Lo Spiegone Internazionale: intervista a Daikha Dridi

Con la collaborazione di Stefania Sgarra Siamo andati al festival di Internazionale di Ferrara, dove abbiamo intervistato una delle ospiti dell’evento, Daikha Dridi.  Giornalista-reporter algerina sin dai tempi della guerra civile, impegnata nel femminismo, ha coordinato diversi siti di informazione, anche negli Stati Uniti. Attraverso la sua testimonianza, vi parliamo delle manifestazioni che si stanno…

La forza del lavoro

Il primo maggio è la festa internazionale del lavoro. Dalla Corea del Nord a quasi la totalità dell’Europa, passando per i Paesi latinoamericani e africani, questo è il giorno di festa più trasversale al mondo. Stabilito all’inizio del secolo scorso dalla seconda Internazionale, il primo maggio è diventato nel tempo il simbolo dei lavoratori, della…

La crisi agraria in India, tra indifferenza e disperazione

Nelle ultime settimane, in concomitanza con il crescere delle tensioni in vista delle elezioni ormai prossime, si sono intensificate le proteste degli agricoltori indiani contro le mancate riforme agricole, promesse dal governo in carica e mai attuate. Diverse migliaia di contadini sono scesi in piazza a Delhi, Mumbai e altre grandi città di tutto il…

Giustizia per David? In Bosnia cresce la tensione

Nelle ultime settimane le tensioni nella capitale della Republika Srpska (RS, una delle entità che costituiscono la Bosnia-Erzegovina), Banja Luka, sono cresciute drammaticamente. L’arresto del padre di David Dragičević lo scorso 25 dicembre non è stato solo l’apice di una vicenda ancora tutta da chiarire, ma anche il simbolo del livello di repressione che le forze…

La sfida dei gilet gialli, preludio a una lunga campagna elettorale in terra francese

Da settimane prosegue la protesta dei cosiddetti “gilet gialli” in Francia. Quella che era iniziata come una dimostrazione contro l’innalzamento del prezzo della benzina si è trasformata nell’esternazione della diffusa ostilità per l’operato del Presidente Emmanuel Macron, la cui popolarità è da mesi in picchiata (e le elezioni europee sono alle porte).

Gli scioperi in Argentina contro il gioco del default

Il 25 giugno scorso la Confederazione generale del lavoro (CGT), principale associazione sindacale argentina, ha convocato lo sciopero generale di tutti i lavoratori. Anche le associazioni dei consumatori e degli imprenditori hanno risposto positivamente all’appello, paralizzando per un giorno trasporti e servizi. Porti e aeroporti, treni, autobus, metro e taxi, banche, uffici, ospedali e centri…

Nigeria. Etnie, petrolio, guerre: il conflitto degli Ogoni (1992-1995)

La Nigeria è stata ed è ancora un paese di contraddizioni, che vede progressi economici, politici e sociali convivere con situazioni di scontro sviluppatesi sulla base di questioni etnico-economiche. Il conflitto di cui parleremo, avvenuto tra il 1992 e il 1995, tra il gruppo degli Ogoni e il governo centrale nigeriano, testimonia che la presenza…

Lavoro, libertà, dignità: la Tunisia torna in piazza

Nel 2011, dalla Tunisia partì un domino di proteste ribattezzate poi dai media “Primavere arabe”. Da quel momento il Paese è stato in grado di avviare un processo di apertura politica e istituzionale in cui la società civile ha rivestito un ruolo chiave. Tuttavia il mese scorso, proprio nell’anniversario degli eventi del 2011, una serie…

L’African National Congress: passato e presente del partito sudafricano

La Repubblica Sudafricana è l’African National Congress: il legame storico è indissolubile. Possiamo infatti ben definire l’ANC come il partito politico che più di tutti fu fautore dell’emancipazione sociale del Sudafrica, liberandolo dal giogo dell’apartheid e ponendo le prime fondamenta della struttura giuridica dell’odierno Paese.   I primi anni del partito e l’introduzione dell’apartheid L’African National…

Alexey Navalny e la giovane opposizione russa

Le manifestazioni che hanno avuto luogo nell’inverno tra il 2011 e il 2012, contro i brogli nelle elezioni che avevano riportato alla presidenza Putin, un’ondata di leggi (alcune chiaramente di carattere anticostituzionale) che hanno limitato fortemente la libertà di manifestare le opinioni in pubblico. Le susseguenti ondate di manifestazioni sono state sciolte per inerzia o…

Macedonia: la protesta nazionalista riempie le piazze

Dagli ultimi giorni di febbraio in Macedonia si tengono numerose manifestazioni di piazza al grido di slogan nazionalisti e anti-albanesi, animate dai sostenitori dell’autocrate ed ex-premier Nikola Gruevski. Mentre la tensione politica sale, l’odio tra i due gruppi etnici principali del paese minaccia di degenerare.

Albania: (im)possibile primavera

Il 20 febbraio scorso parte della società civile albanese e l’opposizione di centrodestra, guidata da Lulzim Basha, hanno inondato le vie di Tirana, chiedendo le dimissioni del Primo Ministro Edi Rama e la formazione di un governo tecnico ad interim con il compito di organizzare nuove elezioni trasparenti e davvero libere nel giugno 2017. Ma…