Scrivere su Fukushima: la gestione del “triplo disastro” del 2011

11 marzo 2011. Ore 14.46. Un terremoto di magnitudo 9.0 colpisce la regione del Tōhoku, nel Giappone orientale, seguito a ruota da uno tsunami. La violenza delle onde, alte in media 15 metri, fa collassare le barriere protettive della centrale nucleare Fukushima-Daiichi. La perdita di corrente, l’allagamento e il mancato funzionamento dei meccanismi di raffreddamento…

Rinnovabili e sistema elettrico: le sfide del mercato elettrico italiano

di Maria ColellaLa crisi sanitaria globale da Covid-19 degli ultimi mesi sta destando non poche preoccupazioni sul fronte europeo dell’emergenza climatica: il rischio è che la diffusione di questa pandemia accantoni e distolga l’attenzione di governi e investitori dagli obiettivi di decarbonizzazione dell’economia e transizione energetica previsti dal Green Deal europeo, pubblicato nel dicembre del…

L’Ilva di Taranto: ancora troppe ombre

di Chiara ScissaCon la sentenza Cordella e altri c. Italia del 24 gennaio 2019, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Corte EDU) si è pronunciata sul noto caso dell’Ilva di Taranto, condannando l’Italia per violazione degli articoli 8 e 13 della Convenzione Europea per i Diritti dell’Uomo – rispettivamente il diritto alla vita privata e quello…

La marcia dei trattori nei Paesi Bassi e il futuro dell’agricoltura europea

Negli ultimi mesi del 2019, nei Paesi Bassi, migliaia di trattori guidati da agricoltori provenienti da tutto il Paese hanno occupato una delle piazze centrali dell’Aia, capitale politica, minacciando di prendere il controllo del Parlamento. Ampi tratti della rete autostradale sono stati bloccati da 1.136 chilometri di code, rendendo i Paesi Bassi testimoni del più grande…

La povertà energetica: cause e implicazioni

I moderni servizi energetici sono fondamentali per garantire non solo un adeguato tenore di vita, ma anche per favorire il continuo sviluppo economico. Tuttavia, non sempre sono disponibili in modo adeguato e diffuso. Questo vale sia nei Paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo – con dimensioni e sfumature diverse – quando tali…

Crimini ambientali: un business da 259 miliardi di dollari l’anno

di Chiara ScissaUNEP (UN Environment Programme) conferma nel suo ultimo report del 2018 le già impressionanti cifre pubblicate nel 2016 in collaborazione con INTERPOL. In entrambi i documenti si stima che i crimini ambientali abbiano alimentato un business tra i 91 e i 259 miliardi di dollari l’anno, un profitto che li ha resi in…

L’oro blu del Medio Oriente: l’acqua e il cambiamento climatico

La regione del Medio Oriente è teatro di conflitti che si protraggono da decenni. Le cause sono molteplici ed estremamente complesse: motivi storici, scontri etnico-religiosi, strategie geopolitiche e di influenza territoriale, controllo delle risorse. Tra queste in particolare, come già visto nel corso del progetto, vi è l’aspetto cruciale della scarsità dell’acqua nel territorio, i…

Benvenuti nel Pyrocene: imparare a convivere con gli incendi

Il termine Pyrocene, coniato da Stephen Pyne, docente all’Arizona University ed esperto di storia del fuoco, riassume in una parola tutte le immagini passate davanti ai nostri occhi dalla scorsa estate a oggi. I disastri che hanno consumato milioni di ettari in Siberia, Brasile, Australia, non raccontano solo una storia di territori bruciati e animali…

Cina e finanza verde: Finanziare la sostenibilità

La Cina di Xi Jinping ha da tempo deciso di unirsi alla lotta contro il cambiamento climatico. Nel 2015 si è impegnata a ridurre entro il 2030 le emissioni di anidride carbonica del 60-65% rispetto ai livelli del 2005 e ad aumentare del 20% la propria quota di energia a basso contenuto di CO2. Tuttavia,…

Giganti Finanziari: il capitalismo che scalda la Terra

Attori finanziari quali banche, gestori di patrimoni, assicurazioni, fondi pensione, sono spesso considerati responsabili lontani, indiretti, degli effetti concreti del cambiamento climatico. Pensando a incendi, deforestazione, inondazioni, risulta difficile fare il collegamento con un’entità apparentemente così astratta come la finanza. Al contrario, il collegamento è più stretto e diretto di quanto immaginiamo. A ingannare la…

Geopolitica delle rinnovabili: i possibili scenari

L’energia rappresenta un elemento cardine delle strategie di uno Stato, in quanto da essa dipendono la propria sopravvivenza e il benessere dei cittadini. La necessità dell’approvvigionamento energetico si inserisce all’interno di discorsi di varia natura: logiche di potere, opportunità commerciali e rapporti con altri soggetti statali. Ma soprattutto, l’energia è un tema geopolitico dal momento…