Ossoff vs Perdue: il controllo del Senato passa anche da qui

Senato
United States Senate and Congress, Office of Senator Michael Bennet - Wikimedia Commons - Public Domain

Nel precedente articolo riguardante l’elezione speciale per il Senato in Georgia, vi abbiamo parlato della corsa tra la senatrice repubblicana Kelly Loeffler e lo sfidante democratico Raphael Warnock. Oggi, invece, affronteremo lo scontro fra il senatore repubblicano David Perdue e il democratico Jon Ossoff. La corsa sembra serrata e incerta, con i due candidati appaiati nei sondaggi. L’unica certezza è l’importanza della sfida, in quanto anche questo risultato sarà determinante per il controllo del Senato. In questo momento la maggioranza alla Camera alta è in mano ai repubblicani, con 50 senatori contro i 48 dei democratici. Raggiungere la parità diventa quindi fondamentale per i Dem che, in caso di una doppia vittoria, otterrebbero la maggioranza grazie al voto della neo eletta vicepresidente Kamala Harris.

Chi è Jon Ossoff

Jon Ossoff nasce ad Atlanta il 16 febbraio del 1987. Tirocinante per il compianto deputato John Lewis durante gli anni delle scuole superiori, si laurea a Georgetown nel 2009. Durante il periodo degli studi a Washington lavora nello staff del deputato democratico Hank Johnson, occupandosi di sicurezza nazionale. In seguito, lascia lo staff di Johnson per specializzarsi alla London School of Economics, dove consegue un master in Politica economica internazionale.

Dopo aver terminato gli studi, Ossoff rimane a Londra intraprendendo una carriera nel mondo del giornalismo investigativo. Diventato CEO di una compagnia di produzione di documentari giornalistici in Paesi stranieri, si occupa di produrre, tra gli altri, documentari sull’ISIS e sui Paesi africani.

Nel 2017 decide di candidarsi alla Camera come deputato del sesto distretto congressuale della Georgia in un’elezione speciale, dopo che Tom Price si era dimesso per ricoprire l’incarico di Segretario della salute nell’amministrazione Trump. Tuttavia, dopo un’accesa campagna elettorale, Ossoff è stato sconfitto al ballottaggio dalla candidata repubblicana Karen Handel. La Handel si è imposta col 51,78%, contro il 48,22% del candidato democratico.

In quell’occasione Ossoff si è comunque messo in luce come un buon candidato, arrivando a competere fino all’ultimo fra l’incertezza dei sondaggi in una roccaforte repubblicana, seppur già nel 2016 Trump si era imposto nell’area con un solo punto percentuale. Nella corsa elettorale del 2017 Ossoff ha inoltre infranto il record di raccolta fondi per un’elezione alla Camera. Il democratico ha infatti raccolto più di 23 milioni di dollari, di cui due terzi provenienti da piccoli donatori sparsi per tutta la nazione.

Chi è David Perdue

Nato a Macon il 10 dicembre del 1949, David Perdue è dal 2015 senatore per lo Stato della Georgia. Cresciuto a Warner Robins, Perdue si è laureato alla Georgia Tech in ingegneria industriale, specializzandosi in Ricerca operativa, iniziando la sua carriera alla Kurt Salmon, azienda di consulenza internazionale, dove ha lavorato per 12 anni.

Nel 1998, Perdue diventa vicepresidente della Reebok, per poi abbandonare la compagnia nel 2002. In quell’anno passa infatti alla Pillowtex, industria manifatturiera tessile della quale è manager per meno di un anno, cioè fino al fallimento della stessa, ricevendo una buonuscita di 1,7 milioni di dollari. Dopo questa esperienza, Perdue diventa CEO della Dollar General fino al 2007, guadagnando 42 milioni per l’accordo di vendita dell’azienda.

Dopo una serie di altri incarichi e affari milionari, nel 2014 Perdue ha annunciato la propria candidatura al Senato per il Partito repubblicano. In tale occasione ha dovuto far fronte alle invettive dei suoi avversari politici, i quali lo hanno più volte attaccato per aver delocalizzato all’estero. Nonostante si sia dichiarato fiero di aver trovato lavoro a basso costo per alcune compagnie, i critici hanno rilevato che con le sue azioni avrebbe contribuito alla perdita di migliaia di posti di lavoro in seguito alla chiusura della Pillowtex.

Dopo aver raccolto circa 14 milioni di dollari per la propria campagna, stabilendo un record per un’elezione al Senato in Georgia, Perdue ha sconfitto la candidata democratica Michelle Nunn col 52,89% contro il 45,21% della sua avversaria.

In questi suoi anni in carica, Perdue è diventato il più prolifico trader di azioni del Senato, effettuando molte operazioni riguardanti società che hanno interessi nelle commissioni in cui lui siede. Fra il 2017 e il 2018, è stato uno degli sponsor di un disegno di legge che aveva come scopo quello di ridurre i regolamenti finanziari per le banche di medie dimensioni. Fra i beneficiari della legge spicca la Regions Financial Corporations, con la quale Perdue ha scambiato regolarmente azioni nel periodo di gestazione della legge. Dopo la conversione della proposta in legge, le azioni della Regions precedentemente comprate da Perdue hanno visto accrescere il loro valore del 35%.

Operazione simile a un’altra avvenuta nel 2016, quando il senatore della Georgia, dopo aver assistito ad una audizione riguardante la crisi degli oppioidi, ha acquistato uno stock di azioni dal valore di 150.000 dollari della Halyard, un’azienda sanitaria che, tra le altre cose, vendeva dispositivi medici alternativi agli oppioidi. Dopo sette mesi Perdue ha venduto le azioni della Halyard ricavandone un profitto compreso tra il 33 e il 54%.

