I partiti politici americani: l’Ottocento

“Non c’è nulla che io paventi di più della divisione della repubblica in due grandi partiti, ognuno guidato da un proprio capo. Secondo la mia modesta opinione, è da temere come la più grande calamità politica sotto la nostra costituzione”.  John Adams Bipartitismo e Stati Uniti: nel 2019, l’associazione è istintiva, tanto che spesso il…

I candidati alle primarie democratiche: seconda parte

Secondo articolo del ciclo sui candidati alle Primarie democratiche in cui andremo a conoscere chi sono i nomi in campo, la loro storia politica, le loro possibilità di vittoria e i possibili scenari che si aprono con la loro candidatura. Oggi parliamo di Cory Booker e John Delaney. Cory Booker Esperienze pregresse e temi Cory…

Frizioni commerciali Cina-USA: una breve guida

Negli ultimi mesi le tensioni diplomatiche e le frizioni commerciali tra USA e Cina hanno preso una strada ambigua, difficilmente comprensibile. Nell’estate del 2017, Donald Trump aveva avviato un’inchiesta sugli illeciti commerciali della Cina nei confronti di Washington, iniziando un’offensiva che però – a due anni di distanza – non è stata ancora compresa a…

Quanto conta negli USA la mobilitazione degli elettori?

La creazione di un movimento politico è considerata uno dei presupposti fondamentali per una campagna elettorale di successo. Una maggiore mobilitazione, infatti, getta le basi per la creazione di una struttura molto forte, aumentando i fondi a disposizione della campagna (tramite le donazioni), la presenza sui territori (attraverso i volontari e la creazione di comitati…

I candidati alle Primarie democratiche: prima parte

Di Damiano Mascioni ed Emanuele Murgolo Con questo primo articolo inizia un ciclo sui candidati alle Primarie democratiche in cui andremo a conoscere chi sono i nomi in campo, la loro storia politica, le loro possibilità di vittoria e i possibili scenari che si aprono con la loro candidatura. Oggi parliamo di Beto O’Rourke e…

“Un’Europa che protegge”: l’UE e il controllo degli investimenti esteri

Da aprile 2019, l’Unione Europea avrà un meccanismo per monitorare gli investimenti esteri in entrata. Prima destinazione globale di Investimenti Esteri Diretti (IDE, o FDI in inglese) nel 2015 – con 5.7 triliardi di dollari, davanti a USA e Cina – l’UE è storicamente aperta ai capitali esteri: si tratta, dunque, di un cambiamento significativo.

Il Sogno Iniquo: le disuguaglianze etniche

Nonostante le grandi battaglie portate avanti a partire dagli anni ’60 e i tanti passi avanti, negli Stati Uniti vi è ancora una forte disuguaglianza etnica e razziale che caratterizza alcuni strati della popolazione. Tali lacune si sviluppano in diversi punti e modalità, articolandosi all’interno del quadro sociale e toccando temi quali il lavoro, la…

Cosa è successo veramente ad Hanoi tra Trump e Kim?

Circa dieci mesi fa il mondo assisteva a uno degli eventi più simbolici degli ultimi decenni. L’incontro a Singapore tra il Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, e il leader supremo della Repubblica Popolare Democratica Coreana (più nota come Corea del Nord), Kim Jong-un, ha riaperto una strada chiusa dal 1953, anno dell’armistizio della…

La crisi degli oppioidi negli Stati Uniti

Nell’ultimo ventennio gli Stati Uniti hanno visto una rapidissima crescita dei decessi causati da overdose per sostanze o farmaci derivati dell’oppio, tanto che negli ultimi anni si parla di questo fenomeno come di una crisi degli oppiodi. Nell’articolo precedente avevamo spiegato come funziona il meccanismo della dipendenza, sia dal punto di vista neurologico che sociale,…

Un Iran diverso a 40 anni dalla Rivoluzione

Le immagini dell’atterraggio dell’ayatollah Khomeini all’aeroporto di Teheran, il primo febbraio di quarant’anni fa, sono passate alla storia. Quel momento rappresentò il primo trionfo sullo Scià di Persia e fu seguito dalla seconda rivoluzione, che annichilì le fasce più laiche e socialiste dei moti che da mesi infiammavano quella che sarebbe diventata la Repubblica Islamica…

Gli attori non europei nei Balcani: Stati Uniti

Dopo aver trattato il ruolo di Russia, Ungheria, Turchia e Cina, passiamo ad analizzare la presenza degli Stati Uniti nei Balcani. Gli interessi americani non sono più sicuramente quelli che orientarono il coinvolgimento degli USA nei conflitto degli anni ’90, ma non per questo sono meno rilevanti al giorno d’oggi.