Oggi a Milwaukee, Wisconsin, parte la Convention repubblicana che nei prossimi 4 giorni avrà il compito di scegliere ufficialmente il candidato alle presidenziali di novembre. Kermesse quest’anno inevitabilmente segnata dall’attentato che solo due giorni fa ha colpito Donald Trump.
Lui sarà indubbiamente il più atteso sul palco con i delegati che gli affideranno la nomination per la Casa Bianca. Ma c’è anche attesa per sentire le sue parole in seguito ai fatti di Butler nella sua prima uscita pubblica, come saranno i toni e quale sarà la sua narrazione. Tanti altri i relatori previsti fra politici, giornalisti, rappresentanti sindacali e celebrità varie, afferenti al mondo repubblicano.
Come funziona e in cosa consiste la Convention
Le convention servono per eleggere il candidato presidente di un partito. Ogni quattro anni, repubblicani e democratici danno vita a un vero e proprio show, rivolgendosi al Paese per illustrare il proprio programma. L’arte poi non manca mai di colorare questi congressi.
Anche le parti burocratiche e programmatiche vengono presentate in pompa magna e rese più “digeribili” al pubblico. D’altronde la diretta nazionale dell’evento impone anche questo e non far annoiare gli spettatori è un punto fondamentale di qualsiasi spettacolo, compreso quello politico. Insomma l’intrattenimento la fa da padrone.
La Convention inizia sempre dopo la conclusione delle primarie, le quali servono a eleggere i delegati che gli Stati inviano sul posto. Questi nei fatti hanno il compito di individuare il candidato alla presidenza, esprimendo il loro voto in base ai risultati elettorali usciti dalle primarie in ogni singolo Stato.
Lo o la speaker chiama a voce dal centro del palco uno per uno i vari Stati. Ogni portavoce dello Stato chiamato in quel momento in causa, si alza e proclama l’assegnazione dei voti dei delegati e la loro redistribuzione fra i candidati.
Quest’anno i delegati saranno in totale 2429. Avendo vinto praticamente ovunque alle primarie, con percentuali alte, Trump ne ha dalla sua parte 2265, il che lo renderà senza dubbio il “nominato” del partito. I delegati sono in genere funzionari locali del partito e rappresentano la spina dorsale dello schieramento. Operando sui territori al di là della rappresentanza di Washington.
Chi sarà il candidato vicepresidente?
Alla Convention non si sceglierà solo il candidato presidente. C’è infatti attesa per il nome del candidato alla vicepresidenza, in seguito alle molte speculazioni di questi mesi. L’annuncio è infatti previsto nel corso dei lavori, ma non si sa quando avverrà né quando ci sarà l’intervento del diretto interessato o dell’interessata che sia.
Secondo la ABC, l’ex presidente Trump ha tenuto una serie di incontri privati nella sua residenza di Mar-a-Lago. Fra gli altri, secondo le fonti, sarebbero stati ospiti i senatori J.D. Vance e Marco Rubio e il governatore del North Dakota Doug Burgum. Incontri che sono stati accostati proprio alla scelta del vicepresidente, anche se nulla di ufficiale è trapelato. Arrivati alla giornata di sabato appena trascorsa, sempre secondo la ABC, nessuna offerta è stata formalmente fatta.
I risvolti politici
L’intervento di Trump è previsto per giovedì. L’ex presidente stesso ha dichiarato che il suo discorso è stato riscritto in seguito all’attentato, e che sarà completamente diverso rispetto a quello che era previsto, dicendo che sarà “un’opportunità per riunire il Paese.”
Sicuramente nella Convention non mancheranno attacchi a Biden e alla sua amministrazione ma anche ai democratici in generale. Il fatto che Biden sia ancora in corsa e che possa essere sostituito rende la questione degli attacchi che verranno sferrati fondamentale per capire quale strategia verrà utilizzata.
Se i relatori continueranno a martellare sui temi previsti è da vedere. Cercheranno di tenere i toni bassi all’indomani del tentato omicidio di Trump, che ha comunque provocato la morte di un partecipante al comizio? Sono solo alcuni dei punti da tenere d’occhio.
In un momento in cui Trump sta cercando di prendere le distanze dal Project 2025 della Heritage Foundation, su cui viene attaccato dai rivali, il fatto che un oratore possa eccedere nelle dichiarazioni potrebbe dare noie alla sua campagna. La Convention è appena agli inizi ma gli spunti di riflessione sono già molti. Vedremo come si tradurranno nei fatti.
Fonti e approfondimenti
Bosman, J., Londono, E., Simmons, D., “After Shooting at Trump Rally, Officials Say R.N.C. Security Is ‘Ready To Go’”, The New York Times, 14/07/2024
Holmes, K., “Full list of expected speakers at the Republican National Convention”, CNN, 13/07/2024
Roeloffs, M., Ray, S., “Trump Assassination Attempt: Former President Says His Rewritten GOP Convention Speech Will Call For Unity”, Forbes, 15/07/2024
Santucci, J., Faulders, K., Klein, R., “Trump held private meetings with VP shortlist within last 24 hours: Sources”, ABC News, 13/07/2024
Smith, A., “What to watch for at the 2024 Republican National Convention”, NBC News, 15/07/2024