In tempi più recenti, sempre sul tema della compravendita di azioni, Perdue è stato duramente criticato e attaccato da Ossoff e i democratici per una vicenda riguardante la compravendita di azioni di aziende collegate alla questione COVID-19.

Il senatore, agli inizi del 2020, ha infatti acquistato 65.000 dollari di azioni della DuPont, un’azienda che produce dispositivi di protezione individuale. L’acquisto è avvenuto lo stesso giorno di un briefing privato del Senato sulla diffusione del Coronavirus, il 24 gennaio.

Perdue nei periodi successivi ha poi acquistato circa 245.000 dollari in azioni della Pfizer, società farmaceutica che poco dopo ha annunciato lo sviluppo di uno dei vaccini per il COVID-19, e ha venduto 165.000 dollari in azioni del casinò Caesars Entertainment, fallito durante la pandemia. Nel maggio 2020, Perdue ha annunciato che i suoi consulenti finanziari non avrebbero più acquistato e venduto singole azioni. Le sue operazioni durante la pandemia gli hanno causato forti critiche e attacchi, con accuse di insider trading. Il senatore si è difeso sostenendo che i suoi consulenti avrebbero operato senza il suo consenso. Il Comitato Etico del Senato ha comunque concluso che le azioni di Perdue “non hanno violato la legge federale, le regole del Senato o gli standard di condotta”.

La sfida

Stando ai sondaggi la corsa tra i due sfidanti, come quella fra Warnock e la Loeffler, è molto ravvicinata. Al primo turno Perdue, nonostante abbia ottenuto più voti rispetto a Ossoff, non ha raggiunto il quorum necessario del 50%, mancando la rielezione per un pugno di voti.

Secondo il modello aggregato di FiveThirtyEight, in questo momento Ossoff si trova in vantaggio per meno di un punto percentuale. Considerando il risicato vantaggio del democratico nella media e il margine di errore che normalmente viene stimato al 3,5%, non è difficile capire come questa corsa sia a tutti gli effetti too close to call. L’incertezza regna sovrana al momento.

Non va poi dimenticato come Perdue non si sia presentato all’ultimo dibattito televisivo prima del voto, lasciando la scena al suo avversario. Ossoff, presente sul palco, ha duramente attaccato Perdue rivolgendosi ad un podio voto.

Molto importanti i numeri sul voto anticipato. In attesa dell’election day hanno infatti già votato più di 2,5 milioni di elettori. Di questi più del 1,7 ha votato recandosi ai seggi in anticipo, mentre più di 850.000 voti sono già arrivati dal voto postale, su una richiesta totale di circa 1,4 milioni di schede.

Impressionante è anche l’afflusso di denaro sopraggiunto per questa elezione. Ossoff, come Warnock, ha infatti raccolto più di 100 milioni di dollari, contro i 68 di Perdue. Un record che sta a sottolineare l’attenzione generale della nazione su queste elezioni.

Attenzione portata anche dal presidente Trump e dal presidente eletto Biden. Quest’ultimo alle elezioni del 3 novembre si è imposto sul presidente, tingendo di blu la Georgia per la prima volta dal 1992. Entrambi hanno fatto campagna nello Stato in favore dei candidati dei propri partiti, con il presidente che ha come sempre attirato l’attenzione sulle sue dichiarazioni continuando con le accuse di brogli, nonostante l’evidenza.

In molti si chiedono in questa situazione che ruolo avranno le accuse di brogli di Trump riguardo le presidenziali, con la Georgia che è spesso finita nel mirino degli attacchi da parte del presidente. I repubblicani avrebbero voluto utilizzare con più forza l’argomentazione per la quale questi due seggi rappresentano una linea di difesa contro una Washington interamente democratica. Tuttavia, i candidati del GOP sono stati costretti a bilanciare la realtà della sconfitta di Trump con l’insistenza della base favorevole all’argomento dei brogli.

Alcuni alleati del presidente hanno poi incredibilmente portato argomenti contro l’andare al voto, spingendo sulle frodi elettorali a colpi di “Stop the steal!”. In ogni caso Trump, in un comizio nello Stato, nonostante abbia ancora affermato che non ci si può fidare dell’apparato elettorale e dei funzionari statali, ha invitato comunque gli elettori a presentarsi ai seggi.

Biden invece è stato in Georgia il giorno dopo la certificazione della vittoria da parte del Collegio Elettorale. Il presidente eletto, al fianco di Ossoff e Warnock ad Atlanta, ha ricordato il risultato delle presidenziali nello Stato e invitato i democratici a mobilitarsi per ripeterlo ancora. Sarebbe fondamentale per Biden non iniziare il proprio mandato da “anatra zoppa”, per poter legiferare senza ostruzioni al Congresso.

 

 

Fonti e approfondimenti

Phillips A., What you need to know about the Georgia Senate runoff elections, The Washington Post, 01/01/2021

Latest Polls Of The Georgia Senate Runoffs, FiveThirtyEight

Wootson Jr. C., Narayanswamy A., Ossoff, Warnock each raised more than $100 million in two months, records show, The Washington Post, 25/12/2020

Nobles R., Judd D., Early voting in crucial Georgia runoff surpasses 2.5 million, CNN Politics, 30/12/2020

Benner K., Goldman A., Fandos N., Kelly K., Stock Trades by Senator Perdue Said to Have Prompted Justice Dept. Inquiry, The New York Times, 25/11/2020

Nichols J., Crooked David Perdue Is Afraid to Debate His Record of Self-Dealing, The Nation, 04/12/2020

Wilkins E., Georgia Democrats See Another Opportunity in Race Against Perdue, Bloomberg, 25/06/2020

 

 

Editing a cura di Federica Affinita

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