Il personaggio dell’anno Africa: Diane Rwigara

  Diane Rwigara è una giovane donna ruandese. Coraggiosa e intelligente, devota alla politica, nonostante le donne della sua famiglia l’abbiano spinta a evitare tale carriera, è diventata nel 2017 il simbolo dell’opposizione a Paul Kagame, Presidente del Paese dal periodo post-genocidio.

L’Africa Visa Openness Index e la libertà di movimento intra-africana

L’African Development Bank ha stilato una lista chiamata “High 5 for Transforming Africa” (I 5 Punti per Trasformare l’Africa) contenente i cinque maggiori obiettivi che il continente dovrebbe raggiungere per essere “prospero” e competitivo a livello internazionale. Il quarto dei cinque obiettivi è l’integrazione. I rappresentanti del continente africano sono consapevoli del fatto che l’integrazione è indispensabile per…

BRI in Africa: niente di nuovo dal fronte cinese

Il Presidente cinese Xi Jinping ha presentato ad Astana nel 2013 il progetto della Belt and Road Initiative, di cui abbiamo avuto occasione di descrivere in articoli precedenti. L’anno successivo, Nkosazana Dalai Zuma, al tempo a capo della Commissione dell’Unione Africana, ha espresso il desiderio di vedere realizzata un giorno una linea ferroviaria che colleghi l’intero…

Ricorda: l’indipendenza della Guinea di Sékou Touré

Nel 1958 la Guinea Conakry ottenne la propria indipendenza dalla Francia. Fu un passo coraggioso e pericoloso, che fece del Paese la prima colonia ufficialmente libera, ma che allo stesso tempo la fece ritrovare isolata e la costrinse ad affrontare numerose sfide. Sékou Touré, l’Elefante, fu colui che gestì il passaggio e che trasformò, volente…

Ricorda: l’eredità di Nelson Mandela

Quest’anno ricorre il centesimo anniversario dalla nascita di Nelson Rolihlahla Mandela, avvenuta il  18 luglio 1918. Per ricordarlo, ci tufferemo prima negli eventi che hanno caratterizzato la sua celebre vita, per poi cercare di capire in che modo i messaggi da lui espressi devono ancora oggi rimbombare nelle menti di tutti, facendoci aiutare dal discorso…

Sud Sudan: cosa serve per creare pace?

Alla fine di giugno 2018, le parti in conflitto in Sud Sudan, rappresentate soprattutto dal presidente sudsudanese Salva Kiir e il suo rivale Riek Machar, hanno firmato a Khartoum una Dichiarazione di Accordo per la cessazione delle ostilità. La firma è stata resa possibile grazie agli sforzi dell’Intergovernmental Authority on Development e alla leadership di Al-Bashir, Presidente sudanese,…

Etiopia ed Eritrea: verso un nuovo capitolo di pace

Ieri, domenica 8 luglio 2018, i leader di Eritrea ed Etiopia, il Presidente Isaias Afwerki e il Primo Ministro Abiy Ahmed, si sono visti durate uno storico incontro tenutosi ad Asmara, capitale Eritrea. Le tesioni tra i due paesi  che avevano trasformato le loro relazioni in un sistema definito di no war, no peace, sono tese…

Italia e Uganda: due sistemi di accoglienza a confronto

In questi giorni di acceso dibattito riguardo la questione dei migranti, la necessità di mettere in luce un sistema di accoglienza ritenuto un esempio dalla comunità internazionale si è fatta sentire. L’Uganda, dopo la riforma della legislazione sui rifugiati del 2006, ha creato un ambiente nel quale tutti coloro che ottengono il permesso di rimanere…

Le sfide internazionali del governo italiano: l’Africa

La lotta al terrorismo e la questione migratoria sono argomenti ricorrenti nella retorica di Lega e Movimento 5 Stelle, i due gruppi politici che hanno optato per la strada della collaborazione volta alla formazione del nuovo Governo Conte. Non sono argomenti nuovi per l’Italia, anzi, ormai da anni parte della propaganda della maggioranza dei partiti si gioca proprio su…

L’Africa come l’Europa: i lavori per la Continental Free Trade Area

Durante la 18esima sessione ordinaria dell’Assemblea dei Capi di Stato e di Governo dell’Unione Africana, tenutasi nel 2012 ad Addis Ababa, in Etiopia, si parlò per la prima volta in via ufficiale della creazione dell’African Continental Free Trade Area. Quest’anno, alla fine di marzo, si è tenuto un summit straordinario a Kigali, in Ruanda, per…

Etiopia: rivolte, vuoti di potere e stato di emergenza

Il 15 febbraio scorso il Primo Ministro etiope Hailemariam Desalegn ha deciso di rassegnare le sue dimissioni e di mettere fine al suo incarico come capo di governo e al suo compito all’interno della coalizione al potere. Di risposta, il 17 febbraio, lo stesso governo che era da lui capeggiato ha dichiarato lo stato di…