Il Kazakistan cambia volto con le dimissioni di Nazarbaev

Lo scorso marzo gli occhi di tutto il mondo hanno di nuovo rivolto lo sguardo verso l’Asia centrale, più precisamente al Kazakistan. La notizia delle dimissioni dell’unico presidente che il Kazakistan abbia mai conosciuto ha fatto il giro del mondo in pochi minuti. Per capire meglio come siamo arrivati fin qui, conviene fare un passo…

Corporate raiding: cos’è e come ha cambiato l’economia russa

Il fenomeno del corporate raiding, ossia  “raid d’impresa”, è stato definito come “l’ultimo stadio della lotta per la proprietà nella transizione economica russa”. In cosa consiste esattamente? Per “corporate raiding” (reiderstvo in russo) si intende l’appropriazione di un’impresa tramite l’acquisizione di quote di maggioranza sufficienti a dimettere il manager  in carica oppure tramite metodi illegali…

Uno Stato che non c’è: la Transnistria

Attualmente nel mondo esistono numerose entità autonome che diversi Stati ospitano all’interno del proprio territorio. Queste entità possono essere regioni, province, città o altri organismi territoriali a cui sia stato accordato un particolare regime di autonomia dal resto del territorio nazionale. In casi particolari tali entità possono essere de facto indipendenti rispetto al governo nazionale ma non essere riconosciuti come indipendenti da Stati…

Gli attori non europei nei Balcani: Stati Uniti

Dopo aver trattato il ruolo di Russia, Ungheria, Turchia e Cina, passiamo ad analizzare la presenza degli Stati Uniti nei Balcani. Gli interessi americani non sono più sicuramente quelli che orientarono il coinvolgimento degli USA nei conflitto degli anni ’90, ma non per questo sono meno rilevanti al giorno d’oggi.

Nord Stream 2: il gasdotto che divide l’Europa?

Al centro del dibattito europeo dal 2015, il progetto di matrice principalmente russo-tedesca sembra aver messo in crisi l’Unione dell’Energia fin dal principio. La divisione attorno a Nord Stream 2 permette di riflettere su alcune dinamiche di lungo corso nel commercio del gas tra Russia e Europa, incluso il ruolo degli Stati Uniti. Nonostante la radicalizzazione…

Il Trattato antimissili: una situazione esplosiva

Il 1° febbraio il segretario di Stato statunitense Mike Pompeo ha confermato, come era già stato annunciato nell’ottobre scorso, la volontà degli Stati Uniti di ritirarsi dal Trattato antimissili INF che lega USA e Russia sulle armi nucleari.

La classe media nella Russia di Putin

Frutto di profonde riforme economiche e sociali e stretta in una società fortemente polarizzata, la classe media nella Russia contemporanea presenta dinamiche estranee alle classi medie dei Paesi occidentali. Attraverso una ricostruzione delle sue caratteristiche principali, emerge il ritratto di una classe sociale ancora molto precaria e mossa da forti contraddizioni.

L’altra metà del cielo: le Pussy Riot in Russia

Dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica e più di vent’anni di varie attività femministe, in Russia non esiste ancora un movimento femminista che possa essere considerato veramente efficace e unitario. Anzi, anche chi si schiera a favore della parità di genere, spesso rifiuta di essere associato al femminismo: un concetto rimasto ancora sconosciuto alla maggior parte…

Il ritiro americano dalla Siria e i possibili scenari

L’annuncio americano di abbandonare la Siria ha lasciato gran parte degli alleati e dei competitor degli Stati Uniti a bocca aperta, soprattutto dopo i missili dello scorso anno. “Quando ti confronti con quello che ritieni essere il più temibile degli avversari, non ti aspetti che faccia una mossa così stupida, ma la storia ci dice…

Gli attori non europei nei Balcani: Russia

Storicamente terra contesa e al centro degli interessi geopolitici e strategici delle grandi potenze europee, i Balcani hanno attirato l’attenzione anche di altri attori oltre l’Unione Europea, che corre il rischio di vedersi spodestata dal suo ruolo di principale pretendente. Lo scopo di questo breve ciclo di articoli è quello di esplorare gli interessi e gli obiettivi…

Maduro di nuovo presidente, in un Venezuela sempre più militarizzato

Lo scorso 10 gennaio si è tenuta l’investitura ufficiale che ha riassegnato a Maduro la presidenza del Venezuela. In quale contesto nazionale e internazionale inizia il suo secondo mandato? Considerando la preoccupante escalation militare della nazione caraibica e i legami in chiave anti-USA che il capo di Stato si è impegnato a tessere, si profila uno scenario…

Sulla strada per Kyiv: quattro anni di conflitto nel Donbass

Il Donbass Orientale è una regione ucraina al confine con la Russia. In questa zona si trovano le città di Donetsk e Lhuansk, autoproclamatesi Repubbliche Popolari nel 2014. Da allora i separatisti filorussi che controllano l’area sono in guerra contro le forze ucraine, in un conflitto di trincea che ha causato circa 10.000 morti, un…