Il voto anticipato è ormai diventato una consuetudine negli Stati Uniti. Consuetudine che ha visto un exploit nel 2020, anno pandemico, e che ora sembra acquistare sempre di più un assodato status nel processo elettorale statunitense.
E proprio in virtù di questo, il prossimo 5 novembre, giorno delle elezioni, milioni di cittadini statunitensi avranno già votato. A oggi infatti quasi 27 milioni di elettori hanno già espresso la loro preferenza su chi sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti. Finora le richieste per votare anticipatamente superano i 60 milioni fra gli aventi diritto al voto.
Secondo il MIT Election Data and Science Lab, nel 2020 circa il 60% dei democratici hanno votato per posta, mentre i repubblicani si sono fermati al 32% del totale. Più di 100 milioni di voti sono arrivati attraverso questa modalità. E anche in questa tornata elettorale questo strumento sarà molto importante per misurare la forza dei candidati. Ma come funziona il voto anticipato?
Funzionamento del voto anticipato
Come si intuisce, il voto anticipato è un processo che consente ai cittadini di esprimere il proprio voto prima del giorno delle elezioni, permettendo di votare per posta o di persona sul posto. Alcuni Stati premettono di votare in questo modo senza alcuna motivazione, altri invece ne richiedono almeno una.
Il voto postale, una volta sigillato nell’apposita busta, deve essere imbucato in uno dei punti raccolta adibiti a tale funzione nella propria zona di residenza, per farlo poi arrivare al proprio ufficio elettorale (gli Stati hanno regole diverse su questo). Oppure depositarlo in un seggio elettorale aperto nel periodo di voto anticipato.
Questa possibilità ha inizio negli Stati in date differenti, non per tutti uguale, anche 50 giorni prima delle elezioni, o anche il venerdì precedente all’election day. Sta di fatto che la media nazionale di tempo per usufruirne dura 27 giorni. Nonostante questa differenziazione temporale, il processo somiglia esattamente a ciò che un elettorale farebbe ad un seggio di persona.
Favorevoli e contrari
I sostenitori del voto anticipato affermano che offre ai cittadini un modo più comodo per votare. Negli Stati Uniti votare è molto diverso rispetto al modo in cui noi lo intendiamo in Europa. Per votare occorre registrarsi precedentemente, non esiste una tessera elettorale e in molti Stati i seggi dove recarsi si trovano a distanza considerevole da dove magari si vive. Per non parlare delle lunghe file che si devono affrontare in un giorno lavorativo. Tutte cose che rappresentano un problema e che possono spingere i cittadini a non votare.
Il voto anticipato, insomma, per i suoi sostenitori rappresenta una modalità più semplice, che permette di organizzarsi e che potrebbe spingere ad aumentare la percentuale di votanti rispetto agli astenuti. Specialmente in un Paese come gli Stati Uniti dove l’astensionismo è da sempre un fattore. Per fare un esempio: quelle del 2020 sono state le presidenziali con la più alta affluenza dal 1900 a oggi, avendo raggiunto il 66,6% di presenze alle urne.
I critici sostengono invece che oltre a non avere informazioni sufficienti, gli elettori potrebbero venire frodati. Un aspetto fortemente rilanciato e cavalcato da Donald Trump dopo le elezioni del 2020, che lo hanno visto perdente nei confronti del rivale democratico Joe Biden. In quell’occasione per Trump e molti dei suoi sodali il voto era stato manomesso e l’elezione “rubata”, dando vita a svariate teorie del complotto. Clima culminato con i fatti di Capitol Hill e dell’assalto al Congresso. Ma anche all’interno dell’area repubblicana l’aria sembra essere cambiata da questo punto di vista.
Il cambiamento dei repubblicani
Fino a poco tempo fa Trump si era infatti dichiarato ancora contrario, attaccando questo processo e rimanendo sulle sue posizioni secondo cui occorresse votare tutti in un unico giorno. “Hanno il voto anticipato, il voto posticipato, tutto è così ridicolo”, ha detto Trump a luglio. “Dovremmo avere il voto in un giorno, le schede cartacee, l’identificazione dell’elettore e la certificazione della cittadinanza. Ed è questo che stiamo cercando di ottenere”.
Tuttavia il Comitato nazionale repubblicano ha cambiato opinione, abbracciando la modalità e spingendo anzi gli elettori repubblicani a ricorrere a questo strumento. Da qui l’affluenza repubblicana record finora. E lo stesso Donald Trump, in un comizio in Georgia, ha celebrato l’alto numero di voti anticipati nello Stato e, in un altro comizio, ha esortato i suoi sostenitori a “votare e basta, nel modo che preferiscono“.
In Pennsylvania, il partito ha raccolto molti fondi da spendere per convincere i repubblicani a votare anticipatamente nello Stato. Ma finora, il numero di richieste di voto anticipato dei dem registrati nello stato ha superato di gran lunga quelle dei repubblicani.
Declinazioni negli Stati
Tra gli Stati che hanno apportato modifiche alle regole del voto anticipato dal 2020 ci sono la Georgia e la Carolina del Nord, entrambi in bilico secondo i sondaggi. In Georgia, governatore e congresso locale a maggioranza repubblicana hanno approvato una severa legge che ha ridotto il tempo per richiedere le schede per corrispondenza, imponendo nuovi severi requisiti di identificazione e limitando significativamente la disponibilità di urne dove inserire queste schede.
Nella Carolina del Nord sono state aggiunte restrizioni simili e le schede sono state inviate con due settimane di ritardo, dopo che un tribunale ha ordinato la rimozione all’ultimo minuto del nome di Robert F. Kennedy dalle schede, ormai ritirato.
Resta il fatto che a ormai pochi giorni dall’election day, ogni voto conta e i candidati sono chiamati agli ultimi sforzi. E mobilitare il proprio elettorato è fondamentale.
Fonti e approfondimenti
Collins, K., “Early Voting Has Started. Here’s What to Watch“, The New York Times, 23/10/2024
Ittimani, L., “US presidential election briefing: Early voting records smashed as Trump urges Republicans to head to polls early“, The Guardian, 24/10/2024
Mathur-Ashton, A., Haines, J., Smith, C., “Early 2024 Election Voting Is Underway: What to Know“, US News, 23/09/2024
Merrill, C., Stiles, M., Cohen, E., Murphy-Teixidor, J., “4 charts show how early voting is going in the US“, CNN, 23/10/2024
Robinson, T., “Early Voting Is Beginning in These States. Here’s What to Know“, The New York Times, 07/10/2024


