Ricorda: la guerra in Kosovo del 1998

Tra il febbraio 1998 e il giugno 1999 si consumava la Guerra del Kosovo, uno dei capitoli più sanguinosi del conflitto nei Balcani seguito alla dissoluzione della Yugoslavia. A combattere nel paese erano l’esercito di quello che rimaneva della vecchia Federazione, ormai ridotta a Serbia e Montenegro, e l’UCK, l’esercito di indipendentista kosovaro-albanese.

L’accordo sui migranti salva il governo Merkel

Angela Merkel ha raggiunto un accordo con il Ministro dell’Interno Horst Seehofer, che aveva minacciato di rassegnare le dimissioni per la sua contrarietà alle politiche migratorie del governo tedesco. Il collega della Cancelliera aveva dichiarato di voler rinunciare contemporaneamente alle sue cariche di Ministro e leader della CSU, il partito conservatore bavarese “gemellato” alla CDU…

Somaliland: lo stato che attende il riconoscimento

La Repubblica del Somaliland è composta dalle provincie più settentrionali della Somalia. Nonostante abbia dichiarato l’indipendenza nel 1991 e da allora funzioni di fatto come uno stato indipendente, il Somaliland non è riconosciuto ufficialmente da nessun attore internazionale. Capire il perché non è facile, soprattutto visto che il paese è nettamente più stabile e funzionale…

Le sfide internazionali del governo italiano: l’Unione Europea

Nel suo discorso programmatico di fronte al Senato, il nuovo premier Giuseppe Conte non ha chiarito la posizione che avrà l’Italia rispetto all’Unione Europea. Il fatto che nel governo siano presenti sia difensori che detrattori delle politiche comunitarie complica ulteriormente il quadro, rendendo difficile anche solo immaginare quale sarà la linea comune dell’esecutivo (sempre che…

Governo che vieni, governo che vai: le contraddizioni del nuovo esecutivo

Terminata la crisi di governo l’Italia ha inaugurato la nuova legislatura con Giuseppe Conte come Presidente del Consiglio, ufficializzata dalla fiducia di entrambe le Camere. Il nuovo esecutivo inizia però i lavori all’insegna di numerose contraddizioni, che pesano soprattutto sulle sue forze politiche.

Lo scontro tra “Land grabbing” e diritti delle comunità

Negli ultimi anni il fenomeno del land grabbing si sta intensificando in Africa, Asia e America Latina. Moltissime aree di questi continenti sono gestite collettivamente dalle comunità che le abitano, il tutto seguendo norme consuetudinarie spesso non riconosciute legalmente dagli stati. Questa situazione si traduce in una mancanza di tutele per le comunità, la cui…

Perché i confini africani sono quelli di oggi

I confini degli stati africani di oggi ricalcano quasi perfettamente quelli che furono stabiliti nell’Ottocento ai tempi della colonizzazione delle potenze europee. Viene qundi spontaneo chiedersi perché una volta divenuti indipendenti i nuovi stati non vollero o non riuscirono a modificarli. La risposta va ricercata nella storia contemporanea del continente.

L’Ungheria dopo il trionfo di Orbán

Viktor Orban ha vinto per la terza volta le elezioni in Ungheria. Fidesz, il suo partito della destra populista, avrà due terzi dei parlamentari e ha già annunciato politiche radicali. Tra la riconferma dell’anti-europeismo e il crollo delle sinistre questi risultati segnano un’ulteriore tappa di un processo generale in moto in Europa.

Migranti, accoglienza, esclusione: i report di Medici Senza Frontiere

Decine di migliaia di migranti, regolari e irregolari, vivono in Italia fuori dai circuiti dell’accoglienza, costretti a esistenze dure in occupazioni, baraccopoli o addirittura all’aperto nelle zone di frontiera. Medici senza Frontiere ne ha incontrati 10.000, potendo così produrre dei report che raccontano la vita di questa popolazione invisibile.

Le campagne elettorali: comunicazione o propaganda?

Le elezioni politiche del prossimo 4 marzo si avvicinano rapidamente e, inevitabilmente, nello scontro politico sale la temperatura. In questa campagna elettorale stanno emergendo vecchie e nuove dinamiche della comunicazione politica, trasformate dai cambiamenti del sistema dei partiti, della legge elettorale e dell’opinione pubblica.

Make in India: la sfida all’industria globale

Dal 2014 il governo di Nahrendra Modi è impegnato nel rilancio della crescita economica del paese, che vuole ottenere con il rafforzamento dell’industria manifatturiera. Questa politica è stata battezzata “Make in India” e attira ogni anno centinaia di miliardi di dollari in capitali, rendendo l’India il maggior destinatario degli investimenti stranieri diretti a livello globale.

Chi sono i Sikh

I Sikh rappresentano un gruppo etnico-nazionale molto vasto, che conta oggi circa 27 milioni di persone in tutto il mondo, sebbene sia originario del Punjab. La comunità è caratterizzata da una storia e una cultura condivise, dalla lingua punjabi e dalla religione Sikh, un culto monoteistico nato in India oltre 500 anni fa.