Negli Stati Uniti risale l’inflazione. Nelle ultime settimane la percezione di un’economia in grande crescita sembrava aver cambiato la narrazione e la direzione della corsa alla rielezione per Joe Biden. Gli ultimi dati però rimettono tutto in discussione, riportando la paura dei cittadini statunitensi verso il costo della vita al centro della campagna democratica.
Gli sviluppi dell’economia
Quello del mese di Febbraio, che aveva riportato una crescita dei prezzi al 3,2%, rispetto al 2,8% di gennaio, sembrava un rimbalzo” naturale”. Invece il dato di Marzo, che ha certificato la crescita al 3,5% sembra prospettare un trend.
Gli economisti concordano che alla base vi sia un rilancio delle esportazioni – soprattutto verso il continente europeo – e la continua tendenza positiva dei salari e delle nuove assunzioni. Alla luce di questi dati, tuttavia, la FED probabilmente ritarderà il taglio dei tassi che si aspettava a fine maggio.
Le ultime novità creano più di una preoccupazione alla Casa Bianca. Il team di Joe Biden sa bene che dall’inizio del suo mandato i prezzi sono saliti del 18% e, benché la crescita dei salari compensi per le fasce più in difficoltà del Paese, il saldo è ancora negativo.
I tempi e i costi dell’economia
Un’attenzione particolare si è concentrata sulla sensibilità e sul timing di questi dati. Se la FED dovesse rimandare il taglio al mese di luglio, i tassi dei mutui e dei prestiti potrebbero abbassarsi a ridosso del voto di novembre. Forse troppo, per inficiare sul consenso per il Presidente Biden.
Oltre ai tassi dei prestiti, un fattore particolarmente sensibile, in un Paese vasto come gli USA, è il prezzo della benzina. Un costo fondamentale nei cosiddetti swing States come il Michigan, l’Arizona, il Wisconsin e la Pennsylvania. Qui il risultato elettorale si deciderà nei sobborghi e nelle aree limitrofe ai grandi centri abitati, dove spostarsi in macchina diventa fondamentale per trovare o mantenere un posto di lavoro.
Solo nell’ultimo mese il costo al gallone è salito di quasi l’1,7%, passando da 3,39 dollari al gallone a 3,62. Benché rimanga ampiamente sotto il picco del 2022, quando aveva sfiorato i 5 dollari al gallone, per la Casa Bianca resta comunque un dato preoccupante. Un dato che incide profondamente, e da subito, sulla vita delle persone. Costrette a tagliare magari sui già limitati piaceri che alcune fasce possono permettersi.
Buone e cattive notizie per i democratici
Alcune buone notizie arrivano comunque per i democratici. Il Segretario al Tesoro, Janet Yellen, ha certificato che la crescita degli stipendi per la classe media e medio bassa resta più alta rispetto alla crescita dei prezzi. La tendenza al consumo e la soddisfazione dei cittadini registrano il segno più.
C’è da dire che entrambi gli indicatori soffrono di un ritardo rispetto all’inflazione e gli effetti su di essi forse li vedremo solo nel prossimo mese. A questo si aggiunge un dato interessante. Per la prima volta, la maggioranza dei cittadini statunitensi pensa che il costo dell’innalzamento della benzina non sia da attribuirsi ai politici, ma alle grandi aziende che fanno speculazione.
La strategia di Biden
La Casa Bianca non è rimasta con le mani in mano. Mentre i Repubblicani accusano Biden di non riuscire a controllare l’inflazione, dallo studio ovale è partita una campagna decisa per arrivare nei prossimi mesi a un sensibile taglio dei debiti studenteschi, del costo dei medicinali e all’aumento degli investimenti green.
La strategia politica per la rielezione di Biden sembra ormai chiara. Oltre a fare una campagna sulla tenuta della democrazia, il presidente vuole convincere gli elettori che, oltre alla lotta per i diritti riproduttivi, in gioco ci sia anche la lotta alle disuguaglianze. Gli strateghi democratici pensano che solo in questo modo si potrà evitare un secondo mandato di Trump.
Fonti e approfondimenti
Politi, J., Jones, C., “Resurgent inflation looms over Joe Biden’s White House bid”, Financial Times, 11/04/2024
Gould, E., Mokhiber, Z., deCourcy, K., “What constitutes a living wage?: A guide to using EPI’s Family Budget Calculator”, Economic Policy Institute, 31/01/2024
Harris, B., “Opinion: Inflation isn’t the real problem for the U.S. economy. The housing shortage is”, Los Angeles Times, 8/03/2024


