Chi è Antonio Guterres, il nuovo segretario dell’ONU

Antonio Guterres è il nuovo Segretario Generale dell’ONU. Giovedì si voterà in assemblea, con un voto per acclamazione, dopo che mercoledì è stato portato a termine lo scrutinio segreto all’interno del consiglio di sicurezza.

Il voto è stato molto combattuto, ma, a differenza di quanto preventivato, si è subito trovato un vincitore. I candidati erano dieci, ma solo tre avevano possibilità di vittoria. Tra questi vi era, oltre al vincitore Antonio GuterresIrina Bokova, presidente dell’ Unesco, e la bulgara Kristalina Georgieva.

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Alle spalle del voto vi è lo scontro tra Russia e USA, con lo zampino degli europei e della Cina. Si vociferava nei corridoi del Palazzo di vetro che Putin avrebbe messo il veto su qualsiasi nome non proveniente dall’Est Europa. Gli Stati uniti cercavano invece un uomo che potesse rappresentare un cambiamento, anche solo apparente e iniziale, dalla condotta eccessivamente morbida di Ban Ki-Moon.

Antonio Guterres, presidente dell’alto commissariato per i rifugiati, non sembrava essere il nome ideale. Troppo sanguigno, troppo socialista, troppo pronto alle mosse forti e ai discorsi scomodi. Si aspettava il veto sul suo nome soprattutto dalla Cina, difatti il portoghese ha un passato importante come attivista dei diritti umani, una qualità sicuramente non apprezzata da Xi JinPing.

Angelina Jolie visits Syrian refugee camp in Jordan
epa03393979 UN High Commissioner for Refugees Antonio Guterres (2-R) and Jordanian Foreign Minister Nasser Judeh (3-R) listen to a Syrian refugee woman during a visit at Al-Zaatri Syrian refugee camp, at the north east city of Mafraq, Jordan, 11 September 2012. According to media reports on 04 September 2012, the UN said a record 103,000 Syrians had fled the fighting in August, the highest monthly number since the conflict broke out a year earlier. EPA/JAMAL NASRALLAH

Però la domanda che tutti si pongono in questo momento è chi è il nuovo segretario dell’ONU? Antonio Guterres è un ex primo ministro socialista portoghese. È nato a Lisbona nel 1949, viene da una famiglia agiata e ha studiato nei migliori licei e nelle migliori università del paese. È un ingegnere che per molti anni ha portato avanti l’attività di docente universitario in Portogallo. All’inizio degli anni 70 è entrato in politica nel latitante, data la dittatura, Partito Socialista. Poi nel 1974, con la rivoluzione dei Tulipani, è entrato a far parte come dirigente del Nuovo Partito Socialista.

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Cameroon / Minawao camp / UNHCR HIgh Commissioner Antonio Guterres is greeted by Nigerian refugees at Minawao camp, in Cameroon’s Far North region. The camp is presenlty hosting 33,000 refugees. In total, more than 74,000 Nigerian refugees have crossed into the Far North region of Cameroon according to the authorities, while at least 96,000 Camerionians are internally displaced. Speaking about Cameroon, Antonio Guterres said that “ It is absolutely essential that the international community enhances its support in humanitarian aid both to the refugees and to the displaced people, and to the host communities that are receiving them and sharing everything with them”. UNHCR / H. Caux / March 25, 2014

È diventato il leader dell’opposizione al governo di centro destra, che ha rimpiazzato il dittatore, ed è poi diventato presidente del consiglio dei ministri nel 1995. In questo periodo è stato anche presidente dell’Internazionale Socialista, cosa che gli ha permesso di avvicinarsi ai grandi personaggi della sinistra europea. Il primo mandato è stato molto positivo, spinto da un’economia florida che gli ha permesso un’enorme possibilità di spesa pubblica con la quale ha rimodulato il welfare portoghese, azzerato dopo la dittatura. Il secondo mandato è stato più duro, con la frenata dell’economia, e più breve. Dopo le disastrose elezioni locali del 2001, Guterres si è dimesso consegnando il paese al centro destra di Barroso.

Nel 2005 ha iniziato la sua attività come segretario dell’UNHCR.Da una parte nei suoi anni di dirigenza, ha fatto molto per ampliare l’organizzazione e si è posto molte volte in maniera dura contro le posizioni fragili di Ban Ki-Moon, soprattutto sul caso dei rifugiati in Iraq e in Repubblica Democratica del Congo. Dall’altra parte l’organizzazione per i rifugiati manca di molti elementi fondamentali per svolgere il proprio lavoro e spesso anche della volontà di opporsi.

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Il perché della sua elezione non è ancora molto chiaro, a discapito di nomi più vicini alle preferenze di molti paesi. La Russia voleva assolutamente arrivare all’elezione durante il suo mandato di presidenza del consiglio di sicurezza, ma allo stesso tempo ha favorito l’elezione di un uomo che sicuramente non sembra essere affine alle politiche di Putin. L’unico vantaggio è che Guterres non è mai stato vicino agli Stati Uniti. Gli Stati Uniti avevano bisogno di dimostrare al mondo che non tengono il collare al segretario dell’ ONU, come molti sostengono abbiano fatto per tutto il mandato di Ban Ki-moon, e volevano dare una risposta al dramma dei migranti. Gli Europei hanno valutato positivamente un leader di un paese mediterraneo alla guida dell’ONU, così da accontentare anche le richieste di questa fascia europea maggiormente colpita da emergenza migranti e crisi economica.

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Il passato di Guterres ci dà dei messaggi contrastanti, viene dipinto come troppo integralista dai paesi forti e troppo accomodante dai paesi deboli. Un primo dato importante già si saprà verso i primi di gennaio quando sceglierà il suo gabinetto. In quel momento si capirà cosa ha promesso a Cina e Russia, secondo alcune indiscrezioni ha promesso a Putin la direzione del peace-keeping.

Il resto delle risposte arriveranno ai cento giorni dal suo insediamento. Sono molte le questioni nell’agenda dell’ONU, dalla Siria all’Ucraina passando per centinaia di piccoli conflitti intorno al pianeta. Sicuramente l’elezione del segretario dell’UNHCR è un messaggio importante per tutto il mondo.

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