Il numero identificativo per le forze dell’ordine è questione di civiltà

Chi fa parte delle forze dell’ordine ha il compito di tutelare la sicurezza di ogni cittadino, nei limiti che la legge definisce. Tuttavia, può capitare che i responsabili della nostra sicurezza eccedano nei loro compiti fino a superare questi limiti, incorrendo così in possibili reati. Come ogni cittadino, anche colui che appartiene alle forze dell’ordine deve rispondere…

Europa27: La Francia dell’europeista Macron

Nel complicato scenario che vede l’Europa divisa tra populisti, sovranisti ed europeisti, la Francia rappresenta un Paese interessante da osservare in vista delle prossime elezioni europee di maggio. A capo della République c’è, infatti, Emmanuel Macron, il più giovane presidente della storia repubblicana francese che due anni fa, appena eletto, sfilava al Louvre sulle note…

La scuola in Africa: dati e concetti chiave

L’istruzione è il fondamento della nostra esistenza, un diritto inalienabile che ogni individuo dovrebbe possedere, garantire e difendere. L’Articolo 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (UDHR) dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite recita: Ogni individuo ha diritto all’istruzione. L’istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L’istruzione elementare deve essere…

Economia circolare: i casi di simbiosi industriale in Danimarca e Francia

Nel precedente articolo abbiamo parlato di Economia circolare, intesa come modello economico e industriale alternativo all’attuale modello lineare. Esso ha l’obiettivo di imitare i processi ciclici naturali eliminando così il concetto di rifiuto. Secondo questo modello infatti, come in natura ogni sostanza considerata di scarto deve essere intesa come risorsa, “cibo” per altri processi. Ma…

Budget 2019: Italia e Francia rimandate

Dicembre è sempre un mese caldo per la legge di bilancio in Italia e in Europa, ma quello appena trascorso lo è stato in modo particolare. La controversia sul bilancio italiano, che ha visto scontrarsi il governo Lega-M5S e la Commissione Europea, ha tenuto banco da ottobre, quando la Commissione aveva inviato una lettera domandando…

Nizza 2001: la crisi della spinta europeista

Il trattato di Nizza, firmato nel 2001 ed entrato in vigore il 1° febbraio 2003, è quasi un imprevisto nella storia dell’integrazione europea. Arriva infatti subito dopo il trattato di Amsterdam, entrato in vigore nel 1997, che avrebbe dovuto adeguare l’impianto istituzionale dell’Unione in vista dell’allargamento a est ed era stato pensato per accogliere solo…

La sfida dei gilet gialli, preludio a una lunga campagna elettorale in terra francese

Da settimane prosegue la protesta dei cosiddetti “gilet gialli” in Francia. Quella che era iniziata come una dimostrazione contro l’innalzamento del prezzo della benzina si è trasformata nell’esternazione della diffusa ostilità per l’operato del Presidente Emmanuel Macron, la cui popolarità è da mesi in picchiata (e le elezioni europee sono alle porte).

Il Reddito di Cittadinanza e le lezioni del modello Francese

Sin dall’insediamento del governo giallo-verde aumentano curiosità, attesa e sicuramente nervosismo sul Reddito di Cittadinanza, architrave del programma del Movimento e parte fondante del contratto di governo sottoscritto con la Lega. Dopo l’approvazione della Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza, è attesa la proposta del Governo sul Reddito di Cittadinanza. Quale formulazione…

Maastricht 1992: quando l’UE ha iniziato ad essere messa in discussione

Il 7 dicembre 1992 veniva siglato, il Trattato di Maastricht – dal nome dell’omonima città – conosciuto anche come Trattato sull’Unione Europea (TUE). Questo trattato, e le vicende collegate alla sua ratifica, segneranno in modo indelebile il percorso dell’integrazione europea, con echi che riscontriamo ancora oggi.