Il personaggio dell’anno: Deb Haaland

Deb Haaland
Canva Remix by Lo Spiegone - U.S. Department of the Interior (wikimedia commons) - Pubblico dominio - Pixabay - Pixabay licenza

Donna, nativa americana, madre single: anche se sembra impossibile (ebbene sì, nel 2021 è ancora così) queste sono alcune delle caratteristiche personali di un attuale membro del Gabinetto degli Stati Uniti d’America, nonché Capo del dipartimento degli Interni, dicastero che ha competenze in materia di territorio e ambiente naturale. Stiamo parlando di un personaggio che quest’anno ha fatto la storia, diventando la prima nativa americana a servire il Paese come Segretaria di Gabinetto: il personaggio dell’anno per gli Stati Uniti d’America non può che essere la Segretaria Debra Anne Haaland.

Di chi stiamo parlando?

Nata in Arizona, la Segretaria Haaland discende in linea materna da una famiglia nativa americana appartenente alla tribù Pueblo. Cresce in una famiglia militare: il padre era un marine di origini norvegesi, insignito della medaglia d’argento per il servizio reso in Vietnam e sua madre è una veterana della Marina, che ha servito come impiegata federale per venticinque anni presso il Bureau of Indian Affairs.

Laureata in Giurisprudenza all’Università del Nuovo Messico, Deb Haaland è stata amministratrice tribale di San Felipe Pueblo, un census-designated place (una località statunitense che non ha una forma di amministrazione comunale legalmente riconosciuta come city, village, borough, ecc). Come madre single che frequentava il college, ha ammesso di essersi trovata spesso in difficoltà a livello economico, facendo affidamento sui buoni pasti e offrendosi come volontaria presso la scuola della figlia per permettersi di fornirle l’istruzione della scuola primaria.

Per ripagare il suo debito studentesco, Haaland ha gestito una piccola impresa che produceva e conservava salsa di pomodoro. In seguito, è diventata la prima donna eletta nel consiglio di amministrazione della Laguna Development Corporation, con il ruolo di supervisore delle operazioni commerciali di quella che è la seconda impresa di gioco tribale del Nuovo Messico, in cui ha anche contribuito a creare politiche per l’attuazione di pratiche commerciali rispettose dell’ambiente.

Deeb Haaland entrò in politica con il Partito democratico, stabilendo un altro “record”: nel 2015 è stata eletta presidente del Partito del Nuovo Messico, diventando la prima donna nativa americana a guidare un partito di Stato.

Nel 2014 invece, si candidò alla carica di vicegovernatrice del Nuovo Messico, ma il ticket composto da lei e dal candidato Gary King perse contro quello repubblicano formato da Susana Martinez e John Sanchez.

Nel 2018, annunciò la propria candidatura alla Camera dei rappresentanti per il seggio lasciato da Michelle Lujan Grisham, candidata governatrice del Nuovo Messico. Haaland riuscì a prevalere sull’avversaria repubblicana con un margine di scarto di oltre venti punti percentuali, diventando, insieme alla collega Sharice Davids per il Kansas, la prima donna nativa americana a essere eletta al Congresso. Qui ha concentrato il proprio lavoro sui temi dell’ambiente, sui cambiamenti climatici, sulla ricerca delle donne indigene scomparse e sulle politiche a favore della famiglia.

Perché l’abbiamo nominata personaggio dell’anno?

La nomina di Deb Haaland come Segretaria degli Interni degli Stati Uniti rappresenta una possibilità molto concreta che il Paese ha, finalmente, di guardare alla propria storia e di imparare da questa per costruire un futuro diverso.

Un primo importante passo in questo senso è stato compiuto da Haaland lo scorso mese di aprile, quando ha annunciato la creazione di una nuova unità all’interno del Bureau of Indian Affairs che avrà il compito di affrontare uno tra i diversi conti in sospeso della storia statunitense: la scomparsa e l’uccisione di nativi americani, che si ripete da decenni, troppo spesso senza nessuna soluzione giuridica, oltre che politica. In un report del Sovereign Bodies Institute, il gruppo di ricerca guidato da nativi americani ha documentato che 2.306 donne e ragazze native americane sono scomparse negli Stati Uniti solo dal 1900 – e circa il 58% di questi casi furono omicidi.

L’impegno della Haaland nella ricerca di un nuovo sguardo degli Stati Uniti verso le proprie comunità indigene, passa anche attraverso la scelta del linguaggio e delle parole utilizzate per descriverle. In una narrativa politica, mediatica e quindi sociale che ha finora adottato una terminologia offensiva e scorretta per riferirsi alle comunità dei nativi, soprattutto alle donne, Haaland ha dichiarato di voler apportare alcuni cambiamenti.

In particolare, in una conferenza stampa tenuta il mese scorso, Deb Haaland ha formalmente dichiarato che l’utilizzo corrente del termine squaw (nome di origine algonchina, una delle comunità native americane, che significa letteralmente “donna”) è dispregiativo nei confronti delle comunità indigene, delle loro tradizioni e della storia. Per questo, ha predisposto la creazione di una task force che si occuperà di trovare nomi sostitutivi al termine, finora impiegato in modo vago ed erroneo per nominare valli, laghi, ruscelli e altri siti sulle terre federali.

In un’intervista rilasciata un mese prima della sua nomina a Segretario degli Interni, Haaland si è soffermata sul rapporto tra le sue origini e la storia coloniale degli Stati Uniti: «Ci sono molte persone in questo Paese che hanno subìto un trauma storico da quell’epoca. Porto quella storia con me, sono un prodotto della politica di assimilazione degli Stati Uniti. Sento molto fortemente che avere questa prospettiva è molto importante per le questioni che portiamo al Congresso». E ha aggiunto: «Le donne indigene risultano scomparse e vengono uccise da quando gli europei sono arrivati in questo continente alla fine del 1400. La violenza contro le donne è una mia priorità. Non si risolverà con due soli atti legislativi, ma ora è il momento di scavare più a fondo e continuare a lavorare». Date queste premesse, il 2021 per la Haaland è stato solo l’inizio.

 

Fonti e approfondimenti

Baker, Deborah, Democrats elect Haaland state party chairwoman, Albuquerque Journal, 26/04/2015.

Chappell, Bill, Interior Secretary Deb Haaland moves to ban the word ‘squaw’ from federal lands, npr.org, 19/11/2021.

Chavez, Nicole, Deb Haaland creates unit to investigate killings and disappearances of Indigenous people, CNN, 06/04/2021.

Lakhani, Nina, “I’ll be fierce for all of us”: Deb Haaland on climate, Native rights and Biden, The Guardian, 27/12/2020.

History.com Editors, Deb Haaland, US Interior Secretary, on How She’s Influenced by History, History.com, 2/11/2021.

U.S. Department of Interior, Secretary Deb Haaland, 04/12/2021.

 

Editing a cura di Matilde Mosca

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