Europa
L’11 giugno 2025, l’aeroporto internazionale di Chișinău non sembrava un normale scalo europeo, ma un’arena di scontro politico. Tra urla e spintoni contro la polizia di frontiera, decine di passeggeri appena rientrati da Mosca hanno trasformato l’area arrivi in un palco per gridare slogan contro [Read More]
L’insostenibile leggerezza dei grandi eventi. Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026
Dal 6 al 22 febbraio 2026 si tiene la XXV edizione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali e, per la prima volta, le città assegnatarie sono due, Milano e Cortina d’Ampezzo. Si tratta della terza edizione dei Giochi invernali ospitata in Italia, dopo Cortina 1956 [Read More]
Intelligenza artificiale e migrazioni: tra ponte per l’integrazione e strumento di controllo
Nel mondo di oggi, sempre più connesso e imperniato sulle nuove tecnologie, il rapporto tra innovazione digitale e migrazioni è diventato un tema di grande rilevanza. L’intelligenza artificiale, in particolare, rappresenta uno strumento dal potenziale duplice. Da un lato, può abbattere le barriere linguistiche, facilitare [Read More]
Passamontagna e manganelli: come la polizia serba reprime il dissenso nelle piazze
Indice «Voglio che sappiate che dietro a tutti gli attacchi agli studenti che protestano a Belgrado e a Novi Sad c’è sempre lo stesso sistema che invia lo stesso messaggio: “Obbedisci. Non parlare. Non denunciare. Non ribellarti, perché non avrai mai speranza o giustizia”». «Stavo [Read More]
La Francia in rivolta sui pesticidi riscrive il rapporto tra scienza e potere
Il 7 agosto 2025, il Consiglio costituzionale francese ha dichiarato incostituzionale la cosiddetta legge Duplomb, approvata dal Parlamento un mese prima. La norma prevedeva la reintroduzione dell’acetamiprid, pesticida vietato dal 2018 per la sua comprovata nocività sugli ecosistemi. La decisione rappresenta una vittoria per il [Read More]
Carcere e suicidi: gridare all’emergenza è troppo semplice
Dal primo gennaio al 31 luglio 2025, in Italia, il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale (Gnpl), organo statale con il compito di monitorare i luoghi di reclusione, ha contato 46 persone recluse che si sono tolte la vita. Il conteggio [Read More]
2025, una lunga estate (troppo) calda
Nel corso del 2025, l’Europa ha di nuovo vissuto un’estate segnata da incendi devastanti e temperature record, con effetti che si intrecciano a disuguaglianze sociali e fragilità economiche. Dalle ondate di calore alla cooling poverty, il cambiamento climatico ha mostrato ancora una volta il suo [Read More]
Il punto sul Piano Mattei
«Il Piano Mattei per l’Africa – si legge sul sito del governo italiano – è un piano di interesse nazionale varato […] con l’obiettivo di imprimere un cambio di paradigma nei rapporti con il continente africano e costruire partenariati su base paritaria, superando la logica [Read More]
La Consulta cambia le regole e apre l’adozione ai single
Con qualche tratto di penna, il 21 marzo 2025 la Corte Costituzionale italiana ha rovesciato un principio considerato granitico. Ha stabilito che l’adozione internazionale non sia più riservata alle sole coppie sposate, ma venga consentita anche alle persone di stato civile libero. Questa decisione ha [Read More]
All power to the plenums: Serbia’s student uprising is a showcase of modern democracy
In the fourth month of student-led blockades of Universities in Serbia, a social media account dedicated to the protests, published a post that read: “We are fighting to build a system never seen before in the world. We have no one to look up to.” [Read More]
La svolta di Roma della COP16 Biodiversità. Risultati e implicazioni dell’accordo
Lo scorso novembre a Cali, in Colombia, la sedicesima edizione della Conferenza delle Parti sulla Biodiversità (COP16) è stata interrotta senza un accordo sul testo finale. Le posizioni dei governi erano troppo distanti per trovare un’intesa sulla mobilitazione di risorse finanziarie per la tutela della [Read More]
Il tramonto della presenza militare francese in Africa
Alla fine del 2024, Costa d’Avorio, Senegal e Ciad hanno fatto richiesta al governo di Parigi di ritirare i soldati francesi stanziati nei loro territori. Dopo Burkina Faso, Mali e Niger, la Francia ha perso così altri tre importanti avamposti della sua presenza militare a [Read More]













