Gli attori non europei nei Balcani: Stati Uniti

Dopo aver trattato il ruolo di Russia, Ungheria, Turchia e Cina, passiamo ad analizzare la presenza degli Stati Uniti nei Balcani. Gli interessi americani non sono più sicuramente quelli che orientarono il coinvolgimento degli USA nei conflitto degli anni ’90, ma non per questo sono meno rilevanti al giorno d’oggi.

Elezioni in Nigeria: la situazione a pochi giorni dal voto

Sono più di 84 milioni gli elettori che si sono registrati per scegliere il prossimo Presidente e i membri dell’Assemblea Nazionale della Nigeria il 16 febbraio. I Governatori e i membri della Camera di Stato e degli Stati saranno selezionati in un’altra elezione il 2 marzo. Un totale di 91 partiti politici parteciperanno alle elezioni generali…

Gli attori non europei nei Balcani: Cina

I Balcani sono un potenziale snodo strategico dal punto di vista economico e commerciale per le ambizioni cinesi. La Belt and Road Initiative (BRI) coinvolge molti Paesi dei Balcani occidentali che si trovano ancora lungo il percorso di integrazione europea, offrendo modelli economici e politici decisamente diversi da quelli proposti dall’Unione Europea.

Unidos Podemos?

di Rodolfo Fabbri Il partito populista di sinistra Podemos sta vivendo in queste ore una vera e propria scissione per mano di due dei suoi esponenti principali, il fondatore e numero due del partito, Íñigo Errejón e il sindaco di Madrid Manuela Carmena, che hanno deciso di correre alle imminenti elezioni locali con un nuovo…

25 anni di EZLN – Parte 1

Sono passati venticinque anni dal 1 gennaio 1994, data in cui – con la Prima Dichiarazione della Selva Lacandona – l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) dichiarava guerra al governo messicano. L’EZLN aveva occupato allora vari villaggi nel nord dello Stato messicano del Chiapas, agendo come un solo esercito preparato per la guerra da più…

Gli attori non europei nei Balcani: Russia

Storicamente terra contesa e al centro degli interessi geopolitici e strategici delle grandi potenze europee, i Balcani hanno attirato l’attenzione anche di altri attori oltre l’Unione Europea, che corre il rischio di vedersi spodestata dal suo ruolo di principale pretendente. Lo scopo di questo breve ciclo di articoli è quello di esplorare gli interessi e gli obiettivi…

Il personaggio dell’anno America Latina: Andrés Manuel López Obrador

Il primo dicembre scorso Andrés Manuel López Obrador è ufficialmente entrato in carica come presidente del Messico. Con la vittoria alle elezioni del primo luglio 2018 AMLO è diventato il primo presidente di sinistra della storia democratica messicana. Oltre a questo primato, López Obrador può vantare anche la percentuale più alta con la quale un presidente sia…

Il personaggio dell’anno Asia: Xi Jinping

Il Segretario Generale del Partito Comunista Cinese (PCC) e Presidente dalla Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping si è messo in mostra quest’anno sia in politica estera che in politica interna. Andiamo quindi a ricapitolare brevemente quali sono stati gli interventi di Xi nel mondo durante il 2018.

Il personaggio dell’anno Russia: Vladimir Putin

“Nostro riferimento è una Russia per tutti e per ciascuno, un Paese in cui ciascuno possa realizzarsi. E io, da capo dello Stato, farò tutto per accrescere la potenza, la prosperità e la gloria della Russia”. Questo è un frammento del discorso pronunciato da Putin lo scorso 7 maggio 2018 al giuramento da Presidente della…

L’influenza cinese in America latina spaventa Washington

Gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Popolare Cinese stanno arroventando una tensione latente riguardo ai Paesi dell’America latina. La tregua di 90 giorni sul rialzo dei dazi e delle pratiche di chiusura commerciale concordata da Donald Trump e Xi Jinping durante il G20 di Buenos Aires non arriva per caso. Contestualizzando gli ultimi sviluppi politici che…

Lettere dal Mozambico: il Frelimo, la Renamo e il MDM

La politica mozambicana vive della rivalità tra Frelimo e Renamo, le due forze politiche che ne sono state le protagoniste fin dall’indipendenza del 1975. Si potrebbe addirittura azzardare che la storia del Mozambico indipendente sia in realtà la storia dello scontro tra questi due partiti, ma forse è più corretto dire che sia proprio il…

La politica di Pechino nello Xinjiang: il controllo e la rieducazione

Per beneficiare della rilevanza geostrategica della regione dello Xinjiang, Pechino ha stimolato la sua crescita economica e al tempo stesso l’ha sottoposta a un processo di sinizzazione e serrata sorveglianza per arginare gli attacchi terroristici e la diffusione di comportamenti che giudica estremisti della popolazione uigura. La campagna antiterroristica cinese nella “Nuova Frontiera” iniziata nel…