Fallire nell’aiuto: Haiti a dieci anni dal terremoto

Il 12 gennaio di dieci anni fa un terremoto di magnitudo 7,0 Mw colpiva lo Stato di Haiti. Le vittime furono circa 230 000 e oltre 4 milioni subirono danni, su una popolazione totale di neanche 10 milioni. Vi sono stati gravissimi danni materiali e i fondi necessari per la ricostruzione superavano di gran lunga…

Toque de queda, protestas y muertos: ¿qué está pasando en Chile?

Durante días, en Chile, la gente ha salido a las calles para expresar su desacuerdo con las políticas económicas adoptadas por el gobierno de Sebastián Piñera. Desde el comienzo de las protestas, fuentes oficiales ya han hablado de quince muertos. Hablamos de eso con Joaquín Rozas Bugueño, cientista político chileno, con un magíster en Sociología….

Coprifuoco, proteste e morti: cosa sta succedendo in Cile?

Da giorni, in Cile,  le persone sono scese in piazza per manifestare il proprio dissenso nei confronti delle politiche economiche adottate dal governo di Sebastián Piñera.  Dall’inizio delle proteste, le fonti ufficiali parlano già di quindici morti. Ne abbiamo parlato con Joaquín Rozas Bugueño, ricercatore in Sociologia presso l’Universidad de Chile, a Santiago. Da dove…

L’insistente protesta della città di Hong Kong

Si conclude oggi la ventesima settimana consecutiva di proteste nella città di Hong Kong. Negli scorsi cinque mesi la città ha vissuto all’interno di un clima politico in cui l’unica certezza è sempre stata la protesta della domenica. Più che un rito, una doppia necessità. Da una parte quella di utilizzare il fine settimana per raggruppare un…

Lo Spiegone Internazionale: intervista a Daikha Dridi

Con la collaborazione di Stefania Sgarra Siamo andati al festival di Internazionale di Ferrara, dove abbiamo intervistato una delle ospiti dell’evento, Daikha Dridi.  Giornalista-reporter algerina sin dai tempi della guerra civile, impegnata nel femminismo, ha coordinato diversi siti di informazione, anche negli Stati Uniti. Attraverso la sua testimonianza, vi parliamo delle manifestazioni che si stanno…

La forza del lavoro

Il primo maggio è la festa internazionale del lavoro. Dalla Corea del Nord a quasi la totalità dell’Europa, passando per i Paesi latinoamericani e africani, questo è il giorno di festa più trasversale al mondo. Stabilito all’inizio del secolo scorso dalla seconda Internazionale, il primo maggio è diventato nel tempo il simbolo dei lavoratori, della…

La crisi agraria in India, tra indifferenza e disperazione

Nelle ultime settimane, in concomitanza con il crescere delle tensioni in vista delle elezioni ormai prossime, si sono intensificate le proteste degli agricoltori indiani contro le mancate riforme agricole, promesse dal governo in carica e mai attuate. Diverse migliaia di contadini sono scesi in piazza a Delhi, Mumbai e altre grandi città di tutto il…

Giustizia per David? In Bosnia cresce la tensione

Nelle ultime settimane le tensioni nella capitale della Republika Srpska (RS, una delle entità che costituiscono la Bosnia-Erzegovina), Banja Luka, sono cresciute drammaticamente. L’arresto del padre di David Dragičević lo scorso 25 dicembre non è stato solo l’apice di una vicenda ancora tutta da chiarire, ma anche il simbolo del livello di repressione che le forze…

La sfida dei gilet gialli, preludio a una lunga campagna elettorale in terra francese

Da settimane prosegue la protesta dei cosiddetti “gilet gialli” in Francia. Quella che era iniziata come una dimostrazione contro l’innalzamento del prezzo della benzina si è trasformata nell’esternazione della diffusa ostilità per l’operato del Presidente Emmanuel Macron, la cui popolarità è da mesi in picchiata (e le elezioni europee sono alle porte).

Gli scioperi in Argentina contro il gioco del default

Il 25 giugno scorso la Confederazione generale del lavoro (CGT), principale associazione sindacale argentina, ha convocato lo sciopero generale di tutti i lavoratori. Anche le associazioni dei consumatori e degli imprenditori hanno risposto positivamente all’appello, paralizzando per un giorno trasporti e servizi. Porti e aeroporti, treni, autobus, metro e taxi, banche, uffici, ospedali e centri…

Nigeria. Etnie, petrolio, guerre: il conflitto degli Ogoni (1992-1995)

La Nigeria è stata ed è ancora un paese di contraddizioni, che vede progressi economici, politici e sociali convivere con situazioni di scontro sviluppatesi sulla base di questioni etnico-economiche. Il conflitto di cui parleremo, avvenuto tra il 1992 e il 1995, tra il gruppo degli Ogoni e il governo centrale nigeriano, testimonia che la presenza…

Lavoro, libertà, dignità: la Tunisia torna in piazza

Nel 2011, dalla Tunisia partì un domino di proteste ribattezzate poi dai media “Primavere arabe”. Da quel momento il Paese è stato in grado di avviare un processo di apertura politica e istituzionale in cui la società civile ha rivestito un ruolo chiave. Tuttavia il mese scorso, proprio nell’anniversario degli eventi del 2011, una serie…