25 anni di EZLN – Parte 1

Sono passati venticinque anni dal 1 gennaio 1994, data in cui – con la Prima Dichiarazione della Selva Lacandona – l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) dichiarava guerra al governo messicano. L’EZLN aveva occupato allora vari villaggi nel nord dello Stato messicano del Chiapas, agendo come un solo esercito preparato per la guerra da più…

Donne e Medio Oriente: il femminismo tunisino in transizione

Lo status della donna in Medio Oriente è probabilmente tra gli argomenti più controversi e dibattuti all’interno e all’esterno della regione, data la complessità di concetti come femminismo, Islam, democrazia, genere, e identità. Il rischio è quello di ricadere in facili stereotipi o di cedere alla tentazione di imporre a questi termini un significato universale…

I paradisi fiscali nei Caraibi inglesi

Nel 2016, l’Oxfam – una confederazione di Ong dedita alla riduzione della povertà globale – ha steso un rapporto chiamato “Battaglia Fiscale”, in cui esponeva i 15 paradisi fiscali (o tax havens) più aggressivi al mondo. Fra questi, ben 5 fanno parte di quelle che, un tempo, erano definite British West Colonies.

Breve guida per le Midterm elections

Oggi è il grande giorno delle elezioni Midterm americane. A partire da questa notte daremo molte risposte ai dubbi che abbiamo tenuto nel cassetto nell’ultimo anno. Per arrivare preparati e per non lasciarvi senza guida in quello che sarà un evento alquanto caotico, cerchiamo di buttare giù una guida che vi dia più informazioni tecniche (orari,…

Il caso Khashoggi promemoria dell’autoritarismo saudita

L’Arabia Saudita continua a rimanere al centro del palcoscenico internazionale. L’ultima vicenda che ha richiamato l’attenzione sul regno è la nota scomparsa del giornalista Jamal Khashoggi: entrato nel consolato saudita ad Istanbul lo scorso 2 ottobre per ritirare dei documenti, non ne è più uscito – vivo. Il fatto ha destato una forte eco a…

Un anno di Macron: intervista a Francesco Maselli

Il 7 Maggio 2017 Emmanuel Macron veniva eletto Presidente della Repubblica francese vincendo al secondo turno delle elezioni presidenziali. Si era presentato nella competizione come elemento di novità rispetto al tradizionale sistema politico con il movimento En Marche! da lui fondato. Alla fine del primo anno del suo mandato siamo tornati ad intervistare Francesco Maselli…

Il Cile di Piñera verso la regolarizzazione di 300.000 migranti

Lo scorso 9 aprile il neo eletto presidente del Cile Sebastian Piñera ha firmato il progetto di legge per rinnovare le norme sull’immigrazione nel Paese, ferme dal 1975 alla legislazione della dittatura di Pinochet. Il leader conservatore, insediatosi per la seconda volta alla presidenza l’11 marzo u.s., ha sorpreso tutti gli osservatori focalizzando l’attenzione sul…

Balcani in pillole: Bosnia-Erzegovina

La storia della Bosnia-Erzegovina è complessa e affascinante ed essa ha in sé molte delle delicate questioni che attraversano i Balcani. Crocevia di culture, popoli e religioni, la Bosnia ha visto il proprio territorio essere smembrato e riassegnato non solo dagli Imperi che l’hanno dominata, ma anche dagli Stati vicini come la Serbia e la…

Le elezioni locali in Macedonia: la sfida di Zaev per la democrazia

Il 15 ottobre si sono tenute in Macedonia le elezioni locali, che hanno confermato il gradimento nei confronti del governo socialdemocratico di Zoran Zaev, riformista e pro-Unione Europea. Questo voto è l’ultimo passaggio del lungo processo di democratizzazione del paese, iniziato con la caduta del governo autoritario di Nikola Gruevski.

Verso il XIX Congresso del Partito comunista cinese: struttura e aspettative

Il sistema politico cinese è caratterizzato da tratti assolutamente peculiari, facilmente rintracciabili tanto nella quotidianità istituzionale, quanto nei testi giuridici di riferimento. Infatti, anche solo ad una rapida lettura del testo costituzionale della Repubblica popolare cinese, non sfuggirà la chiara sovrapposizione degli organi istituzionali con quelli partitici. Il ruolo del Partito comunista cinese nel sistema…

Notte insonne a Parigi

Il 31 marzo del 2016 diverse migliaia di manifestanti sono scese in piazza a Parigi per protestare contro la proposta di legge sulla riforma della lavoro, voluta dal Primo Ministro Manuel Valls e  dal Ministro del Lavoro Myriam El Khomri, dalla quale ha preso il nome (Loi El Khomri). Al termine della manifestazione lavoratori e studenti…