Il personaggio dell’anno: Tedros Adhanom Ghebreyesus

Tedros Adhanom Ghebreyesus
Canva Remix by Lo Spiegone - @Wikilmages + @MONUSCO Photos - CC BY-SA 2.0

Etiope, classe 1965, il Dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus è l’attuale direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS; in inglese World Health Organization, WHO). Biologo, politico, esperto di sanità pubblica, ricercatore universitario, attivista di un partito protagonista di una guerra civile, direttore di istituzioni internazionali e importante diplomatico, non è semplice raccontare in un articolo chi è Tedros, ma il suo ruolo nel 2021 lo rende sicuramente un ottimo candidato come nostro personaggio dell’anno.

Al culmine della sua carriera, infatti, Tedros si è trovato a guidare l’OMS nella gestione della pandemia da Covid-19, aggiungendo un altro capitolo a una biografia già tutt’altro che noiosa. Nel 2021 Tedros ha ricevuto nuovamente la fiducia dell’OMS ed è stato riconfermato come leader dell’organizzazione: sentiremo sicuramente parlare ancora di lui nei prossimi anni.  

La carriera e l’arrivo all’OMS

Dopo aver completato la prima fase dei suoi studi all’Università di Asmara nel 1986, Tedros ha proseguito la sua carriera accademica nella prestigiosa London School of Hygiene & Tropical Medicine e alla University of London. Nel 2000, ha infine ottenuto un dottorato di ricerca in community health presso l’Università di Nottingham, ma già durante gli anni Novanta ha ricoperto importanti ruoli istituzionali in Etiopia.

Fin dal 1986, infatti, Tedros ha lavorato come esperto in salute pubblica nel ministero della Salute etiope, oltre che far parte del Tigray People’s Liberation Front (TPLF). Il TPLF proprio in quegli anni è stato il gruppo principale della coalizione che ha portato alla fine del governo di Mengistu Haile Mariam alla fine della guerra civile del 1991. 

Negli anni Tedros è stato un elemento di rilievo della sanità etiope, scalando velocemente i ranghi del settore pubblico: ha ricoperto la carica di ministro della Sanità tra il 2005 e il 2012 e poi quella di ministro degli Esteri tra il 2012 e il 2016, con risultati brillanti. Si è distinto per importanti riforme, che hanno assicurato all’Etiopia un miglior sistema sanitario ed enormi progressi in campo medico, come la riduzione drastica della mortalità da malaria e HIV nel Paese. Negli stessi anni, poi, ha guidato l’Etiopia in importanti iniziative internazionali in campo sanitario e politico, come l’Agenda 2063, aiutando il suo Paese a ritagliarsi un ruolo influente al loro interno.

Tedros alla guida dell’OMS

Fuori dai confini etiopi, a partire dai primi anni Duemila, Tedros è stato tra i dirigenti della Roll Back Malaria Partnership, del Global Fund to fight AIDS, Tuberculosis and Malaria e della Global Alliance for Vaccines and Immunization (GAVI). Dopo aver ufficializzato la sua candidatura alla guida dell’OMS nel 2016, ha ottenuto un ampio supporto da parte dell’Unione Africana, per poi assumere la leadership dell’organizzazione l’anno seguente.

Alla guida dell’OMS, Tedros ha speso molte energie per far sì che l’organizzazione si focalizzasse sull’assicurare una copertura sanitaria a tutta la popolazione globale, oltre che fronteggiare pericolose crisi come l’epidemia di ebola nella regione congolese del Kivu nel 2018. Durante il suo mandato, ha anche lavorato molto sulla riorganizzazione interna dell’agenzia, nel tentativo di lenire alcuni problemi cronici relativi alla sostenibilità economica e ai deficit organizzativi.

Ovviamente, a partire dal 2020 la priorità dell’OMS è stata il contenimento della pandemia da Covid-19, a partire dai primi casi registrati nella città cinese di Wuhan. Nel gennaio 2020 Tedros si è recato in Cina per discutere la risposta all’epidemia con le autorità di Pechino e ha avvertito la comunità internazionale della pericolosità del virus.

Nel marzo dello stesso anno, l’OMS ha dichiarato che il Covid-19 era ormai in stato pandemico e Tedros ha invitato a non politicizzare la questione e a rafforzare la cooperazione nella sua gestione. Già allora iniziava infatti a delinearsi una situazione in cui i Paesi più poveri erano di fatto messi in secondo piano nello sforzo sanitario e iniziavano già le prime strumentalizzazioni politiche della pandemia. Tedros stesso era stato bersaglio di alcune critiche per aver espresso apprezzamento per la risposta cinese alla pandemia. 

Il 2021 di Tedros

Nel dicembre del 2020, l’OMS guidata da Tedros aveva annunciato di aver preso accordi per distribuire due miliardi di dosi di vaccini una volta che sarebbero stati approvati. Questa iniziativa si è poi concretizzata nel programma COVAX, che sta tentando di assicurare una distribuzione più equa di questi farmaci. Nel 2021 il direttore dell’OMS ha inoltre chiesto a più riprese ai Paesi ricchi e alle industrie farmaceutiche di partecipare più attivamente allo sforzo vaccinale nei Paesi più marginali, ma le risposte che ha ricevuto sono state ampiamente insoddisfacenti.

Nel frattempo ha presentato l’ambiziosissimo piano dell’OMS per il rafforzamento delle capacità di prevenzione e gestione delle pandemie, dell’infrastruttura sanitaria globale ed è stato proposto per un secondo mandato alla guida dell’agenzia, venendo rapidamente riconfermato vista la mancanza di sfidanti. La nomina sarà ufficializzata nel maggio 2022, mentre il suo prossimo mandato quinquennale inizierà ad agosto. 

Tedros Adhanom Ghebreyesus è quindi uno dei personaggi dell’anno 2021 proprio per questo: all’apice della sua carriera si è trovato a dirigere l’OMS all’interno di una vera e propria tempesta, ottenendo una rinnovata fiducia da parte delle persone chiamate ad affrontare la situazione al suo fianco. Come Tedros stesso ricorda costantemente, la pandemia è tutt’altro che finita e il lavoro dell’OMS e del programma COVAX è e sarà ancora lungo ed estenuante, ma per la comunità internazionale la persona più indicata per dirigere questo sforzo è ancora lui.

 

 

 

Fonti e approfondimenti

Archivi OMS/WHO (2017) Curriculum Vitae di Tedros Adhanom Ghebreyesus 

OMS/WHO (2021) Direttore Generale

OMS/WHO (2021) World Health Assembly agrees to launch process to develop historic global accord on pandemic prevention, preparedness and response

Al Jazeera (2021) Tedros Adhanom Ghebreyesus set to stay on as WHO chief

 

 

Editing a cura di Giulia Lamponi

 

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