What3Words: gli indirizzi del futuro

Immaginate di dover segnalare la vostra posizione nel mondo. L’indirizzo può sembrare una buona soluzione, ma è utilizzabile solo in contesti urbani, a patto che i nomi delle strade siano definiti chiaramente. Per risolvere il problema si utilizzano oggi le coordinate GPS (Global Positioning System), ma il sistema What3Words si propone di sostituirle.

Soprattutto nei paesi in via di sviluppo la frequente impossibilità di localizzare con efficacia sul territorio mette in pericolo gli abitanti e ritarda lo sviluppo economico, il tutto per l’inadeguatezza e i limiti dell’attribuzione degli indirizzi postali. Fornire la propria posizione con il GPS garantisce un’accuratezza al centimetro, ma per chi è obbligato a farlo continuamente è molto complicato ricordare le coordinate con cui farlo.

Il sistema What3Words si propone di fornire un mezzo semplice e intuitivo per fare questo e dare un indirizzo a tutto il mondo.

516039922

Gli sviluppatori hanno avuto un’idea semplice: dividere la superficie terrestre (comprese acque e deserti) in quadrati di 3 metri per lato, ognuno indicato usando una combinazione unica di tre parole. Tramite questa applicazione, quindi,  è possibile fornire la propria posizione quasi esatta semplicemente ricordando tre parole (invece di 16 numeri con direzioni cardinali). Per inciso, Lo Spiegone è stato fondato a porpora.cellula.pesco (page.things.saunas nella versione inglese).

Il sistema di localizzazione funziona con una semplice app che occupa 10MB, disponibile per tutti i dispositivi, senza necessità di connessione internet e in molte lingue. Le applicazioni per questo sistema sono infinite e tutte da immaginare.

what3words_converter1

Un sistema del genere potrebbe rendere più completi gli indirizi urbani, indicando con semplicità aree specifiche all’interno di parcheggi, piazze, parchi o stadi. Potrebbe inoltre dotare finalmente di una riconoscibilità geografica semplificata i tanti punti di interesse lontani dalle strade trafficate, nelle campagne o lungo le spiagge.

Al di là di possibili semplificazioni della vita quotidiana gli impieghi più interessanti sono sicuramente quelli relativi allo sviluppo dei paesi emergenti. Nel mondo esistono oggi 4 miliardi di persone rese praticamente invisibili dalla difficoltà nel comunicare dove effettivamente vivono. Questa tecnologia potebbe permettere loro di ricevere consegne e soccorsi, riportare crimini, usufruire di poste e ospedali

Grazie a What3Words potrebbero avere un indirizzo anche le costruzioni provvisiorie come ospedali da campo, campi profughi, e insediamenti temporanei. La Banca Mondiale ha già sperimentato What3Words per supervisionare un programma di accesso all’acqua pubblica in Tanzania, mentre la Zipline (produttore di droni) userà il sistema per consegnare medicine in Rwanda d’accordo con il governo.

265095_cc6ce4c9076b47e4890e15bfabcedc27

Questa tecnologia è già stata notata dai colossi del commercio online. L’amministratore delegato del colosso della logistica UPS ha dichiarato che le compagnie del settore risparmierebbero milioni di dollari se i propri mezzi non si perdessero a causa degli indirizzi poco chiari, oltre che guadagnare milioni di possibili nuovi clienti tra coloro che in questo modo diventerebbero finalmente raggiungibili.

What3Words potrebbe ricoprire un ruolo fondamentale nei nuovi programmi di consegna via drone che alcuni giganti dell’e-commerce stanno sviluppando. Persone che abitano lontano dai centri abitati o nomadi che si spostano continuamente potrebbero ricevere la posta e le consegne come chiunque altro. Lo stesso vale per le periferie urbane cresciute troppo in fretta per essere anche solo mappate, tipiche delle metropoli dei paesi di recente sviluppo.

 

Approfondimenti:

Sito ufficiale: http://what3words.com/

Rispondi