L’Iniziativa dei Tre Mari: tra gas e politica

Proposta per la prima volta nel 2015 dalla presidente croata Grabar-Kitarovic e da quello polacco Duda, l’Iniziativa dei Tre Mari (I3M, nota anche come Trimarium) ha lo scopo di coordinare gli sforzi in materia di energia, infrastrutture e digitalizzazione di dodici Stati membri dell’UE nell’Europa Centro-orientale. Il nome deriva dall’area geografica in considerazione, racchiusa tra…

Corridoio meridionale del gas: L’Unione Europea alla ricerca di nuovi partner energetici

Sul tavolo della Commissione europea dal 2008, il corridoio meridionale del gas rappresenta il progetto faro della politica di diversificazione energetica dell’Unione europea per quanto riguarda gli approvvigionamenti di gas naturale. Oltre a creare un collegamento infrastrutturale tra il vecchio continente e le risorse naturali del Mar Caspio, lo scopo principale di questa serie di…

Petrolio e gas in Libano: potenziale economico e leva politica

di Samir Paravicini Recentemente il governo libanese ha autorizzato il secondo round di assegnazioni delle licenze di trivellamento ed esplorazione petrolifera offshore. La prima tornata, avvenuta a fine 2017, aveva visto il consorzio formato dalla compagnia francese Total, dall’italiana ENI e dalla russa Novatek aggiudicarsi due dei dieci blocchi nei quali sono state divise le…

Mozambico: il boom delle risorse e i suoi rischi

Negli ultimi anni il Mozambico si è rivelato un Paese estremamente ricco di risorse naturali. La scoperta più eclatante è stata senza dubbio quella del bacino di gas del Rovuma, un enorme giacimento off-shore al largo delle coste settentrionali paragonabile alle riserve norvegesi o algerine, che va ad aggiungersi a un elenco già molto lungo…

Nigeria. Etnie, petrolio, guerre: il conflitto degli Ijaw (1997-1999)

In questo articolo parliamo degli Ijaw, l’etnia nigeriana che popola il territorio del Delta del Niger, ed è il maggior gruppo etnico della regione. La zona è il centro nevralgico della produzione di petrolio della Nigeria, che comprende circa il 75% delle esportazioni totali di greggio. Il peso economico e politico che il Delta del Niger…

Il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo

Il Mediterraneo ha sempre giocato un ruolo di prim’ordine nello sviluppo Europeo e in particolare in quello della nostra Penisola. Bacino di grandi civiltà sin dai tempi più remoti, il Mediterraneo si è rivelato essere anche un fattore di unità economica in epoca romana, facilitando commercio e movimento tra le varie province dell’Impero. Anche in…

Artico: territori contesi

Non essendoci elementi fisici ben definiti né popolazione stabile, i confini della regione artica sono stati da sempre convenzionali, quali il Circolo Polare Artico (66° 33’’ di latitudine Nord) oppure l’isoterma di 10°. L’Artico, a differenza dell’Antartide, non possiede un tavolato continentale: esso è composto dalla vasta regione circostante il Polo Nord e comprende la…

La sfida cinese, tra difficoltà economica ed energia rinnovabile

Quando nel 1997 il Protocollo di Kyoto fu firmato, l’obiettivo dei contraenti era quello di realizzare una transizione né rapida né completa, ma comunque rilevante, verso l’impiego di fonti energetiche meno inquinanti. In maniera non del tutto inattesa, invece, il consumo di carbone, giudicato il principale responsabile di inquinamento, è addirittura cresciuto. Ad averne abusato…

L’Economia iraniana alla vigilia delle elezioni

La Repubblica Islamica dell’Iran ricopre un ruolo fondamentale nel commercio internazionale, specialmente per quanto riguarda il settore energetico. Molti Stati dipendono dal petrolio e dal gas iraniano, e allo stesso tempo l’Iran dipende fortemente da queste esportazione che sono state messe a dura prova dalle sanzioni sul nucleare imposte dall’Unione Europea e dagli Usa. Il…

Armi Chimiche: caratteristiche, storia e regolamentazione

L’attacco chimico nella provincia siriana di Idlib rappresenta l’ultimo capitolo di una triste storia che si sta ancora scrivendo. Fin dal loro primo utilizzo, le armi chimiche si sono distinte per la loro letalità ed efferatezza, suscitando un terrore tale da costringere la comunità internazionale a bandirne prontamente l’uso. Ciò nonostante, la discreta facilità di…