Il lungo cammino verso l’unificazione fra Russia e Bielorussia

Il 7 dicembre scorso centinaia di manifestanti bielorussi si sono riversati nelle piazze di Minsk per opporsi alla possibile unificazione tra Russia e Bielorussia. Le proteste sono avvenute contemporaneamente a un incontro fra i due capi di Stato a Sochi, in occasione delle celebrazioni del ventennio dalla firma del Trattato di creazione dell’unione statale tra…

Il rallentamento della crescita indiana: preludio di una crisi?

Le previsioni della Banca Mondiale sull’andamento della crescita indiana nel prossimo futuro e i più recenti dati ufficiali pubblicati dal governo non sembrano lasciare molto spazio all’ottimismo che per anni ha caratterizzato lo sviluppo economico del Paese. A partire dagli anni Novanta, infatti, il PIL è aumentato costantemente, passando da 270 miliardi di dollari nel…

I patti sociali del Golfo: la stabilità del sistema

L’insostenibilità nel lungo periodo del settore petrolifero e la necessità di far fronte a una popolazione sempre più numerosa e giovane hanno portato le famiglie reali del Golfo ad avviare profonde trasformazioni economico-sociali all’interno dei propri Paesi (ne avevamo già parlato in questo articolo per l’Arabia Saudita). Gli obiettivi di questi piani di riforma sono: diversificare ed emancipare la propria…

Macron, secondo atto: la stagione delle riforme

Tre anni di tempo per portare a compimento il proprio progetto politico, in Francia e in Europa, magari gettando le basi per una leadership che sappia guardare oltre il quinquennato. Emanuel Macron è ancora in grado di porsi obiettivi ambiziosi, anche a fronte di un biennio non facile, segnato da momenti perduranti di impopolarità, da…

25 anni di EZLN – Parte 1

Sono passati venticinque anni dal 1 gennaio 1994, data in cui – con la Prima Dichiarazione della Selva Lacandona – l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) dichiarava guerra al governo messicano. L’EZLN aveva occupato allora vari villaggi nel nord dello Stato messicano del Chiapas, agendo come un solo esercito preparato per la guerra da più…

Donne e Medio Oriente: il femminismo tunisino in transizione

Lo status della donna in Medio Oriente è probabilmente tra gli argomenti più controversi e dibattuti all’interno e all’esterno della regione, data la complessità di concetti come femminismo, Islam, democrazia, genere, e identità. Il rischio è quello di ricadere in facili stereotipi o di cedere alla tentazione di imporre a questi termini un significato universale…

I paradisi fiscali nei Caraibi inglesi

Nel 2016, l’Oxfam – una confederazione di Ong dedita alla riduzione della povertà globale – ha steso un rapporto chiamato “Battaglia Fiscale”, in cui esponeva i 15 paradisi fiscali (o tax havens) più aggressivi al mondo. Fra questi, ben 5 fanno parte di quelle che, un tempo, erano definite British West Colonies.

Breve guida per le Midterm elections

Oggi è il grande giorno delle elezioni Midterm americane. A partire da questa notte daremo molte risposte ai dubbi che abbiamo tenuto nel cassetto nell’ultimo anno. Per arrivare preparati e per non lasciarvi senza guida in quello che sarà un evento alquanto caotico, cerchiamo di buttare giù una guida che vi dia più informazioni tecniche (orari,…

Il caso Khashoggi promemoria dell’autoritarismo saudita

L’Arabia Saudita continua a rimanere al centro del palcoscenico internazionale. L’ultima vicenda che ha richiamato l’attenzione sul regno è la nota scomparsa del giornalista Jamal Khashoggi: entrato nel consolato saudita ad Istanbul lo scorso 2 ottobre per ritirare dei documenti, non ne è più uscito – vivo. Il fatto ha destato una forte eco a…

Un anno di Macron: intervista a Francesco Maselli

Il 7 Maggio 2017 Emmanuel Macron veniva eletto Presidente della Repubblica francese vincendo al secondo turno delle elezioni presidenziali. Si era presentato nella competizione come elemento di novità rispetto al tradizionale sistema politico con il movimento En Marche! da lui fondato. Alla fine del primo anno del suo mandato siamo tornati ad intervistare Francesco Maselli…

Il Cile di Piñera verso la regolarizzazione di 300.000 migranti

Lo scorso 9 aprile il neo eletto presidente del Cile Sebastian Piñera ha firmato il progetto di legge per rinnovare le norme sull’immigrazione nel Paese, ferme dal 1975 alla legislazione della dittatura di Pinochet. Il leader conservatore, insediatosi per la seconda volta alla presidenza l’11 marzo u.s., ha sorpreso tutti gli osservatori focalizzando l’attenzione sul…