Il Kazakistan cambia volto con le dimissioni di Nazarbaev

Lo scorso marzo gli occhi di tutto il mondo hanno di nuovo rivolto lo sguardo verso l’Asia centrale, più precisamente al Kazakistan. La notizia delle dimissioni dell’unico presidente che il Kazakistan abbia mai conosciuto ha fatto il giro del mondo in pochi minuti. Per capire meglio come siamo arrivati fin qui, conviene fare un passo…

Frizioni commerciali Cina-USA: una breve guida

Negli ultimi mesi le tensioni diplomatiche e le frizioni commerciali tra USA e Cina hanno preso una strada ambigua, difficilmente comprensibile. Nell’estate del 2017, Donald Trump aveva avviato un’inchiesta sugli illeciti commerciali della Cina nei confronti di Washington, iniziando un’offensiva che però – a due anni di distanza – non è stata ancora compresa a…

La Via tra Cina e UE: obiettivi economici

Il quadro politico strategico descritto nel precedente articolo ha provato a identificare il contesto in cui si inserisce la Belt and Road Initiative (BRI, o Nuova via della seta), mostrando come l’iniziativa di Pechino voglia collegarsi con il continente eurasiatico attraverso obiettivi molto ampi e poco definiti, oltre che un’esecuzione poco trasparente, poco coordinata e…

“Un’Europa che protegge”: l’UE e il controllo degli investimenti esteri

Da aprile 2019, l’Unione Europea avrà un meccanismo per monitorare gli investimenti esteri in entrata. Prima destinazione globale di Investimenti Esteri Diretti (IDE, o FDI in inglese) nel 2015 – con 5.7 triliardi di dollari, davanti a USA e Cina – l’UE è storicamente aperta ai capitali esteri: si tratta, dunque, di un cambiamento significativo.

Gli attori non europei nei Balcani: Stati Uniti

Dopo aver trattato il ruolo di Russia, Ungheria, Turchia e Cina, passiamo ad analizzare la presenza degli Stati Uniti nei Balcani. Gli interessi americani non sono più sicuramente quelli che orientarono il coinvolgimento degli USA nei conflitto degli anni ’90, ma non per questo sono meno rilevanti al giorno d’oggi.

La Via tra Cina e UE: il quadro politico strategico cinese

La Belt and Road Initiative (一带 一路, yi dai yi lu, BRI) è una proposta del governo cinese per collegare Paesi ed economie del continente euroasiatico. Sin dal suo lancio nel 2013 è diventata la pietra miliare della diplomazia economica della Cina e inserita tra i pilastri dello sviluppo economico nazionale con il tredicesimo Piano…

Gli attori non europei nei Balcani: Cina

I Balcani sono un potenziale snodo strategico dal punto di vista economico e commerciale per le ambizioni cinesi. La Belt and Road Initiative (BRI) coinvolge molti Paesi dei Balcani occidentali che si trovano ancora lungo il percorso di integrazione europea, offrendo modelli economici e politici decisamente diversi da quelli proposti dall’Unione Europea.

Maduro di nuovo presidente, in un Venezuela sempre più militarizzato

Lo scorso 10 gennaio si è tenuta l’investitura ufficiale che ha riassegnato a Maduro la presidenza del Venezuela. In quale contesto nazionale e internazionale inizia il suo secondo mandato? Considerando la preoccupante escalation militare della nazione caraibica e i legami in chiave anti-USA che il capo di Stato si è impegnato a tessere, si profila uno scenario…

Il personaggio dell’anno Asia: Xi Jinping

Il Segretario Generale del Partito Comunista Cinese (PCC) e Presidente dalla Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping si è messo in mostra quest’anno sia in politica estera che in politica interna. Andiamo quindi a ricapitolare brevemente quali sono stati gli interventi di Xi nel mondo durante il 2018.

L’influenza cinese in America latina spaventa Washington

Gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Popolare Cinese stanno arroventando una tensione latente riguardo ai Paesi dell’America latina. La tregua di 90 giorni sul rialzo dei dazi e delle pratiche di chiusura commerciale concordata da Donald Trump e Xi Jinping durante il G20 di Buenos Aires non arriva per caso. Contestualizzando gli ultimi sviluppi politici che…

La politica di Pechino nello Xinjiang: il controllo e la rieducazione

Per beneficiare della rilevanza geostrategica della regione dello Xinjiang, Pechino ha stimolato la sua crescita economica e al tempo stesso l’ha sottoposta a un processo di sinizzazione e serrata sorveglianza per arginare gli attacchi terroristici e la diffusione di comportamenti che giudica estremisti della popolazione uigura. La campagna antiterroristica cinese nella “Nuova Frontiera” iniziata nel…