Sud America
Segundo a ONG Global Witness, 25 defensores de direitos humanos foram assassinados no Brasil em 2023. O País, que ocupa a segunda posição mundial em número de mortes (depois da Colômbia, com 79), registrou entre 2012 e 2023 mais de 400 assassinatos e 1.100 ataques [Read More]
«I diritti umani non vivono appieno in Brasile». Intervista al filosofo e attivista Paulo César Carbonari
Secondo l’Ong Global witness, in Brasile nel corso del 2023 sono stati uccisi 25 attivisti per i diritti umani. Secondo Paese al mondo per numero di morti (dopo i 79 registrati in Colombia), tra il 2012 e il 2023, il Brasile ha registrato oltre 400 [Read More]
“Hoje fazemos o turismo da devastação”, entre as minas de Minas Gerais, no Brasil
Indice A paisagem passa rapidamente pela janela enquanto deixamos Belo Horizonte, a capital do estado de Minas Gerais, no sudeste do Brasil. Em certo momento, a vista se abre diante de nós e Guilherme Fonseca, analista de riscos do Instituto de Direitos Humanos (uma organização [Read More]
«Oggi facciamo turismo della devastazione», tra le miniere del Minas Gerais in Brasile
Indice Il paesaggio scorre veloce fuori dal finestrino mentre ci lasciamo alle spalle Belo Horizonte, la capitale dello stato brasiliano del Minas Gerais nel sud-est del Brasile. A un certo punto, la vista si apre davanti a noi e Guilherme Fonseca, analista dei rischi per [Read More]
Geopolitica del litio: il triangolo latinoamericano e il dominio cinese
Negli ultimi anni, il litio è diventato uno dei minerali strategici per il suo ruolo cruciale nella transizione energetica, che ambisce a eradicare l’utilizzo di combustibili fossili. La maggior parte delle riserve mondiali si trovano tra Argentina, Bolivia e Cile, un’area denominata il triangolo del [Read More]
DeBÍ TiRAR MáS FOToS: la denuncia del portoricano Bad Bunny a ritmo di reggaeton
DeBÍ TiRAR MáS FOToS (Avrei dovuto scattare più foto, in spagnolo), l’ultimo album del cantante portoricano Bad Bunny, uscito il 5 gennaio 2025, ha da subito dominato le classifiche internazionali, ottenendo un successo tale da far sì che l’artista sia stato scelto per esibirsi nel [Read More]
Cop30 e movimenti dal basso. La (s)volta buona?
Il 10 novembre è ufficialmente iniziata la trentesima edizione della Conferenza delle parti (Cop) sul clima a Belém, alle porte dell’Amazzonia brasiliana. I 162 Paesi partecipanti stanno facendo i conti con il fallimento diplomatico della scorsa edizione, conclusa con un accordo troppo poco ambizioso e [Read More]
Il prezzo del rame in Ecuador: la lotta per la sopravvivenza del popolo shuar arutam
Indice «Noi, gli shuar, siamo un popolo guerriero. Da migliaia di anni, viviamo nella foresta che scende dalle pendici della Cordillera del Cóndor in Ecuador e la difendiamo con forza. Nemmeno gli spagnoli sono mai riusciti a mettere piede qui. Conosciamo bene la nostra terra, [Read More]
Una scuola agricola al limitare dell’Amazzonia brasiliana
Annamaria Panegalli ha novant’anni, ma conserva ancora la voglia di fare e la determinazione di quando era più giovane. I suoi occhi scuri sono profondi e la sua voce sicura. La incontro in un pomeriggio di pioggia, in modo inaspettato. Pensavo che fosse in Brasile, [Read More]
Ecuador al ballottaggio: la sfida tra Noboa e Gonzalez per il futuro del Paese
Il 13 aprile, i 13 milioni di cittadini ecuadoriani torneranno alle urne per eleggere il nuovo presidente della Repubblica. Nel primo turno del 9 febbraio infatti nessun candidato ha ottenuto la quantità di voti necessaria (il 50% più uno oppure il 40% con una differenza [Read More]
Cambiamento climatico e parità di genere in America latina
Il cambiamento climatico non colpisce allo stesso modo tutta la popolazione. Come riportano le Nazioni Unite, sono le donne e le ragazze a soffrire in misura maggiore. Le ragioni sono molteplici: le donne sono sovrarappresentate nella parte più povera della popolazione e sono coloro che [Read More]
Tra opportunità e sacrificio: i territori del litio dell’Argentina affrontano un futuro incerto
Indice 12 giugno 2024. Davanti a decine di migliaia di manifestanti, etichettati come “terroristi” dal presidente Milei, si sono svolte manifestazioni contro l’approvazione della Ley Base da parte del Senato. Il voto è sospetto e controverso, specialmente considerando lo scandalo che ha coinvolto il senatore [Read More]













