Le capitali dell’energia: Aşhgabat in Turkmenistan

Con questo articolo giungiamo alla conclusione del nostro progetto sulle capitali energetiche. Abbiamo visto da vicino il potenziale che si nasconde nella regione dell’Asia Centrale. Le quantità di petrolio, carbone e gas del Kazakistan, grandi bacini idrici del Tagikistan e le risorse energetiche dell’Uzbekistan, giocano un ruolo essenziale nello sviluppo economico dei Paesi di questa regione e…

Le capitali dell’energia: Tashkent in Uzbekistan

Negli articoli precedenti del progetto, abbiamo visto come il settore energetico sia la vera locomotiva del sistema produttivo delle Repubbliche dell’Asia centrale. Dalle ingenti quantità di petrolio, carbone e gas del Kazakistan ai grandi bacini idrici del Tagikistan, le risorse naturali giocano un ruolo essenziale nello sviluppo economico dei Paesi di questa regione. In quest’articolo, continueremo…

Le capitali dell’energia: Dushanbe in Tagikistan

L’Asia centrale possiede da tempo grandi volumi di petrolio e gas naturale. Abbiamo già parlato del Kazakistan e delle sue risorse energetiche. Passeremo ora a trattare di un suo vicino, il Tagikistan. Senza alcuno sbocco sul mare, il Paese si ritrova a possedere il più grande bacino idrico della regione. Andiamo ad approfondirne le conseguenze…

Le capitali dell’energia: Nur-Sultan in Kazakistan

Dopo esserci soffermati sulle sfide energetiche della Russia, volgiamo adesso il nostro sguardo verso le ex repubbliche socialiste dell’Asia Centrale, dove la presenza di ingenti quantità di risorse naturali si interseca con la necessità di questi Stati di ritagliarsi un ruolo nell’assetto geopolitico e strategico della regione. In particolare, in quest’articolo, ci soffermeremo sul Kazakistan,…

Le capitali dell’energia: la sfida delle fonti rinnovabili in Russia

In questo progetto approfondiremo come i Paesi dell’Asia, che detengono il primato della produzione energetica, affrontano la sfida globale del passaggio all’uso di fonti rinnovabili. Questo primo articolo riguarda la Russia, uno dei primi esportatori di gas naturale, carbone e petrolio che si scontra con la necessità di aggiornamento del suo modello economico e produttivo…

Non solo gasdotti: l’ascesa del gas naturale liquefatto

Nel corso del nostro progetto sulle nuove vie del gas, ci siamo soffermati su una serie di grandi progetti infrastrutturali, ovvero dei gasdotti internazionali in fase di costruzione, che nei prossimi anni porteranno all’Unione europea gli approvvigionamenti necessari. Oggi, in chiusura del nostro percorso, tratteremo invece del gas naturale liquefatto, un elemento peculiare nel quadro…

Turkstream: la resistenza di Mosca nel mercato energetico europeo

Lanciato pochi mesi dopo lo scoppio della crisi Ucraina per sopperire alla cancellazione del precedente progetto South Stream, il gasdotto turco-russo TurkStream rispecchia, da un lato, l’ambizione di Ankara a diventare una hub dell’energia in Eurasia e, dall’altro, il tentativo di Mosca di mantenere la propria posizione dominante nel mercato europeo. In particolare, l’allacciamento alla…

Il gasdotto East Med: tra ambizione e realtà

Il gasdotto East Med – East Mediterranean pipeline – fa parte della strategia europea per diversificare i propri approvvigionamenti di gas naturale. Il progetto prevede la stretta collaborazione tra Italia, Grecia, Cipro e Israele, che nel corso degli anni hanno siglato diversi accordi e memorandum. Oltre a ridurre la dipendenza europea dal gas russo, l’East…

L’Iniziativa dei Tre Mari: tra gas e politica

Proposta per la prima volta nel 2015 dalla presidente croata Grabar-Kitarovic e da quello polacco Duda, l’Iniziativa dei Tre Mari (I3M, nota anche come Trimarium) ha lo scopo di coordinare gli sforzi in materia di energia, infrastrutture e digitalizzazione di dodici Stati membri dell’UE nell’Europa Centro-orientale. Il nome deriva dall’area geografica in considerazione, racchiusa tra…

Corridoio meridionale del gas: L’Unione Europea alla ricerca di nuovi partner energetici

Sul tavolo della Commissione europea dal 2008, il corridoio meridionale del gas rappresenta il progetto faro della politica di diversificazione energetica dell’Unione europea per quanto riguarda gli approvvigionamenti di gas naturale. Oltre a creare un collegamento infrastrutturale tra il vecchio continente e le risorse naturali del Mar Caspio, lo scopo principale di questa serie di…

Petrolio e gas in Libano: potenziale economico e leva politica

di Samir Paravicini Recentemente il governo libanese ha autorizzato il secondo round di assegnazioni delle licenze di trivellamento ed esplorazione petrolifera offshore. La prima tornata, avvenuta a fine 2017, aveva visto il consorzio formato dalla compagnia francese Total, dall’italiana ENI e dalla russa Novatek aggiudicarsi due dei dieci blocchi nei quali sono state divise le…