Aung San Suu Kyi e i Rohingya: la crisi della leader birmana

La leader del movimento democratico birmano, Aung San Suu Kyi, festeggia un anno al governo del Paese. In tanti si aspettavano un cambiamento sostanziale del Paese dopo decenni di dominio militare, ma l’influenza dell’esercito e le violenze contro la minoranza etnica dei Rohingya continuano. Ripercorriamo la storia della leader più carismatica della storia birmana.

Myanmar: la democratizzazione impossibile

Dopo un regime militare durato più di quaranta anni la politica birmana sembra essere ritornata a scongelarsi. Così come era successo alla fine del 1947, con la transizione politica che portò all’indipendenza dalla Gran Bretagna, la costituzione emanata dal governo militare nel 2009 sembra essere il primo passo verso una nuova transizione. Ad oggi è difficile…