Notte insonne a Parigi

Il 31 marzo del 2016 diverse migliaia di manifestanti sono scese in piazza a Parigi per protestare contro la proposta di legge sulla riforma della lavoro, voluta dal Primo Ministro Manuel Valls e  dal Ministro del Lavoro Myriam El Khomri, dalla quale ha preso il nome (Loi El Khomri). Al termine della manifestazione lavoratori e studenti hanno deciso di occupare Place de la République, luogo simbolo di solidarietà dopo gli attentati di Parigi dello scorso novembre. Anche sui social network la protesta ha avuto un suo ruolo ben preciso: infatti grazie all’hashtag #NuitDebout (notte in piedi), i parigini hanno organizzato un presidio nella piazza più importante della capitale, che è divenuta la base della protesta.

4616

La protesta è stata lanciata dal progetto “convergence des luttes” che ha come obiettivo la convergenza delle lotte e delle battaglie politiche. Per combattere contro la riforma del lavoro hanno risposto all’appello circa 1,2 milioni di manifestanti (secondo la polizia 400.000). La Loi El Khomri” è stata fortemente voluta da François Hollande, Presidente francese, che nel corso della sua campagna elettorale aveva promesso una drastica riduzione della disoccupazione, ormai fissa a più del 10%. Dalla sua elezione però sono passati quasi 4 anni e nel paese non vi è stata alcuna inversione della curva di occupazione. Da una parte la legge tenta di riformare il mercato del lavoro assumendo giovani disoccupati e istituendo un reddito per i licenziati abusivamente, dall’altro però si tenta di cancellare i diritti dei lavoratori favorendo i licenziamenti in casi di difficoltà economica delle aziende. Con la riforma cambia anche l’orario di lavoro: infatti dal tetto massimo di  10 ore al giorno, sarà possibile aumentare il carico di lavoro fino a 12 ore al giorno. Secondo i sindacati la “Loi travail” è stata scritta con la complicità del MEDEF (Mouvement des Enterprises de France), un organizzazione di industriali molto simile alla Confindustria italiana, ed ha avuto l’appoggio del centro-destra.

nuit-debout

Da diversi giorni la polizia sta tentando di sgombrare la piazza senza successo. I manifestanti, ogni qualvolta vengono allontanati dalla piazza, con l’utilizzo dei social network, riescono ad riorganizzarsi e occupare nuovamente Place de la République. Questo movimento è erede dell’esperienze americana e spagnola di “Occupy Wall Street” e  degli Indignados”, con l’unica differenza che Nuitdebout ha come unico obiettivo quello di bloccare la riforma del lavoro. Non è tutto qui: i giovani francesi stanno anche riscoprendo lo spirito rivoluzionario sbocciato nel maggio del ’68, “l’imagination au pouvoir”, che ha creato un grande movimento democratico, dove ogni decisione non è presa da un leader o da un portavoce, ma dall’assemblea generale permanente e rappresenta la voce unitaria dei manifestanti. Non solo la capitale, ma tutte le principali piazze delle città francesi stanno vivendo un periodo di mobilitazione, rendendo il fenomeno sempre più nazionale.

Le continue mobilitazioni hanno dato i primi frutti: il testo della “Loi El Khomri” è stato modificato rispetto alla sua prima stesura. In particolare, il primo ministro Valls vuole evitare che “i grandi gruppi possano provocare artificialmente difficoltà economiche nei loro stabilimenti francesi per giustificare i licenziamenti”. Nonostante ciò, la storica confederazione sindacale, Confédération générale du travail, ha indetto un altro sciopero generale il 28 aprile, qualche giorno prima della discussione della legge nell’Assemblea Nazionale.

11-1024x684

La Nuitdebout si fa anche portatrice di ideali e valori che i partiti politici tradizionali hanno ormai abbandonato, esprimendo anche un profondo rifiuto verso tutto il sistema politico nazionale. L’esperienza parigina potrebbe forse influenzare gli animi degli Stati limitrofi alla Francia, proprio come occupy nel 2011, portando notti insonni nel panorama politico europeo.

 

 

FONTI e APPROFONDIMENTI

http://www.theguardian.com/world/2016/apr/12/ive-never-felt-so-involved-in-democracy-nuit-debout-protesters-france-belgium-on-their-cause

http://www.theguardian.com/commentisfree/2016/apr/13/nuit-debout-france-occupy-wall-street-1968

http://plus.lefigaro.fr/tag/loi-el-khomri

http://ilmanifesto.info/nuit-debout-una-lotta-ri-costituente/

Un commento Aggiungi il tuo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...