’inquinamento dell’aria in Europa. Nelle principali città del sud-est europeo, la popolazione è esposta ad allarmanti livelli di inquinamento dell’aria, che hanno gravi ripercussioni sulle condizioni di salute dei cittadini. Si tratta principalmente di SO2, NOx e particolato (indicato con la…

Deforestazione in Brasile: la responsabilità dei fondi pensione

Nel nostro precedente articolo, abbiamo parlato dell’espansione della soia in Brasile e del ruolo fondamentale dell’aumento del consumo di carne in questo processo, in particolare di quello cinese.  Oltre all’utilizzo della soia come mangime animale (circa il 75% della soia coltivata), questo legume è importante per altre innumerevoli filiere produttive: da carburanti, a oli e prodotti…

L’Italia e il Piano energia-clima

Nel precedente articolo abbiamo ripercorso le tappe principali della lotta al cambiamento climatico, con un occhio puntato sull’Italia. Le politiche adottate finora stanno aprendo a fatica la strada verso la sostenibilità e nel frattempo la salute del nostro pianeta è sensibilmente peggiorata. Una nuova stagione di provvedimenti sta per iniziare in Europa, a fronte di un…

Italia e cambiamenti climatici: obiettivi verso il 2030

Secondo un nuovo studio del WWF, i Paesi del Mediterraneo e in primis l’Italia, sono i Paesi maggiormente a rischio per gli impatti dei cambiamenti climatici. Aumento delle temperature, innalzamento del livello del mare, riduzione dei ghiacciai alpini, perdita della biodiversità e rischi per la salute umana, sono già effetti percepibili. Negli ultimi trent’anni la…

Politiche energetiche americane: l’urgenza di una nuova fase

Nel precedente articolo abbiamo discusso quali sono i punti fondamentali del Green New Deal, il nuovo piano economico, energetico e sociale della sinistra democratica negli Stati Uniti. Caratteristica principale di questo piano è la transizione verso un mix energetico nazionale che trasformerebbe l’economia del Paese in un’economia ad emissioni zero.