Ambiente
«How are we helping the most vulnerable, if this is the quality of the outcomes of what we call ambition?» («Come facciamo ad aiutare i più vulnerabili, se questa è la qualità di risultati che definiamo ambiziosi?»). Questa citazione brevissima, ma iconica riassume perfettamente la [Read More]
Uganda: il land grabbing è una nuova minaccia per i pastori della Karamoja
Indice Il land grabbing è oggi una delle minacce principali per le comunità di pastori seminomadi della Karamoja, regione nel nord-est dell’Uganda. Se fino a oggi i conflitti interni alla regione erano principalmente legati a razzie di bestiame e scontri armati, oggi lo scenario sta [Read More]
La Francia in rivolta sui pesticidi riscrive il rapporto tra scienza e potere
Il 7 agosto 2025, il Consiglio costituzionale francese ha dichiarato incostituzionale la cosiddetta legge Duplomb, approvata dal Parlamento un mese prima. La norma prevedeva la reintroduzione dell’acetamiprid, pesticida vietato dal 2018 per la sua comprovata nocività sugli ecosistemi. La decisione rappresenta una vittoria per il [Read More]
Cop30 e movimenti dal basso. La (s)volta buona?
Il 10 novembre è ufficialmente iniziata la trentesima edizione della Conferenza delle parti (Cop) sul clima a Belém, alle porte dell’Amazzonia brasiliana. I 162 Paesi partecipanti stanno facendo i conti con il fallimento diplomatico della scorsa edizione, conclusa con un accordo troppo poco ambizioso e [Read More]
Il prezzo del rame in Ecuador: la lotta per la sopravvivenza del popolo shuar arutam
Indice «Noi, gli shuar, siamo un popolo guerriero. Da migliaia di anni, viviamo nella foresta che scende dalle pendici della Cordillera del Cóndor in Ecuador e la difendiamo con forza. Nemmeno gli spagnoli sono mai riusciti a mettere piede qui. Conosciamo bene la nostra terra, [Read More]
2025, una lunga estate (troppo) calda
Nel corso del 2025, l’Europa ha di nuovo vissuto un’estate segnata da incendi devastanti e temperature record, con effetti che si intrecciano a disuguaglianze sociali e fragilità economiche. Dalle ondate di calore alla cooling poverty, il cambiamento climatico ha mostrato ancora una volta il suo [Read More]
Cambiamento climatico e parità di genere in America latina
Il cambiamento climatico non colpisce allo stesso modo tutta la popolazione. Come riportano le Nazioni Unite, sono le donne e le ragazze a soffrire in misura maggiore. Le ragioni sono molteplici: le donne sono sovrarappresentate nella parte più povera della popolazione e sono coloro che [Read More]
La svolta di Roma della COP16 Biodiversità. Risultati e implicazioni dell’accordo
Lo scorso novembre a Cali, in Colombia, la sedicesima edizione della Conferenza delle Parti sulla Biodiversità (COP16) è stata interrotta senza un accordo sul testo finale. Le posizioni dei governi erano troppo distanti per trovare un’intesa sulla mobilitazione di risorse finanziarie per la tutela della [Read More]
Tra opportunità e sacrificio: i territori del litio dell’Argentina affrontano un futuro incerto
Indice 12 giugno 2024. Davanti a decine di migliaia di manifestanti, etichettati come “terroristi” dal presidente Milei, si sono svolte manifestazioni contro l’approvazione della Ley Base da parte del Senato. Il voto è sospetto e controverso, specialmente considerando lo scandalo che ha coinvolto il senatore [Read More]
L’insostenibile leggerezza dei grandi eventi. Il Giubileo
Secondo la tradizione ebraica ogni 50 anni si fissava un anno di riposo dalle coltivazioni, durante il quale si restituivano le terre confiscate e si liberavano gli schiavi. Per annunciare l’inizio di questo anno si suonava un corno di ariete, dal cui nome – yobel [Read More]
La Moldavia si prepara all’emergenza energetica
A partire dal primo gennaio 2025, la Moldavia potrebbe ritrovarsi di fronte a una delle peggiori emergenze energetiche degli ultimi anni. Dopo l’ultima conferma da parte ucraina che il contratto con Gazprom per il transito di gas russo verso l’Europa non verrà rinnovato, la repubblica [Read More]
COP29, un altro fallimento della diplomazia climatica
Dopo due settimane di negoziati, il 24 novembre scorso, alle 2:40 di notte, si sono spente le luci sulla COP29 di Baku. I lavori, che si sarebbero dovuti concludere il 22 novembre, sono stati prolungati di quasi 36 ore per permettere alle Parti di trovare [Read More]













