Nord Stream 2: il gasdotto che divide l’Europa?

Al centro del dibattito europeo dal 2015, il progetto di matrice principalmente russo-tedesca sembra aver messo in crisi l’Unione dell’Energia fin dal principio. La divisione attorno a Nord Stream 2 permette di riflettere su alcune dinamiche di lungo corso nel commercio del gas tra Russia e Europa, incluso il ruolo degli Stati Uniti. Nonostante la radicalizzazione…

Il Trattato antimissili: una situazione esplosiva

Il 1° febbraio il segretario di Stato statunitense Mike Pompeo ha confermato, come era già stato annunciato nell’ottobre scorso, la volontà degli Stati Uniti di ritirarsi dal Trattato antimissili INF che lega USA e Russia sulle armi nucleari.

La classe media nella Russia di Putin

Frutto di profonde riforme economiche e sociali e stretta in una società fortemente polarizzata, la classe media nella Russia contemporanea presenta dinamiche estranee alle classi medie dei Paesi occidentali. Attraverso una ricostruzione delle sue caratteristiche principali, emerge il ritratto di una classe sociale ancora molto precaria e mossa da forti contraddizioni.

L’altra metà del cielo: le Pussy Riot in Russia

Dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica e più di vent’anni di varie attività femministe, in Russia non esiste ancora un movimento femminista che possa essere considerato veramente efficace e unitario. Anzi, anche chi si schiera a favore della parità di genere, spesso rifiuta di essere associato al femminismo: un concetto rimasto ancora sconosciuto alla maggior parte…

Il ritiro americano dalla Siria e i possibili scenari

L’annuncio americano di abbandonare la Siria ha lasciato gran parte degli alleati e dei competitor degli Stati Uniti a bocca aperta, soprattutto dopo i missili dello scorso anno. “Quando ti confronti con quello che ritieni essere il più temibile degli avversari, non ti aspetti che faccia una mossa così stupida, ma la storia ci dice…

Gli attori non europei nei Balcani: Russia

Storicamente terra contesa e al centro degli interessi geopolitici e strategici delle grandi potenze europee, i Balcani hanno attirato l’attenzione anche di altri attori oltre l’Unione Europea, che corre il rischio di vedersi spodestata dal suo ruolo di principale pretendente. Lo scopo di questo breve ciclo di articoli è quello di esplorare gli interessi e gli obiettivi…

Maduro di nuovo presidente, in un Venezuela sempre più militarizzato

Lo scorso 10 gennaio si è tenuta l’investitura ufficiale che ha riassegnato a Maduro la presidenza del Venezuela. In quale contesto nazionale e internazionale inizia il suo secondo mandato? Considerando la preoccupante escalation militare della nazione caraibica e i legami in chiave anti-USA che il capo di Stato si è impegnato a tessere, si profila uno scenario…

Sulla strada per Kyiv: quattro anni di conflitto nel Donbass

Il Donbass Orientale è una regione ucraina al confine con la Russia. In questa zona si trovano le città di Donetsk e Lhuansk, autoproclamatesi Repubbliche Popolari nel 2014. Da allora i separatisti filorussi che controllano l’area sono in guerra contro le forze ucraine, in un conflitto di trincea che ha causato circa 10.000 morti, un…

Il personaggio dell’anno Russia: Vladimir Putin

“Nostro riferimento è una Russia per tutti e per ciascuno, un Paese in cui ciascuno possa realizzarsi. E io, da capo dello Stato, farò tutto per accrescere la potenza, la prosperità e la gloria della Russia”. Questo è un frammento del discorso pronunciato da Putin lo scorso 7 maggio 2018 al giuramento da Presidente della…

Spazio & Difesa: la postura spaziale russa

Lo spazio ha sempre ricoperto un ruolo di primo piano nelle necessità strategiche della Russia. Grande pioniera delle esplorazioni spaziali con la messa in orbita nel 1957 del primo satellite artificiale (lo Sputnik 1), Mosca ha mantenuto  un notevole, sebbene ridotto, prestigio nel settore anche in seguito al crollo dell’Unione Sovietica. La Russia, con ben…

Sulla strada per Kyiv: la legge marziale

Lunedì 26 novembre 2018 l’Ucraina ha istituito la legge marziale per voto della Verkhovna Rada. Dei 371 membri del Parlamento, 276 hanno espresso il loro consenso all’istituzione dello stato di emergenza, per 30 giorni, in 11 regioni. Tra queste, 8 sono soggette al rischio di “aggressione russa”. La decisione è stata presa a seguito di…