Panama, canale e crocevia di ricchezze

La conformazione territoriale dell’istmo di Panama ne ha segnato il destino come nazione di transito e scambio. Uomini e merci l’attraversano diretti e provenienti dai quattro angoli del globo. In un ciclo continuo nel quale solo il denaro sembra fermarsi. Questa Nazione infatti, conquista la propria indipendenza grazie ad un contenzioso economico tra gli Stati…

Messico: una democrazia da rivedere?

DI KEVIN CARBONI A luglio 2018, i messicani saranno chiamati al voto per eleggere un nuovo presidente. Il mandato, che dura sei anni, sarà conteso tra due principali candidati: José Antonio Meade, candidato del partito di governo (PRI Partido revolucionario institucional) e Andrés Manuel López Obrador, candidato per la coalizione di centro sinistra (leader del…

In Honduras la democrazia è stata calpestata e nessuno sembra accorgersene

A distanza di tre settimane dalle elezioni dello scorso 26 novembre, Juan Orlando Hernandez è diventato ufficialmente il nuovo presidente dell’Honduras. A rendere noto, il 17 dicembre, il dato finale sul conteggio dei voti, è stato il presidente della commissione elettorale David Matamoros che, durante una conferenza stampa, si è così espresso: ”Il processo elettorale è stato…

Elezioni in Cile: l’esito del ballottaggio dipenderà dalla sinistra

Domenica 19 novembre quattordici milioni di cileni sono stati chiamati alle urne per eleggere il nuovo presidente. Oltre alla più alta carica dello Stato cileno, la tornata elettorale interessava anche il rinnovamento della totalità dei membri della camera bassa, 155, di circa la metà dei membri del senato e dei componenti dei consigli regionali.

Pacific Republic of Costa Rica: senza esercito dal 1948

Di Kevin Carboni   Tenemos mas maestros que soldados ! Il motto nazionale del Costa Rica, rappresenta il suo perfetto biglietto da visita. Questa piccola nazione dell’America Centrale, tra Nicaragua e Panama, ha abolito l’esercito nel 1948, mentre il resto del mondo si spaccava in due e le potenze mondiali mostravano i loro costosi denti…

Correa, l’Ecuador e l’economia (parte 2)

Continuiamo il nostro approfondimento sulle politiche attuate da Correa nei dieci anni della sua Presidenza. Nel primo articolo abbiamo evidenziato i trend dei principali indicatori socioeconomici, oggi analizzeremo le politiche monetarie, finanziarie e commerciali adottate dal Presidente.

L’Economia di Chavez e Maduro

Di Ettore Gallo Con la vittoria del PSUV di Maduro alle elezioni dello scorso 15 ottobre, il Venezuela sembra aver ritrovato stabilità e legittimità democratica, per quanto lo scenario resti ancora altamente precario e dipendente in gran parte dalla strategia delle opposizioni, che in passato hanno preferito l’eversione piuttosto che la lotta democratica. Il problema,…

El Indio: una prospettiva su Evo Morales

Di Kevin Carboni La ricerca delle cose perdute è intorpidita dai gesti consuetudinari, ed è per questo che costa tanta fatica trovarle. In questa frase che G.G. Marquez fa quasi distrattamente pronunciare alla matriarca Ursula nel romanzo “Cent’anni di solitudine”, si intravede il destino del popolo indigeno sudamericano. Durante la “svolta a sinistra” intrapresa da…

Correa, l’Ecuador e l’economia (parte 1)

L’Ecuador rappresenta oggi una delle realtà più interessanti in America Latina. Lo sviluppo del Paese, iniziato nel 2007 con l’insediamento del leader socialista Rafael Correa, ha reso molto interessante l’analisi economica e politica di un Paese che ha intrapreso scelte coraggiose, come ad esempio dichiarare bancarotta al fine di rifiutare il debito contratto con il…

“La crisi venezuelana è colpa di Chavez”: intervista a Loris Zanatta sulle elezioni in Venezuela

Il Venezuela si appresta ad affrontare le elezioni regionali di domenica 15 ottobre in una situazione di palpabile tensione. Maduro, dopo gli scontri e le morti degli ultimi mesi, parte da una posizione di svantaggio in termini  di popolarità e di sostegno internazionale. Analizziamo questo fondamentale crocevia assieme a Loris Zanatta, professore ordinario titolare della cattedra di…

La svendita dell’Amazzonia è una questione politica

L’Amazzonia è, a ragione, considerata tra le più grandi risorse ambientali del nostro pianeta e l’appellativo di “polmone terrestre”, procuratogli dall’enorme quantità di ossigeno prodotto e di anidride carbonica consumata, basterebbe da solo a garantirgli intangibilità.  Purtroppo la realtà è ben diversa. Come avevamo già spiegato in un precedente articolo  la deforestazione in Amazzonia è aumentata del 24…