Le capitali dell’energia: Nur-Sultan in Kazakistan

Dopo esserci soffermati sulle sfide energetiche della Russia, volgiamo adesso il nostro sguardo verso le ex repubbliche socialiste dell’Asia Centrale, dove la presenza di ingenti quantità di risorse naturali si interseca con la necessità di questi Stati di ritagliarsi un ruolo nell’assetto geopolitico e strategico della regione. In particolare, in quest’articolo, ci soffermeremo sul Kazakistan,…

La Via tra Cina e UE: l’Italia e la BRI

Il progetto cinese della Nuova Via della Seta ha diviso l’Unione europea. Alcuni Paesi sostengono una posizione più dura nei confronti del “rivale sistemico”, come Francia e Germania, mentre altri sono aperti a instaurare stretti legami politici e di investimento con Pechino. Tra questi Paesi vi troviamo l’Ungheria, la Grecia e, malgrado alcune incoerenze, l’Italia. La situazione…

L’altra metà del cielo: il movimento femminista di Singapore

Singapore ha una lunga storia di immigrazione che ha reso molto variegata la sua popolazione di 5 milioni e mezzo di abitanti: il gruppo etnico prevalente è quello cinese, seguito da quello malese, indiano e da modeste quote di discendenze eurasiatiche ed europee. Inoltre, il Paese è fra i primi a livello mondiale per la…

L’insistente protesta della città di Hong Kong

Si conclude oggi la ventesima settimana consecutiva di proteste nella città di Hong Kong. Negli scorsi cinque mesi la città ha vissuto all’interno di un clima politico in cui l’unica certezza è sempre stata la protesta della domenica. Più che un rito, una doppia necessità. Da una parte quella di utilizzare il fine settimana per raggruppare un…

L’altra metà del cielo: il matriarcato cinese del popolo Moso

Dopo i Khasi dell’India, questa volta approfondiremo la storia e la cultura matriarcale dei Moso, un popolo indigeno della Cina sudoccidentale. Circa 30.000 di loro vivono nella provincia dello Yunnan, mentre altri 10.000 Moso risiedono nel Sichuan. Già tra 600 e 900 d.C., negli annali delle dinastie Sui e Tang, veniva menzionato un “Paese delle…

L’altra metà del cielo: il matriarcato indiano del popolo Khasi

Dopo la nostra introduzione sul concetto di matriarcato (ancora molto attuale) presso i popoli indigeni del continente asiatico, in questo articolo descriveremo la storia e la cultura di uno di questi, i Khasi dell’India. Lo stile di vita tradizionale che sono riusciti a conservare, almeno in parte,  permette di distinguere gli elementi tipici del matriarcato.

L’altra metà del cielo: cos’è il matriarcato?

Quando si riflette a proposito della società, la domanda che sorge spontanea più spesso è: sarebbe possibile organizzarla diversamente? Un mondo più equo per tutti, senza divisioni di ceto o ricchezza e, soprattutto, senza sopraffazione. È possibile? Secondo gli Studi Matriarcali moderni, la risposta è sì. E sarebbe possibile rintracciarne un esempio in alcuni popoli indigeni…

Ricorda 1989: la strage di Piazza Tian’anmen

Il 4 giugno sono ricorsi i trent’anni della fine delle proteste di piazza Tian’anmen a Pechino. Iniziate a metà aprile del 1989 in seguito alla morte del leader comunista riformista Hu Yaobang, vennero represse dall’Esercito di Liberazione Popolare su ordine del governo comunista che mal sopportava le richieste di maggiore libertà e democrazia. Nella notte…

Ricorda 1919: il massacro di Amritsar

A cento anni dall’accaduto, l’India ricorda quella che Theresa May ha definito una “cicatrice vergognosa nella storia delle relazioni anglo-indiane”: il massacro di Amritsar. Il 13 aprile 1919 il generale di brigata dell’esercito inglese Reginald Dyer ordinò infatti di aprire il fuoco su una folla di civili disarmati riunitasi in un parco della città di Amritsar,…

L’altra metà del cielo: la lotta ai tabù di Happy To Bleed in India

Nello scorso articolo, abbiamo introdotto la questione femminista in India, ripercorrendone gli sviluppi e soffermandoci sulla Gulabi Gang, il primo movimento significativo sviluppatosi a livello nazionale. In questo articolo, invece, verrà presentato un movimento più recente, che ha riscosso successo in tutto il Paese: quello nato dalla campagna social “Happy to bleed” (letteralmente, “felici di sanguinare”).

La linea curva: confini, etnie e religioni

Di Francesco la Forgia e Yauheniya Dzemianchuk Nei capitoli precedenti del progetto, ci siamo soffermati sui vari fattori geopolitici che influenzano le dinamiche di frontiera tra diversi Stati dell’Asia Centrale e Orientale. Dalle vecchie dispute territoriali, alle nuove occasioni di cooperazione, passando per il ruolo giocato da fiumi e arterie commerciali, i confini presi in…