L’oro blu del Medio Oriente: l’acqua e il cambiamento climatico

La regione del Medio Oriente è teatro di conflitti che si protraggono da decenni. Le cause sono molteplici ed estremamente complesse: motivi storici, scontri etnico-religiosi, strategie geopolitiche e di influenza territoriale, controllo delle risorse. Tra queste in particolare, come già visto nel corso del progetto, vi è l’aspetto cruciale della scarsità dell’acqua nel territorio, i…

Benvenuti nel Pyrocene: imparare a convivere con gli incendi

Il termine Pyrocene, coniato da Stephen Pyne, docente all’Arizona University ed esperto di storia del fuoco, riassume in una parola tutte le immagini passate davanti ai nostri occhi dalla scorsa estate a oggi. I disastri che hanno consumato milioni di ettari in Siberia, Brasile, Australia, non raccontano solo una storia di territori bruciati e animali…

Cina e finanza verde: Finanziare la sostenibilità

La Cina di Xi Jinping ha da tempo deciso di unirsi alla lotta contro il cambiamento climatico. Nel 2015 si è impegnata a ridurre entro il 2030 le emissioni di anidride carbonica del 60-65% rispetto ai livelli del 2005 e ad aumentare del 20% la propria quota di energia a basso contenuto di CO2. Tuttavia,…

Giganti Finanziari: il capitalismo che scalda la Terra

Attori finanziari quali banche, gestori di patrimoni, assicurazioni, fondi pensione, sono spesso considerati responsabili lontani, indiretti, degli effetti concreti del cambiamento climatico. Pensando a incendi, deforestazione, inondazioni, risulta difficile fare il collegamento con un’entità apparentemente così astratta come la finanza. Al contrario, il collegamento è più stretto e diretto di quanto immaginiamo. A ingannare la…

Geopolitica delle rinnovabili: i possibili scenari

L’energia rappresenta un elemento cardine delle strategie di uno Stato, in quanto da essa dipendono la propria sopravvivenza e il benessere dei cittadini. La necessità dell’approvvigionamento energetico si inserisce all’interno di discorsi di varia natura: logiche di potere, opportunità commerciali e rapporti con altri soggetti statali. Ma soprattutto, l’energia è un tema geopolitico dal momento…

Il Great Green Wall in Africa: il progetto per la riforestazione del Sahel

Di Sebastian Cuschie Costruire una meraviglia naturale di più di settemila chilometri è l’obiettivo del pionieristico progetto chiamato “Great Green Wall“. Con questo nome si fa riferimento a un’iniziativa, intrapresa dall’Unione Africana e dalla Comunità degli Stati del Sahel e del Sahara, volta alla riqualificazione ambientale del Sahel, l’area dell’Africa che divide il deserto del…

Escape from Jakarta: perché trasferire la capitale indonesiana?

Lo scorso agosto, il governo indonesiano ha annunciato ufficialmente la sua intenzione di procedere con il progetto di trasferimento della capitale. Da Jakarta, sull’isola di Java, la nuova capitale si sposterà in una zona orientale del Borneo indonesiano, conosciuto come Kalimantan. La costruzione del nuovo centro amministrativo inizierà nel 2021, con l’obiettivo di trasferire i…

La natura come entità politica: il razzismo ambientale

Nell’autunno del 1982, un gruppo di abitanti della contea di Warren, nel North Carolina, protestò per sei settimane contro l’installazione di una discarica di rifiuti tossici. L’intera comunità intentò delle azioni legali affinché i rifiuti di policlorobifenili (PCB), una sostanza cancerogena, non fossero depositati in quel luogo. Due anni più tardi la loro richiesta fu rigettata…

Berta Cáceres: l’ambientalista indigena che combatteva per la terra in Honduras

Lo scorso 2 dicembre il tribunale di Tegucigalpa, Honduras, ha condannato a 34 anni di carcere i quattro imputati come esecutori materiali dell’omicidio di Berta Cáceres, l’attivista honduregna assassinata nel 2016.  Elvin Rápalo, Óscar Torres, Edilson Duarte e Henry Javier Hernández sono stati giudicati colpevoli e condannati a ulteriori 14 anni di reclusione anche per il tentato…

Dentro alle Conferenze sul clima: intervista a Rachele Rizzo

All’interno delle Conferenze sul clima la partecipazione dei giovani è riconosciuta in modo ufficiale, con l’obiettivo di rispettare il principio di equità intergenerazionale all’interno dei negoziati. Tra questi giovani troviamo Rachele Rizzo, policy advisor per l’Italian Climate Network (ICN), un’associazione che con diverse iniziative si occupa di affrontare le sfide dei cambiamenti climatici. Con lei,…