Un atto imperdonabile. Così definiva l’inazione politica sul riscaldamento globale il ministro per i Cambiamenti climatici e l’Energia, Chris Bowen. Parole che sanno tanto di una promessa mancata, alla luce della “nuova” strategia dell’Australia.
Il governo Albanese non è ancora pronto ad abbandonare un vecchio amico di Canberra, il gas, che sarà ancora al centro delle politiche energetiche federali. La decisione, che va a espandere ulteriormente il settore, ha incontrato numerose critiche, a partire dalle organizzazioni ecologiste.
La nuova vecchia strategia dell’Australia
Nel rendere pubblica la strategia, il governo ha annunciato che l’Australia proseguirà nell’estrazione e l’utilizzo di gas almeno fino al 2050.
Secondo il piano infatti «sono necessarie nuove fonti di fornitura di gas» per soddisfare la domanda durante la transizione ecologica. L’espansione riguarderà anche i progetti già esistenti, i più grandi dei quali i più grandi dei quali, nell’Australia occidentale, sono in capo ai giganti Chevron e Woodside Energy Group.
La strategia di fatto non presenta nessuna novità, insistendo nella direzione già tracciata dal governo. Come i conservatori prima di loro, i laburisti continuano a favorire il settore con più di 9 miliardi di dollari australiani di sussidi.
Non solo. Da quando si è insediato, nel 2022, il governo Albanese non ha mai smesso di dare via a nuove perforazioni, riguardanti tutti i combustibili fossili. In totale, più di 116 progetti estrattivi al 2023.
La spaccatura australiana sul clima
Le ragioni della strategia fossile riguardano prevalentemente gli interessi economici. L’Australia produce il 20% del fabbisogno mondiale di gas, mentre l’industria del Gnl vale 17 miliardi di dollari australiani, in costante crescita da un decennio. Canberra ne è stata per anni la prima esportatrice globale e non è disposta a tirarsi indietro rispetto a un bene così prezioso.
L’annuncio ha però spaccato il Paese. Che tra l’altro si trova, in un paradosso dettato dai vettori dell’economia, a fare i conti con un’insufficienza di questa fonte. Da una parte, vi sono le compagnie energetiche che hanno accolto con entusiasmo le direttive. Dall’altra, centri di ricerca pubblici e privati, organizzazioni ecologiste e parlamentari ambientalisti e progressisti, che hanno condannato fermamente la scelta.
La spaccatura riflette quanto ben riassunto sulle pagine di The Conversation. L’Australia è di fronte a un bivio: può avere un futuro per l’industria del gas oppure onorare i suoi impegni climatici. Il Labour ha scelto la prima strada. Cosa comporta la strategia laburista?
Il lato oscuro degli investimenti
Canberra si confermerà come uno dei più importanti rubinetti di fonti fossili a livello globale. Ma l’impatto dei nuovi progetti si farà sentire soprattutto sui cittadini e sul territorio australiano. “Sbloccare il gas” significa provocare danni su danni alla salute delle persone e all’ambiente naturale.
Come messo in luce da un rapporto dell’Università di Sidney, le conseguenze più significative vanno dalle minacce alla biodiversità, agli impatti sulla salute fisica e sociale delle comunità che risiedono in prossimità dei progetti estrattivi. Senza dimenticare il contributo diretto all’aumento delle emissioni.
Gli effetti dei cambiamenti climatici in Australia negli ultimi anni si sono registrati in tutta la loro prepotenza, tra incendi e alluvioni che hanno colpito a più riprese l’isola continente. La quale risulta tra i Paesi maggiormente esposti a livello globale. Ed è molto probabile che in futuro i rischi si intensifichino.
Quale futuro per l’Australia
Oltre il 70% degli australiani afferma di essere preoccupato per il cambiamento climatico e i suoi impatti. Un recente studio mostra come a sentire di più sulla propria pelle l’onda alta della crisi sia la fascia di popolazione che sarà costretta a trovarvi una soluzione, le giovani generazioni.
Gli adolescenti più preoccupati infatti manifestano un disagio psicologico molto più elevato rispetto ai coetanei meno interessati. Il governo laburista ha deciso di voltare le spalle anche e soprattutto a loro.
Fonti e approfondimenti
Australia Institute. Climate of the Nation 2023
Butler, G., ‘A more dangerous future’: Experts condemn Australia’s new gas strategy”, SBS News, 9/05/2024
Department of Industry Science and Resources. May 2024. Future Gas Strategy
Teo, S. M., Gao, C. X., Brennan, N., Fava, N., Simmons, M. B., Baker, D., … & Filia, K. M. (2024). Climate change concerns impact on young Australians’ psychological distress and outlook for the future. Journal of Environmental Psychology, 93, 102209.
The University of Sydney. Nov 2023. Health evidence against gas and oil is piling up, environment experts report
Verrender, I., “The federal government’s Future Gas Strategy first must ensure Australia’s future gas needs”, ABC news, 9/05/2024


