Donald Trump, il jacksoniano

“Prometto a ogni cittadino di questo Paese che sarò il presidente di tutti gli americani”. È il 9 novembre 2016, a parlare è Donald Trump. Le parole sono le solite, quelle di rito, che vengono pronunciate dopo la vittoria. Ma questa volta assumono un significato diverso, fanno riflettere in molti dentro e fuori gli Stati Uniti. …

Come arrivano i Democratici alle Midterm elections?

Nel voto del 6 novembre in America non ci sarà in gioco soltanto il destino dell’amministrazione Trump e il futuro di tanti provvedimenti, ma quei voti in qualche modo definiranno anche il volto del futuro Partito Democratico. I sondaggi, come vediamo qui sotto, ci dicono che tendenzialmente i Democratici hanno 6 possibilità su 7 di…

L’influenza dell’Egitto in Libia

Non solo Usa, Russia e potenze dell’UE, la situazione libica offre uno scenario interessante per tanti altri Stati soprattutto dell’area mediterranea, Egitto su tutti. Di fatto, fin dallo scoppio della seconda guerracivile libica nel 2014, l’Egitto di Al-Sisi ha rivolto il proprio sguardo verso Ovest, motivato da interessi e paure di vario tipo, nonché da…

Gli Economic Partnership Agreements tra UE e Africa

di Flavio Rossano   Nell’ultimo discorso di Jean-Claude Junker sullo stato dell’Unione, e nel dibattito che ne è seguito, si è fatto cenno all’evoluzione dei rapporti con l’Africa Sub Sahariana, tanto da immaginare la creazione della più grande area di libero scambio che il mondo abbia mai visto, come proposto da Guy Verhofstadt nel suo…

La nascita della Corea del Nord e il futuro di Pyongyang

Il 9 settembre 1948 nasceva la Repubblica Democratica Popolare di Corea (DPRK), comunemente chiamata Corea del Nord. Dopo una guerra sanguinosa tra il 1950 e il 1953, l’isolamento prolungato e lo sviluppo costante del programma missilistico che ha allertato il mondo occidentale, il sistema di socialismo reale costituito a Pyongyang 70 anni fa è ancora…

Ricorda: Le riforme di Gorbačëv 1988

L’11 marzo 1985 è ricordato come il giorno in cui Mikhail Gorbačëv apparve sulla scena internazionale come «l’uomo nuovo» sovietico, ma solo nel 1988 lanciò le sue riforme. Incarnava negli occhi degli spettatori, sovietici e non, l’uomo del cambiamento atteso sin dalla morte di Stalin. Il segretario del Pcus e ultimo presidente dell’Urss è passato…

Migro perché sono: migranti LGBT e religione

di Jasmine Faudone Dopo aver approfondito la problematica delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale, sia nell’ambito CEDU che nell’ordinamento giuridico dell’Unione Europea, il seminario “Migro perché sono” ha affrontato il rapporto tra i migranti LGBT e la religione.

I Berberi in Marocco: le lotte socio-culturali delle tribù Imazighen

di Enrico La Forgia A differenza di ciò che generalmente si pensa, i Paesi del Nord Africa e in particolar modo quelli del Maghreb hanno una popolazione tutt’altro che omogenea. Infatti, nonostante la travolgente invasione militare e culturale messa in atto dagli arabi durante il primo millennio D.C, queste Nazioni (Marocco, Algeria, Tunisia e Libia)…

Che Libano dopo le elezioni?

Le elezioni in Libano hanno rispettato molti dei pronostici e delle aspettative delle settimane precedenti. Hezbollah, il vero vincitore della tornata elettorale, passa da 8 a 15 deputati, e allo stesso tempo l’alleanza di cui è guida guadagna 67 deputati su 120 in parlamento. Il vero sconfitto delle elezioni è sicuramente il Primo Ministro Hariri…

Festeggiare il Lavoro nel tempo della gig economy

Oggi, come ogni anno, si celebra la Festa dei Lavoratori, una giornata internazionale per commemorare la lotta per la riduzione della giornata lavorativa. In un periodo di ristrutturazione profonda del mercato del lavoro questa giornata potrebbe evocare un passato ormai lontano, in cui le parole d’ordine erano differenti. Il Primo Maggio però non è solo…