Black Lives Matter: come il movimento è diventato progettualità politica, e quali sono le sue ambizioni

Negli USA il razzismo, le disuguaglianze tra gruppi etnici e la segregazione continuano a essere un fenomeno di magnitudine importante. Ciononostante, Black Lives Matter potrebbe essere sulla strada per ottenere qualcosa di grande, sostenuto da una base solida e con una progettualità politica che sta iniziando a dare i suoi frutti.

Guardando ai dati, che dimostrano come negli USA persistano disuguaglianze profonde a svantaggio delle minoranze etniche, Black Lives Matter non sembrerebbe avere ottenuto ciò che sperava, perlomeno dal punto di vista politico. Non ha, infatti, avuto una forza tale da modificare le condizioni di vita degli afroamericani in positivo, almeno per ora. Tuttavia, marchiare questa esperienza come un fallimento sarebbe ingiusto, poiché significherebbe essere miopi rispetto al contesto e non riconoscere l’impatto, comunque enorme, che il movimento ha avuto sulla percezione della questione razziale nella società americana.

Black Lives Matter Protest

Black Lives Matter esiste in una congiuntura storica incredibilmente sfavorevole per un movimento che difende i diritti delle minoranze, e già questo sarebbe abbastanza per giustificare la mancanza di incisività che si poteva sperare quando il movimento è nato, nel 2013. Nonostante questo, ha comunque ottenuto dei successi che devono farci riflettere.

Innanzitutto, è riuscito a portare alla ribalta una questione che forse molti davano per chiusa, ma che rimane invece una realtà negli Stati Uniti. La segregazione razziale, infatti, è ancora profondamente radicata e influenza in negativo la vita delle persone afroamericane attraverso pressoché qualsiasi variabile socio-economica. Inoltre, Black Lives Matter lo ha fatto costruendo un movimento orizzontale, dal basso, legato al territorio e alle persone, senza perdere di incisività nella lotta culturale che porta avanti. Non bisogna poi dimenticare il ruolo che ha avuto nell’ispirare altri movimenti, come March For Our Lives, la protesta studentesca nata nel 2018 per chiedere politiche più restrittive sulla regolamentazione delle armi dopo il massacro alla Marjory Stoneman Douglas High School.

È soprattutto sul terreno della cultura quindi che Black Lives Matter, ad oggi, sta esprimendo il suo potenziale. Non parliamo solo della mediaticità del movimento, ma anche della sua pervasività nella scena musicale, cinematografica, sportiva americana. Tantissimi personaggi pubblici si sono schierati a favore di BLM, chiedendo di migliorare le politiche di integrazione e la lotta alle disuguaglianze razziali. Un esempio è la famosa protesta di Colin Kaepernick, il giocatore di football americano che è stato escluso dalla NFL per la sua scelta di inginocchiarsi durante l’inno in solidarietà alle rivendicazioni del movimento. Allo stesso tempo, sempre più artisti americani mettono al centro dei propri prodotti culturali le tematiche razziali, ispirati dal clima creato proprio in questi ultimi anni.

kaep

Black Lives Matter, insomma, sta costruendo un’egemonia culturale negli Stati Uniti d’America, guadagnando i consensi delle élite culturali del Paese e di numerosi gruppi sociali, mantenendo un collegamento forte con le persone e il territorio. Negli ultimi anni è stato sicuramente un protagonista della scena culturale statunitense, rilanciando sempre le proprie rivendicazioni e vedendo crescere il proprio consenso. Il suo contributo all’opposizione a Trump e alla costruzione di un’alternativa è stato prezioso, e continuerà ad esserlo, soprattutto in un momento in cui il livello di conflitto sociale in America si sta alzando sempre di più.

Allo stesso tempo, diverse figure di spicco del Partito Democratico, tra cui anche alcuni deputati e senatori, hanno apertamente dichiarato il proprio sostegno alle rivendicazioni del movimento, aprendo la strada a una sua forte legittimazione anche a livello politico. Tra questi, figure come i Senatori Kamala Harris – che ultimamente si è guadagnata la scena anche per le sue interrogazioni parlamentari a Brett Kavanaugh – Cory Booker, Elizabeth Warren, ma anche il Sindaco di New York Bill de Blasio e molti altri ancora. Altri, invece, stanno sfruttando un’alleanza strategica con i movimenti come Black Lives Matter per guadagnare consensi, come ad esempio Alexandria Ocasio-Cortez e Ted O’Rourke, entrambi candidati per le imminenti Midterm Elections, rispettivamente a New York e in Texas, ed entrambi con una solida base costruita anche attraverso un dialogo strutturato con la società civile. Si sta quindi strutturando un doppio movimento di contaminazione tra le parti, con l’establishment da una parte e la base del movimento dall’altra, di cui entrambe stanno beneficiando.

Thousands Join March For Our Lives Events Across US For School Safety From Guns

I prossimi anni saranno, quindi, quelli davvero cruciali per il movimento, perché il suo successo passerà soprattutto attraverso la capacità che questo avrà di influenzare la politica, ovvero di agire sul reale, modificando le condizioni di vita e le variabili che influenzano gli outcome socio-economici connessi all’appartenenza etnica. Se sarà capace di farlo, se eserciterà una pressione tale da modificare la struttura sociale e del potere, Black Lives Matter entrerà nella storia dei movimenti per i diritti civili americani come una delle esperienze più di successo.

Fonti e approfondimenti:

https://www.newyorker.com/magazine/2018/07/23/alexandria-ocasio-cortezs-historic-win-and-the-future-of-the-democratic-party

https://www.nytimes.com/2016/05/29/magazine/kamala-harris-a-top-cop-in-the-era-of-black-lives-matter.html

https://www.nytimes.com/2017/09/25/opinion/colin-kaepernick-football-protests.html?_r=0&referer=https%253A%252F%252Fwww.google.com%252F

https://www.nytimes.com/2017/10/21/opinion/sunday/black-lives-matter-leadership.html

https://www.thenation.com/article/can-black-lives-matter-win-in-the-age-of-trump/

 

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