Togo: il patto dell’opposizione contro Gnassingbé

La Corte costituzionale del Togo ha validato lo scorso 17 gennaio 2020 le candidature ufficiali per le elezioni presidenziali, che si terranno domani. Su dieci candidati, sono state selezionate solo sette figure di spicco, tra le quali troviamo il presidente uscente Faure Gnassingbé, in cerca di un quarto mandato, e sei membri dell’opposizione.

In Togo la democrazia è ancora lontana

Il World Democracy Index 2019 dell’Economist Intelligence Unit classifica il Togo tra gli Stati autoritari, di gran lunga indietro rispetto a Paesi come il Ghana, Benin e Burkina Faso. Il Togo è 126 ° su 167 Paesi. A ridosso delle prossime elezioni presidenziali  è quindi ancora agli ultimi posti in classifica in termini di democrazia.

Dal Togoland a Gnassingbé: storia politica del Togo

di Serena Di RobertoSi conosce ben poco del periodo precoloniale che caratterizzò il Togo, mentre è noto che in epoca coloniale il Paese fu soggetto all’amministrazione di diverse potenze europee come Germania, Regno Unito e Francia. Dall’indipendenza, ottenuta nel 1960, fino ai giorni nostri, la sua tormentata storia politica è stata poi caratterizzata da conflitti sociali e colpi di Stato.

Non tutti lasciano l’Africa: muoversi in Africa occidentale

Da sempre, i popoli dell’Africa occidentale si spostano per poter sopravvivere. Già prima del periodo coloniale, gruppi di persone erano soliti muoversi stagionalmente, o per periodi di tempo più lunghi, per far fronte alle particolari condizioni climatiche della regione. Già in tempi remoti, le popolazioni avevano capito che la loro sopravvivenza dipendeva dalle interazioni che…