Ricorda 1979: il trattato di pace tra Egitto e Israele

Il 1979 è stato uno spartiacque in Medio Oriente e la normalizzazione dei rapporti tra Egitto e Israele ne è testimonianza. Per la prima volta dalla nascita di Israele, e dopo trent’anni di aperta ostilità, il leader del più grande Paese arabo, Anwar Sadat, è immortalato dalla stampa mondiale mentre stringe la mano al primo…

Ricorda 1979 – 1989: la guerra sovietica in Afghanistan

Kabul non è sempre stata la città delle autobombe dei talebani, dell’insicurezza e della costante presenza di militari stranieri. Nel 1969, la capitale afghana era molto simile a una città occidentale, le donne non indossavano il burqa, il governo era neutrale e ben disposto verso ambedue le superpotenze, e l’economia era in crescita. Nessuno pensava…

Ricorda 1949: quando i sovietici ottennero l’atomica

Sono passati ormai 70 anni dal primo test atomico sovietico, effettuato il 29 agosto 1949. Tale evento pose fine una volta per tutte al monopolio nucleare degli Stati Uniti, inagurando una nuova era di corsa agli armamaenti che caratterizzò la Guerra Fredda lungo il suo intero corso.

Ricorda 1929: la grande crisi

Dopo la fine del primo conflitto mondiale alla fine dei cosiddetti “Roaring Twenties”, i “ruggenti anni ‘20”, il mondo sembrava ormai essere avviato verso un lungo periodo di prosperità economica e sociale. All’epoca l’economia occidentale era bene rappresentata dal capitalismo targato Stati Uniti d’America, il paese che stava vivendo il definitivo sorpasso sull’Inghilterra come prima…

I debiti universitari negli USA

Quando pensiamo alle università più prestigiose del mondo, quasi sempre i primi nomi che ci vengono in mente pensando agli Stati Uniti sono quelli di Harvard, Yale, il MIT, Stanford e tanti altri. Si, perché in cima alle varie classifiche riguardanti la qualità dell’offerta formativa ci sono sempre loro, in posizione più o meno alta….

La rivolta silenziata dell’Honduras

Dallo scorso aprile, frequenti e violenti scontri di piazza hanno scosso l’Honduras. A dare vita alle manifestazioni sono cittadini di varie categorie, ma principalmente rappresentanti del mondo della scuola e della sanità. Sono questi, infatti, i due settori dove il governo centrale sta portando avanti delle politiche di privatizzazione con ricadute potenzialmente molto negative per i lavoratori…

La mass incarceration è il Jim Crow del nuovo millennio

Nella prima metà degli anni ’70, la popolazione carceraria degli USA ammontava a circa trecentomila unità. Nel mentre, la comunità scientifica statunitense iniziava a discutere dell’oppurtinità di abolire il carcere, in quanto istituzione disumana e incapace di preparare i detenuti al reinserimento nella società. Quarant’anni dopo, il numero di detenuti nelle prigioni statunitensi è schizzato…

GCC: due anni di paralisi

di Gabriele Morrone Mohamed Morsi non ha retto al collasso avvenuto lunedì 17 giugno durante un’ennesima udienza del processo a suo carico. Il primo presidente democraticamente eletto in Egitto è morto qualche ora dopo presso l’ospedale de Il Cairo. Il processo a suo carico si è trasformato, per ovvi interessi politici, in un processo all’Egitto…

La crisi migratoria in America centrale: banco di prova per AMLO

L’amministrazione Trump e l’inasprimento della politica migratoria degli Stati Uniti hanno aggravato di molto le criticità relative ai flussi migratori in Centroamerica. In realtà, secondo le stime degli ultimi dieci anni, si è registrato un calo dell’immigrazione verso gli USA proveniente dal Messico. A crescere, invece, è stato il numero dei migranti originari degli Stati…

Revenge porn: è possibile una coesistenza di diritti?

Crimine silente e da poco regolato dalle normative nazionali, il revenge porn è una realtà affacciatasi nelle società moderne con l’avvento di internet e social media che costituiscono il canale prioritario per la sua concretizzazione. Parlare di revenge porn, letteralmente pornografia della vendetta, è diventata un’esigenza e una questione sociale su cui ormai non si…

Una exit strategy in Afghanistan?

Le superpotenze internazionali si distinguono dalle potenze di primo livello e dalle forze regionali in quanto sono in grado di gestire più crisi su vari scenari. Gli USA per molto tempo hanno risposto a questa condizione in modo ampiamente soddisfacente. Per anni, hanno gestito l’Afghanistan e l’Iraq, due scenari altamente conflittuali, inserendosi allo stesso tempo…