Israele torna alle urne: cosa cambia?

Dopo meno di sei mesi, in Israele si torna alle urne. Netanyahu non è riuscito a formare un governo ed è stato costretto a chiedere un nuovo voto per evitare che il mandato venisse affidato al leader dell’opposizione, Binyamin Gantz. Secondo gli ultimi sondaggi, la situazione rimarrà pressoché invariata con la Blue and White List…

Tra Libano e Israele la pace si scontra con la sopravvivenza politica

L’estate 2019 verrà sicuramente ricordata come la più irta di tensioni nei rapporti tra Israele ed Hezbollah. Gli attacchi israeliani contro obiettivi militari di Hezbollah sono stati all’ordine del giorno e, in risposta, il Partito di Dio ha lanciato moltissimi razzi verso le zone di confine. Rapporti così tesi non si vedevano dalla fine dell’invasione…

Israele al voto: intervista a Davide Lerner

In vista delle elezioni parlamentari di domani, cerchiamo oggi, con l’aiuto di Davide Lerner, di capire quali temi e quali partiti sono stati i protagonisti della campagna elettorale. Davide Lerner è un giornalista italiano che segue Israele, territori palestinesi e Turchia. Lavora presso il quotidiano Haaretz, nella sua versione in inglese, e collabora con Repubblica…

Likud e Labor, il passato/presente della politica israeliana

Likud, centrodestra, e Labor Party, centrosinistra, rappresentano in qualche modo il passato e il presente della politica israeliana. Per moltissimi anni questi due giganti hanno dominato la scena elettorale mentre gli altri partiti giravano intorno a essi facendo da equilibratori tra i due poli. Il centrodestra del Likud ha avuto leader che hanno guidato Israele…

Netanyahu e le accuse di corruzione: la risposta è nel caos

Lo scorso 21 giugno Sarah Netanyahu, la moglie del leader israeliano, è stata accusata di frode per aver utilizzato circa $100,000 di fondi pubblici tra il 2010 e il 2013 per acquistare piatti gourmet. La notizia è apparsa sulle prime pagine dei quotidiani israeliani come l’ennesima puntata del romanzo criminale a base di illeciti e…

America latina, USA e Gerusalemme Ovest

Dopo la contestata decisione dell’amministrazione Trump, gli Stati Uniti non sono rimasti a lungo i soli ad aver spostato le proprie sedi diplomatiche nello Stato israeliano. Dopo pochi giorni, rispettivamente il 16 e il 21 maggio, il Guatemala e il Paraguay sono diventati il secondo e terzo Stato a riconoscere Gerusalemme Ovest come sede della…

Crisi sui cieli del Golan

Sabato 10 febbraio Israele ha abbattuto un drone iraniano che stava sorvolando le alture del Golan e successivamente la Siria ha abbattuto l’F-16 israeliano inviato a colpire una base aerea siriana. Questa rapida escalation di eventi avrebbe potuto culminare con il coinvolgimento diretto di Israele nel conflitto siriano e, quindi, con l’ampliamento dello scenario di…

Yehya Sinwar: un nuovo leader per la Striscia di Gaza

Nelle scorse settimane dopo segretissime elezioni tra i leader di Hamas, per evitare raid dell’esercito israeliano, Yehya Sinwar è stato scelto come nuovo leader nella Striscia di Gaza. La nuova leadership porterà grandi cambiamenti in un clima già molto teso tra Israele, Hamas e altri protagonisti del Medio Oriente e alcuni si chiedono se non sia…

Israele: la legge elettorale e la Knesset del 2015

Il panorama partitico di Israele è complesso e disunito. I partiti presenti alle ultime elezioni parlamentari tenutesi il 17 marzo 2015 erano più di trenta, ma solo dieci di questi sono riusciti ad accaparrarsi dei seggi nella Knesset, il Parlamento israeliano. Ma quali sono questi partiti? Perché sono così numerosi? E quali sono i punti su cui…