Sviluppo sostenibile e diritti: i sistemi alimentari

di Matteo Rizzari Le politiche di sviluppo sostenibile non riguardano soltanto l’aspetto economico-ambientale, ma devono mirare ad assicurare equità, giustizia sociale e diritti. In tal senso, il cibo rappresenta uno dei temi più rilevanti in quanto si pone come punto d’incontro tra diverse istanze al centro dell’Agenda 2030: nutrizione, salute, sviluppo dell’individuo e delle comunità,…

Il valore condiviso: la nuova sostenibilità aziendale

di Maria ColellaA quasi un decennio dalla pubblicazione dell’articolo sulla Harvard Business Review a cura di M. Porter e  M. Kramer (Creating shared value, 2011) che ne consacrò la sua affermazione, continua a persistere un intenso dibattito, non solo accademico, sul tema della creazione di valore condiviso da parte delle imprese (creating shared value, CSV…

Perché avere un Green New Deal per l’Europa, oggi

Per “Green New Deal” si intende una risposta pratica dal punto di vista economico, sociale, tecnologico e politico alla sfida dei cambiamenti climatici, che minacciano attualmente le basi su cui abbiamo costruito la nostra intera civiltà. Esso non deve proporre solo tasse e piccole riforme, ma deve mirare a creare un’economia più prospera, più giusta,…

Ricorda 1989: il Protocollo di Montreal

Il Protocollo di Montreal è stato il primo trattato internazionale ratificato da tutti i paesi del mondo. Entrato in vigore il primo gennaio del 1989, si è rivelato uno strumento efficace contro il progressivo assottigliamento della fascia di ozono atmosferico. L’ozono è un gas naturale presente in atmosfera e raggiunge la concentrazione massima nello strato…

Ricorda 1979: gli accordi sull’inquinamento atmosferico

Per 40 anni, diversi Paesi in Europa occidentale e orientale, Balcani, Nord America, e parti dell’Asia occidentale e centrale hanno lavorato insieme affrontare gli effetti sull’ambiente e sulla salute dell’inquinamento atmosferico. In questo periodo, tale cooperazione è stata guidata dalla Convenzione su Inquinamento Atmosferico Transfrontaliero di Lungo Raggio (Long Range Transboundary Air pollution, CLRTAP), il…

Sostenibilità e future strategie per l’Unione europea

di Matteo Rizzari Negli ultimi anni, l’Unione europea ha affrontato uno dei periodi più complessi della sua storia, passando per la crisi economica e le misure di austerity fino alla crescita di movimenti euroscettici, di cui la Brexit rappresenta la massima espressione. A distanza di quasi due mesi dalle elezioni per il rinnovo del Parlamento…

I Balcani Occidentali e l’inquinamento dell’aria

I Balcani Occidentali (Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Kosovo, Macedonia, e Montenegro) sono i primi responsabili dell’inquinamento dell’aria in Europa. Nelle principali città del sud-est europeo, la popolazione è esposta ad allarmanti livelli di inquinamento dell’aria, che hanno gravi ripercussioni sulle condizioni di salute dei cittadini. Si tratta principalmente di SO2, NOx e particolato (indicato con la…

Deforestazione in Brasile: la responsabilità dei fondi pensione

Nel nostro precedente articolo, abbiamo parlato dell’espansione della soia in Brasile e del ruolo fondamentale dell’aumento del consumo di carne in questo processo, in particolare di quello cinese.  Oltre all’utilizzo della soia come mangime animale (circa il 75% della soia coltivata), questo legume è importante per altre innumerevoli filiere produttive: da carburanti, a oli e prodotti…

Soia, il filo sottile tra la Cina e l’ecosistema sudamericano

Esiste una porzione del Sudamerica ribattezzata significativamente come “Repubblica Unita della Soia”. La zona – che si estende per buona parte del Brasile, nella quasi totalità dell’Argentina e in larghe zone di Bolivia, Paraguay e Uruguay – ha preso il nome da una campagna pubblicitaria lanciata dalla multinazionale svizzera Syngenta, dal 2017 di proprietà della cinese…

L’Italia e il Piano energia-clima

Nel precedente articolo abbiamo ripercorso le tappe principali della lotta al cambiamento climatico, con un occhio puntato sull’Italia. Le politiche adottate finora stanno aprendo a fatica la strada verso la sostenibilità e nel frattempo la salute del nostro pianeta è sensibilmente peggiorata. Una nuova stagione di provvedimenti sta per iniziare in Europa, a fronte di un…

Italia e cambiamenti climatici: obiettivi verso il 2030

Secondo un nuovo studio del WWF, i Paesi del Mediterraneo e in primis l’Italia, sono i Paesi maggiormente a rischio per gli impatti dei cambiamenti climatici. Aumento delle temperature, innalzamento del livello del mare, riduzione dei ghiacciai alpini, perdita della biodiversità e rischi per la salute umana, sono già effetti percepibili. Negli ultimi trent’anni la…